Datagate, Zuckerberg critica Obama: "Ha gestito male lo scandalo"

Il fondatore di Facebook non accusa l'amministrazione per aver raccolto dati, ma per aver comunicato male cosa stava succedendo

Il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg

Nonostante abbia finanziato la sua campagna elettorale, Mark Zuckerberg critica Obama per come ha gestito lo scandalo Datagate. Intervistato dalla rivista statunitense Atlantic, il fondatore di Facebook ha detto: "Il governo non ha gestito questa vicenda in modo trasparente". Proprio la scorsa settimana, tra l'altro, si era unito alle compagnie che hanno fatto causa all'amministrazione.

Critiche che vengono però da un'azienda che raccoglie milioni di dati sensibili ogni giorno. Ma Zuckerberg rinfaccia a Barack Obama non il merito, ma il metodo: "Il governo non ha comunicato bene, alcune dichiarazioni non hanno proprio aiutato. Come dire: Tranquilli stiamo spiando solo cittadini non statunitensi. Paradossale, se si pensa che Facebook è un marchio globale", ha detto prima di recarsi al Campidoglio per incontrare membri del Congresso Usa e convincerli a sostenere un'ampia riforma dell'immigrazione. Zuckerberg, infatti, ha creato insieme ad altri protagonisti della tecnologia la fondazione FWD.us, uno dei gruppi più attivi sul tema dell'immigrazione.

Commenti

cgf

Gio, 19/09/2013 - 11:29

Solo il datagate?