CHI È IL PREMIERZeidan, l'amico dell'Europa che convinse Sarkò alla guerra

Il premier libico Ali Zeidan, classe 1950, per 30 anni oppositore del colonnello Gheddafi, è un amico dell'Europa e dell'Italia. In luglio lo abbiamo accolto a Roma, ricevuto dal presidente del Consiglio, Enrico Letta, dal ministro della Difesa, Mario Mauro e al Quirinale dal capo dello Stato Giorgio Napolitano. Nell'occasione lo stesso Zeidan ha annunciato che l'Italia addestrerà cinquemila uomini delle forze armate libiche. È lui che ha convinto il presidente francese Nicolas Sarkozy a sostenere le forze ribelli dando vita di fatto alla guerra della Nato.

Commenti
Ritratto di serjoe

serjoe

Ven, 11/10/2013 - 08:05

La storia del libico Zeidan riassumer vuol sembrar il detto popolar l'Italia a riguardar: "amico te la ficco "

Raoul Pontalti

Ven, 11/10/2013 - 11:41

Certamente! Proprio così: uno che per trent'anni ha rotto l'anima a Gheddafi il quale era amico di Berlusconi che era a capo del governo italiano non può che essere amico dell'Italia....E a dimostrazione dell'assunto si ricorda infatti che costui andò proprio da Sarkozy per chiedere l'attacco a Gheddafi, non da Berlusconi, a cui avrebbe fatto un dispiacere: che sensibilità delicata...

alberto_his

Ven, 11/10/2013 - 13:17

Meno male che è amico dell'Italia... Mi permetta un consiglio per la sua salute, Ali: da amico dell'Italia si guardi bene le spalle e stia attento a chi invita nella sua tenda.

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 12/10/2013 - 16:33

Ficuriamoci, amico! Berlusconi aveva firmato un trattato di amicizia ancora fresco d'inchiostro con Gheddafi, quando l'hanno fatto fuori! Cerchiamo di essere più seri!