Colombia, Maradona invitato alla partita della Pace

A chiamarlo sono i guerriglieri delle Farc che da almeno quarant'anni combattono contro il regime democratico

I guerriglieri e Diego Armando Maradona. I ribelli vogliono assoldare il campione: o meglio le Farc, che da quarant'anni combattono contro il regime colombiano, pensano proprio a lui per dare spessore e clamore alla partita della pace che si dovrebbe giocare nei prossimi mesi. Le Farc, acronimo per forze armate rivoluzionarie della Colombia, seminano da decenni morte e distruzione in vaste aree del Paese sudamericano nel tentativo di rovesciare il regime democratico. La rivoluzione, che ha provocato morti e feriti a non finire, è ovviamente fallita ma il movimento non ha deposto il fucile. Ora i negoziati di pace si stanno sviluppando, capitolo dopo capitolo, a Cuba e le Farc, che tengono molto alla propria immagine, vorrebbero giocare una partita della pace che abbia un alto valore simbolico. Per questo puntano su Maradona come garante e testimonial del processo di riconciliazione nazionale. Qualcuno ricorderà la diplomazia del ping pong fra la Cina e gli Stati Uniti. Ora i guerriglieri puntano su un'icona dello sport mondiale. "Lanceremo - fa sapere Ivan Marquez, numero due delle Farc - un Sos a Maradona perchè venga a giocare con noi nell'ambito dei negoziati nei quali stiamo cercando di raggiungere quella pace che ci è sfuggita per quarant'anni".