La Difesa apre ai transessuali nelle forze armate americane

Tra i militari Usa si appresta a cadere un ultimo tabù. Dopo aver ufficialmente sdoganato i gay e lesbiche dichiarati, anche i transessuali potrebbero presto servire nelle forze armate statunitensi. Lo ha annunciato il ministro della Difesa Chuck Hagel, dichiarandosi disponibile considerare l'abolizione della norma che al momento vieta ai trans di prestare servizo sotto le armi.
«Sono disponibile ad affrontare il caso perché considero che ogni cittadino statunitense che voglia servire il proprio Paese e che ne abbia i requisiti debba avere l'opportunità di farlo», ha dichiarato Hagel in un'intervista al programma This Week della Abc. Per l'amministrazione Obama si tratta di un ulteriore grande passo avanti dopo che nel 2010 ha abolito la precedente norma introdotta dal Bill Clinton nel 1996 del «don't ask, don'y tell».
Si trattava del primo passo, seppur con un escamotage, per consetire agli omosessuali di fare carriera nell'esercito. La norma, infatti, vietava ai superiori di chiedere ai sottoposti quali fossero le loro preferenze sessuali, e a questi ultimi vietava altrettanto duramente di esprimerle. Da allora i casi di omosessuali espulsi dalle forze armate prima del 2010 erano state militari e ufficiali che avevano deciso di fare pubblicamente outing proprio per sollevare il caso ed ottenere l'esplicita abolizione della legge che comunque continuava a vietare ai gay di restare nei ranghi di esercito, marine, marina e aeronautica.

Commenti

mbotawy'

Lun, 12/05/2014 - 15:41

Vorrei sapere se un transessuale si dichiari tale in pubblico o ad un ufficio di collocamento di impiego.

Nerone2

Lun, 12/05/2014 - 15:54

alla frutta sono arrivati gli States!!!