"Così abbiamo scoperto la tresca di Hollande e deciso di pubblicare"

Parla la direttrice del magazine francese "Closer"

«Abbiamo avuto il via libera dai vertici del gruppo in Italia, poi abbiamo preparato una falsa copertina per proteggere lo scoop e con chi mi chiamava per chiedermi conferma delle foto che provavano l'affaire Hollande-Gayet io negavo tutto». Così Laurence Pieau, direttrice di Closer (lo stesso che ha pubblicato il topless di Kate Middleton), rievoca le ore ad alta tensione in cui il magazine Mondadori ha scosso l'Eliseo e la politica francese. In un articolo sul prossimo numero di Panorama in edicola, Pieau rievoca le tante voci che correvano sul web, le risatine ammiccanti nei programmi tv e la decisione di incaricare un fotografo di seguire l'attrice, fino alla scoperta dell'«alcova» di Hollande. La conclusione? «Non penso di avere violato la vita privata del presidente».

Commenti

manente

Ven, 17/01/2014 - 19:08

Almeno Berlusconi non aveva tre famiglie contemporaneamente come Hollande, non faceva finta di essere innamorato e sopratutto non le esibiva come "premier dame" o "premier girls" con alloggio ed a spese dell'Eliseo.