Dieudonné cede «Mi arrendo e cambio show»

«Non esiste più un caso Dieudonné, è finita». Il controverso comico francese che si è visto vietare dal Consiglio di Stato, dopo un lungo tira e molla, lo spettacolo «Le Mur», perché accusato tra l'altro di incitazione all'odio razziale, ha voluto confermare di persona la decisione di abbandonare il suo spettacolo edi deducarsi a un nuovo show, tutto consacrato all'Africa e senza i controversi contenuti antisemiti. «In uno stato di diritto bisogna conformarsi alla legge», ha dichiarato il comico annunciando allo stesso tempo che continuerà «a disturbare molta gente attraverso il riso». «Non sono un nazista, non sono un antisemita, sta alla giustizia dirlo. Oggi si chiude una pagina». Dieudonné ha spiegato che si produrrà ora in un nuovo «one man show».