Corea del Nord, un hot dogscalzerà il comunismo?

Kim Jong-un sta pensando a occidentalizzare i costumi. Via libera a fast food e scarpe con le zeppe

Via libera a hot dog, patatine, scarpe con zeppa e pantaloni per le donne e persino zoo e parchi divertimento. Gli usi occidentali (finora puniti con la prigione) potrebbero presto conquistare la Corea del Nord, l'ultimo "paradiso comunista" come si autodefinisce il governo. Pare infatti che Kim Jong-un (figlio di Kim Jong-il) stia pensando a cambiare l'immagine del Paese, probabilmente anche "illuminato" dagli studi in Svizzera.

In un Paese in cui, al di fuori dei centri di potere, si vive ancora in uno stato di grande povertà, è difficile pensare che queste concessioni possano davvero cambiare gli usi locali. Kim Jong-un, però, è considerato troppo debole da parenti e capi militari, pronti a spodestarlo alla minima defaillance. L'idea di aprire a costumi più moderni potrebbe essere quindi un modo per ottenere consensi e aumentare prestigio sia tra il popolo che nella comunità internazionale.
Commenti
Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Mer, 04/07/2012 - 17:21

Se permette pure il bunga bunga otterrà consensi anche dai nostri bananas

no b.

Mer, 04/07/2012 - 18:07

bè, importare il peggio dei costumi occidentali non mi sembra una gran mossa

zio Fester

Mer, 04/07/2012 - 18:15

La Cina non può permettersi di perdere un alleato, ma non può neppure permettersi di mantenere un alleato scomodo che gli costa un occhio della testa e gli crea solo problemi. Un graduale cambio dei costumi è la premessa per trasformare gli ultimi eredi di Lin Piao in un Paese satellite a regime capital-comunista.

grim(ilda)

Mer, 04/07/2012 - 18:38

Speriamo non sia di carne umana.