Documento temporaneo a Snowden per lasciare l'aeroporto di Mosca

La talpa del Nsa potrebbe ottenere un documento temporaneo. Verso il Sudamerica o resta in Russia?

Se a Edward Snowden sarà concesso il diritto d'asilo non è chiaro. La Russia, a cui la "talpa" del Datagate ha fatto domanda, non si è ancora espressa in merito. Ciò che sembra più probabile è che l'ex dipendente della National Security Agency americana sia prossimo a lasciare il suo soggiorno forzato all'interno dell'area transiti dell'aeroporto Sheremetevo di Mosca. 

Secondo indiscrezioni pubblicate questa mattina dall'agenzia di stampa russa Ria Novosti, Snowden dovrebbe ricevere a breve un documento temporaneo concesso dal Cremlino, che attesterebbe la sua richiesta di asilo, permettendogli di muoversi con una certa libertà all'interno del Paese. Le carte dovevano essergli consegnate già questo pomeriggio. È però probabile che Snowden non lasci lo scalo moscovita fino a sera.

I documenti, ha spiegato l'avvocato dell'uomo, Anatoli Kucherena, ancora non sono arrivati. Dunque la talpa, che al momento è apolide, dopo l'annullamento dei suoi documenti statunitensi, dovrà attendere fino al loro arrivo. Sul chi va là Washington, che ha chiesto spiegazioni ai russi.

Una in volta in possesso delle carte - scrive il Washington Post, citando una radio russa - Snowden non potrà comunque muoversi liberamente, ma dovrà seguire le indicazioni delle forze dell'ordine russe.

Nonostante in un primo momento fosse apparso certo che Snowden vedeva nella Russia una soluzione transitoria, in un viaggio per raggiungere il Sudamerica, il legale dello statunitense ha sottolineato che potrebbe invece rimanere nel Paese più a lungo. Se ottenesse un l'asilo temporaneo avrebbe accesso al mercato del lavoro, senza bisogno di ottenere un permesso.

Commenti

malinconico

Mer, 24/07/2013 - 18:09

Ahhh che bello: Snowden in russia (faro di liberta' nel mondo)!

gamma

Mer, 24/07/2013 - 18:34

Storia ingarbugliatissima questa di Snowden. Gestita malissimo dall'amministrazione Obama che se fosse stata più avveduta avrebbe potuto risolvere la questione in pochi giorni, ammettendo le proprie colpe e promettendo al giovanotto il perdono se fosse tornato in patria. Invece Obama ha voluto fare l'americano con la pistola nella fondina ed ha ottenuto solamente di essere preso a calci nelle gengive da mezzo mondo. Pur con tutta la simpatia che ho sempre nutrito per gli Stati Uniti, non posso non provare un sentimento di apprensione per questo giovanottone che sicuramente non avrà vita facile ne tranquilla per il resto della sua vita. Non sarà mai del tutto al sicuro perchè le grandi potenze non dimenticano. La storia di Annibale, il condottiero cartaginese che fu ad un passo dal distruggere Roma lo dimostra ampiamente. Dopo la sconfitta e la distruzione di Cartagine dovette fuggire per anni e anni, ricercato dai romani che lo volevano morto ad ogni costo perchè i nemici di Roma dovevano comunque essere puniti. Infine, ormai anziano fu localizzato in un lontano piccolo regno orientale e allora si uccise aiutato dal suo fedele servitore pronunziando la famosa frase "...suvvia, uccidiamo questo vecchio e facciamo dormire sonni tranquilli ai romani..." E per Snowden se non interviene un atto di clemenza ufficiale il destino potrebbe essere simile a quello di Annibale.

malinconico

Mer, 24/07/2013 - 19:39

@ gamma. Una domanda: pensi che i bombaroli di Boston gli americani li abbiano presi con il mago Otelma? Il tuo Annibale ha semplicemente reso la vita molto piu' facile ai terroristi che ora sanno come sono sorvegliati e solo le menti semplici come la tua (e ce ne sono tante) non lo capiscono. In piu' la legislazione e' molto chiara nel campo del nostro Annibale...Snowden ha sicuramente firmato un sacco di documenti in cui prometteva.....(ma non ha mantenuto). Poteva fare il pescatore....invece dell'Annibale. Spero che lo becchino presto!

Raoul Pontalti

Mer, 24/07/2013 - 22:52

Le menti semplici sono quelle alla malinconico che si bevono tutto, anche le bufale sulle armi di sterminio di massa di Saddam Hussein. Gli Usa da sempre (peraltro in buona compagnia) mentono su tutto e raccontano che per la sicurezza (la loro naturalmente) tutto è lecito, anche spiare gli alleati (cosa c'entrino gli alleati europei con il terrorismo che talvolta colpisce gli Usa Dio solo lo sa). Per quanto riguarda i terroristi ceceni va detto che non è la prima volta che gli USA allevano serpi in seno, ci erano già riusciti con al Qaida. I Ceceni sono coccolati dagli USA in funzione antirussa, in particolare gli estremisti islamici. Ma i serpenti sono velenosi anche per i loro allevatori...E ancora: come li hanno presi i terroristi caserecci di Boston? con quali sofisticati strumenti di spionaggio? Otelma è ancora superiore alle capacità di previsione dei servizi domestici USA. O malinconio non farmi venire il latte ai coglioni con il tuo leccaculismo pro yankee.

malinconico

Gio, 25/07/2013 - 22:03

Raoul Pontalti: non non sono pro Yankee. Io grazie a Dio sono Yankee e il latte ai coglioni lo fa venire gente come te che con una cultura da 2a media e tanti film di hollywood sulla CIA cattivona parlano come se avessero un PHd in storia americana. Bello Raoul mio...un po' di umilta'ti farebbe solo bene... Come dice Toto' lei non sa' chi sono io.....pero' io lo so chi sei tu: un antiamericano piccolo piccolo come tanti altri. Ne trovi tanti a cucinare le salamelle alle feste dell' unita'.