Cina, esame di ideologia per i giornalisti

Dall’anno prossimo i giornalisti cinesi dovranno affrontare un esame di ideologia per vedersi rinnovare la tessera stampa

Che sia previsto un'esame oppure no per fare i giornalisti non basta padroneggiare bene la propria lingua, si devono conoscere bene alcune nozioni: l'abc della deontologia professionale, i reati a mezzo stampa, alcune nozioni base a livello giuridico-istituzionale, un minimo di cultura generale. In Cina serve qualcosa di più: dal prossimo anno, infatti, bisognerà superare anche un esame di ideologia. l libro di testo su cui potranno prepararsi, scrivono i media cinesi, è un tomo di circa 700 pagine che contiene tutte le regole da conoscere per essere un perfetto giornalistaa Pechino e dintorni, come ad esempio il divieto di pubblicare articoli critici verso la linea generale del Partito Comunista Cinese. Nel manuale viene poi sottolineato il rapporto tra potere politico e media statali, con il primo che, necessariamente, controlla i secondi.

La General Administration of Press and Publication, authority dei media nazionali, ha commentato il nuovo esame come un test per "aumentare il livello di qualità dei giornalisti" cinesi. La qualità, dunque, secondo il regime si misura con la sudditanza e l'appiattimento ai diktat del governo. La libertà, ovviamente, è una parola sconosciuta.

Prima di fare il test davanti alla commissione esaminatrice, i giornalisti dovranno seguire un corso di aggiornamento di almeno 18 ore su alcuni temi specifici, come i valori marxisti delle notizie e il socialismo di stampo cinese. Anche l’etica giornalistica inserita in questa nuova scala di valori sarà materia di interrogazione. Chi non supererà la prova dovrà ricominciare daccapo, ripartendo dai corsi di aggiornamento. Nessun dettaglio viene fornito sulle conseguenze per chi si rifiuterà di farlo. Ma è facile ipotizzare che, volente o nolente, dovrà cambiare mestiere.

Commenti

max.cerri.79

Gio, 19/12/2013 - 16:39

Un po' come per il forum de il giornale, bisogna saper scrivere le propria opinione in linea col censore di turno o non verrà pubblicata....

alberto_his

Gio, 19/12/2013 - 17:05

Pur senza esame è così ovunque nell'informazione mainstream: la linea dell'editore va seguita, certe cose (in certi modi) non possono essere scritte.

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marino.birocco

Gio, 19/12/2013 - 18:12

Un po' come succede da voi del GIORNALE , vallo a trovare un articolo non di parte , penso che sarebbe praticamente impossibile.

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chris_7

Gio, 19/12/2013 - 19:11

altro che libera democrazia! non sono cambiati di una virgola da Mao, e noi, da bravi tonti, gli portiamo pure le aziende produttive

gianni59

Gio, 19/12/2013 - 21:52

ma dai...lo stesso che fanno al Giornale....

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sydneysider

Ven, 20/12/2013 - 07:17

in Italia e' uguale. In genere devi essere di sinistra se no fai fatica a trovare lavoro

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Goldglimmer

Ven, 20/12/2013 - 07:50

E dov'è la differenza tra Cina e Italia dell'era berlusconiana con i giornalisti mediaset?