E l'incertezza politica fa volare in alto i prezzi della benzinaIeri sfiorati gli 1,84 euro al litro

Lo chiamano «effetto Egitto» e riguarda le tasche di milioni di italiani che possiedono un'automobile: un rincaro quasi immediato dei prezzi di benzina e diesel, seguito alle tensioni della piazza e al golpe del Cairo che avrebbero influenzato le quotazioni del greggio. Il risultato è che ieri la benzina già volava verso gli 1,84 euro al litro. I primi rincari sono partiti dall'Eni l'altro giorno, Ip, Shell, Tamoil, TotalErg ed Esso hanno seguito a ruota. E il prezzo più alto ieri spettava a Tamoil, con 1,837 euro al litro. I timori per la situazione egiziana da giorni pesano sul mercato del petrolio, ormai stabilmente sopra quota 100 dollari al barile da mercoledì: ieri ha toccato i massimi da 14 mesi, aprendo sul mercato di New York a 102,4 dollari al barile.

Commenti

franco@Trier -DE

Sab, 06/07/2013 - 09:20

vabbè importante in Italia avere l'automobile anche se ferma e parcheggiata.

Mario-64

Sab, 06/07/2013 - 21:10

Sara' ,ma com'e' che Conad e Coop si permettono di vendere la verde (dalle mie parti) a 1,61- 1,64 ??