Critico rapper scriverà i discorsi per Hollande

Parigi Dal mondo del rap al palazzo dell'Eliseo: è l'insolito percorso di Pierre-Yves Bocquet, il nuovo ghost-writer di François Hollande, incaricato di scrivere i discorsi del presidente della Francia da inizio marzo. Tanto che a Parigi ci si chiede ironicamente se il leader socialista - che conquistò l'Eliseo grazie alla sua celebre tirata in tv «Moi Prèsident, Moi Prèsident...» che aveva quasi la ritmica di un pezzo rap - non stia preparando qualche sorpresa, magari con un intervento in rima, sulle note di Busta Rhymes, Tupac o 50cent.
Diplomato all'Ena, la celebre scuola nazionale di amministrazione che sforna politici e funzionari, il quarantenne Bocquet ha sempre fatto il doppio mestiere di funzionario di Stato e di critico musicale del mondo gangsta-rap. All'epoca, il vulcanico studente agiva dietro allo pseudonimo di Pierre Evil. E quasi tutti i suoi colleghi ignoravano la sua doppia vita.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 12/03/2014 - 13:52

Lo sfigato Hollande è senza energia, diciamo che è spompato. Pare infatti che la sua donna lo faccia ballare. Ora se la smortina (con due figli) è giusto che ogni tanto faccia il "Torna a casa Lassie", all'Eliseo qualcuno sta scrivendo il libro "L'Hollando furioso".

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 12/03/2014 - 13:55

Prima "L'Hollando innamorato", poi "L'Hollando furioso".