Ecuador illiberale, ma Assange non lo dice

Mr Wiki denuncia la "caccia alle streghe negli Usa". E si rifugia nell'ambasciata del Paese che arresta chi critica il potere

Julian Assange fa l'eroe dei due mondi dal balcone dell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, ma è un teatrino dell'assurdo. Il paese sudamericano che gli ha dato ospitalità è denunciato da Human right watch per il pugno di ferro contro la libertà di stampa, di cui il fondatore di Wikileaks crede di essere il paladino.
Assange si è rifugiato nell'ambasciata ecuadoriana a Londra a metà giugno. Il 16 agosto il governo socialista del presidente Rafael Correa gli ha concesso lo status di rifugiato politico. Gli inglesi minacciano di arrestarlo con un blitz e Assange si presenta sul balcone chiedendo al presidente Barack Obama di farla finita «con la caccia alle streghe».
Peccato che i suoi nuovi protettori di Quito siano accusati, a cominciare dal presidente Correa, di essere dei nemici della libertà di espressione. Nel rapporto 2012, Human right watch, l'ong che monitorizza i diritti umani nel mondo, denuncia che in Ecuador «chi offende i funzionari governativi», a cominciare dei giornalisti, rischia «la prigione da tre mesi a due anni». La contestata norma è servita soprattutto al presidente Correa, salvatore di Assange, per mettere a tacere i media scomodi. Dal 2008 «18 giornalisti, direttori o editori» hanno subito questo trattamento, secondo l'ong locale Fundamedios. Il capo dello stato è riuscito a far condannare a tre anni di galera l'editorialista Emilio Palacio del quotidiano d'opposizione El Universo. Per un articolo giudicato diffamatorio Palacio ed altri tre giornalisti dovranno sborsare 40 milioni di dollari, una cifra esorbitante.
Non solo: per rispondere alle critiche il governo obbliga le tv ad interrompere i programmi trasmettendo le cosiddette «cadenas» degli aggressivi spot propagandistici. Amnesty international ha pure denunciato l'Ecuador di criminalizzare le pacifiche proteste degli indios con accuse di «terrorismo». Il socialista Correa sta mettendo nel mirino anche le ong, come la stessa Wikileaks, accusandole di «destabilizzazione». L'aspetto curioso è che proprio dai cablogrammi segreti del Dipartimento Usa, resi pubblici da Assange, risultava che Correa avesse nominato un capo della polizia corrotto. Il presidente ha fatto il diavolo a quattro finendo per espellere l'ambasciatrice americana rea di aver scritto il cablo a Washington. Poi ha proibito ai militari a stelle e strisce di utilizzare una base per il controllo dei narcotrafficanti ed infine è diventato protettore di Assange. In realtà Correa, economista che ha studiato negli Stati Uniti, si è avvicinato sempre più a Cuba, Iran e Venezuela, i nemici storici degli Usa.
Nel cambio di alleanze è rimasto stritolato un predecessore di Assange, l'ex capitano dell'esercito bielorusso, Alexander Barankov. Due anni fa è scappato in Ecuador grazie all'asilo politico e ha cominciato a denunciare, via blog, la corruzione del regime di Minsk. Tutto è cambiato con il riavvicinamento dell'Ecuador alla Bielorussia. Il povero Barankov è stato arrestato e dopo la visita di giugno a Quito del padre- padrone di Misnk, Alexander Lukashenko, rischia di venir estradato e condannato a morte per tradimento.
Tariq Alì, uno degli intellettuali, che a Londra osanna l'eroe di Wikileaks, su questa vicenda ha fatto una figuraccia. Di origine pachistana, con il passaporto britannico, saggista e figura di riferimento della sinistra dagli anni sessanta ha dichiarato raggiante: «Dal Venezuela alla Bolivia e all'Ecuador: questi governi radicali socialdemocratici offrono più diritti umani e sociali ai loro cittadini di quelli d'Europa». Quando i giornalisti di SkyNews gli hanno fatto presente il caso Barankov è rimasto senza parole.
Il teatrino messo in piedi da Assange con l'Ecuador è ancora più assurdo tenendo conto del fatto che il fondatore di Wikileaks non verrà spedito negli Usa. Lo reclama la Svezia per dubbi reati sessuali, ma il ministro degli esteri di Stoccolma, Carl Bildt, ha dichiarato al Financial Times: «Non estradiamo in paesi che applicano la pena di morte». In pratica «è assolutamente impossibile», secondo l'esponente del governo svedese, che Assange finisca dalla Svezia agli Stati Uniti. Forse ci penserà l'Ecuador se cambiasse di nuovo alleanze.
www.faustobiloslavo.eu


Falso: due tribunali inglesi hanno valutato le accuse di stupro come possibili reati


Falso: allo stato dei fatti è più difficile l'estradizione in Usa dalla Svezia che dal Regno Unito


Dubbio: i giudici svedesi possono opporsi alla promessa del governo di non estradare Assange

Falso: i giudici svedesi non devono solo interrogare Assange, che deve essere presente in aula

Falso: la Corte europea dei diritti umani vieta l'estradizione per reati puniti con la morte

Commenti

Carlo R.

Mar, 21/08/2012 - 09:57

Che gli Stati Uniti siano stati messi alla berlina per la divulgazione di documenti riservati, magari hanno anche ragione ma gli USA non hanno sovranità planetaria. Si sa che la Gran Bretagna li ha fatto sempre da cagnolino ma in questo caso, forse l'autore dell'articolo, si dimentica la montatura macroscopica messa in atto per incastrare Assange. Quest'ultimo avrebbe fatto sesso consenziente con due donne svedesi, senza preservativo, e viene accusato di violenza sessuale. Tale scusa viene utilizzata per chiedere l'estradizione dalla Gran Bretagna verso la Svezia, che a sua volta la concederà agli USA. E' un qualcosa di veramente RIDICOLO, come lo è la minaccia di assalto all'ambasciata dell'Ecuador a Londra. Normalmente tali assalti si sono verificati in paesi incivili, una minaccia da parte dei britannici significa che gli USA vogliono proprio mettere le mani sopra Assange a tutti i costi.. alla faccia dei paesi incivili!

Ritratto di depil

depil

Mar, 21/08/2012 - 10:15

e se crepasse di suo questo bastardo criminale idolo dei terroristi e delle mezzeseghe del comunismo dittatoriale?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 21/08/2012 - 10:26

Inaudita e patetica la minaccia britannica di assaltare l' ambasciata dell' Ecuador... davvero ridicola e arrogante. Dagli Inglesi mi aspettavo la stessa perfidia ma con più ipocrisia e "stile". Poveracci questi inglesi ormai ridotti a barboncini degli USA

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 21/08/2012 - 10:26

: quanto all' Ecuador... ricordiamoci di Jaime Roldos, EROICO presidente ecuadoregno ASSASSINATO DALLA CIA in quanto non voleva vendere il suo paese agli USA (e a dirlo sono americani..) .... ora vediamo se Biloslavo pubblica questo commento...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 21/08/2012 - 10:27

Jaime Roldós Aguilera (Guayaquil, 5 novembre 1940 – Loja, 24 maggio 1981) è stato un politico ecuadoriano. È stato Presidente dell'Ecuador dal 10 agosto 1979 fino al 24 maggio 1981 quando morì in un incidente aereo, vittima di un attentato da parte degli Stati Uniti. ("Confessioni di un sicario dell'economia") Le cause della sua esecuzione da parte della CIA vanno ricercate nella sua strenua resistenza allo sfruttamento del territorio e del popolo ecuadoregno da parte degli USA. Solo pochi mesi dopo la morte di Roldós, un altro Leader Latino Americano, in contrasto con gli interessi statunitensi per il controllo del Canale di Panama, Omar Torrijos, morì in quello che ufficialmente fu un incidente aereo; anche questo avvenimento si crede essere un altro assassinio da parte della CIA, come descritto da John Perkins.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 21/08/2012 - 10:37

Egr Carlo R vorrei ricordarle che Al Capone fu incastrato per evasione fiscale di una piccola somma,quindi qualsiasi mezzo è lecito nei confronti dei sobillatori del mondo.

melamarzia

Mar, 21/08/2012 - 10:45

Grazie a questo prezioso articolo ora sappiamo che l'Ecuador non e' la culla della democrazia. Qualcuno era sicuro del contrario? Anche un paese poco democratico, puo' (sicuramente per sue convenienze) talvolta compiere delle scelte giuste. E che dire allora della UK che da il salvacondotto a Pinochet e lo nega ad Assange? Chi dei due ha commesso crimini piu gravi? Perchè non dire ad esempio che il processo in Svezia puo' celebrarsi anche senza Assange in contumacia? Certo l'estradizione dalla Svezia verso gli USA non e' cosa certa, ma un rischio ragionevole si.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 21/08/2012 - 10:48

AaH.... .Fausto Biloslavo, ma che vai raccontando.. non ti riconosco più. Ti ritiro il Pulitzer che ti avevo assegnato. Che dè, tutta sta filastrocca-bignami ! A Roma si dice, 'datte na ripulita'. Ti sei dolosamente allontanato dal TEMA. Siamo in presenza della più solare esplosione di radicali responsabilità dell' INFERNALE SISTEMA MONDIALE DI STAMPO MASSONICO, nella destabilizzazione, con annesse distruzioni di popoli, che mai la Storia dell'Umanità ha registrato, e tu mi vai ad elencare tessiture raffazzonate di microrelazioni diplomatico-periferiche, di impossibile riscontro al dettaglio. !? USA e SUOI ALLEATI, stanno vivendo una gravissima fase di decomposizione organica dei valori storici che hanno costituito i loro Statuti, fondativi programmi di civiltà. Ma tu, a tanto non ci sai arrivare. A quanto pare. ASSANGE è una di quelle sofisticatissime, pregevoli, risorse che la Natura sta procurando ai Tempi presenti, forieri di maggiori devastanti tragedie planetarie, affinchè l'UOMO, novello NOE', possa aggrapparcisi. Questo assedio alla sede Ecuadoriana di Londra, è la misura della imbecillità giuridico-strategico del baraccone delle Potenze Occidentali. Hanno in tal modo richiamato l'attenzione di tutto l'Universo. E, ne è venuto fuori che i popoli attendevano da tempo la nascita di uno strumento investigativo sull'operato che i MASSIMI SISTEMI MONDIALI attuano senza rivelare i loro criminogeni (dalle proporzioni 'incandescenti')progetti. WIKILEAKS, ha messo il dito nella piaga, come nessuna fiction politico-strategica è riuscita mai a rappresentare, nell'enormità del suo letale effetto planetario. Fausto Biloslavo, sei pregato di a g g i o r n a r t i . ! ! !

melamarzia

Mar, 21/08/2012 - 10:54

Lukashenko chi? mica questo signore accolto a Roma dal picchetto d'onore e che e' amato dal suo popolo? «Grazie anche alla sua gente, so che la ama. E questo è dimostrato dai risultati delle elezioni che sono sotto gli occhi di tutti e che noi conosciamo e apprezziamo». http://www.ilgiornale.it/news/berlusconi-porta-italia-archivi-kgb.html

rokko

Mar, 21/08/2012 - 11:00

Perché, uno dovrebbe sempre e comunque elencare morte, vita e miracoli di tutto e di tutti ? E' senza senso.

Ritratto di danizz

danizz

Mar, 21/08/2012 - 11:11

dott Biloslavo: questo articolo è degno di un argomentazione da serie C. Si riguardi

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 21/08/2012 - 11:13

Ai commentatori pro assange volevo solo ricordare che la gran bretagna scodinzola con il colorato, come Correa oramai quando lo chiama chavez .A livello democrazia oramai dovrebbero far la conta a chi spetta il primo posto. E noi stupidi qui a commentare.

Ritratto di cesare piazza

cesare piazza

Mar, 21/08/2012 - 11:37

E lo creeeeeeeeeeeeeeedoooooooooooooo!!!!!! Se lo prendono gl'inglesi o gli svedesi( popolo pacifista , liberale, democraticissimo) gli fan fare la fine dello scozzese William Wallace. Squartato. Mi stupisce l'M15 che ha una sezione AFFARI SPORCHI già usata in Irlanda non lo abbia assassinato. Inutile. Non sono in gamba come il Mossad che arriva a scoprir le cose 7 gg prima di questa manica di animali d'inglesi e servizi segreti francesi!!!

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Mar, 21/08/2012 - 11:43

@Dario Maggiulli: se l'occidente fa così schifo, perché è ancora qui a goderne la qualità di vita? Le risulta che siamo più crudeli e incivili del resto del mondo, o forse siamo meglio ma non perfetti? Ha scritto una marea di scemenze, si dia una calmata!

Carlo R.

Mar, 21/08/2012 - 11:44

La questione non è essere pro Assange o contro, il punto è tollerare e giustificare che democrazie si comportino come stanno facendo i britannici. Se vi è democrazia tale deve essere e non solo quando fa comodo, altrimenti non vi è differenza con i regimi autoritari. In ogni caso è palese che Assange sia stato incastrato e gli USA cerchino qualsiasi metodo per farselo consegnare. Solo questo è sufficiente a capire che non tutto è come sembra.

charly73

Mar, 21/08/2012 - 11:44

Oltre a dire che l'Ecuador è illiberale, avrebbe anche potuto consegnarsi spontaneamente alle autorità, ovviamente con una scopa in mano per ripulire le strade londinesi nel tragitto verso Scontland Yard, così che William e Kate possano passeggiare su strade pulite e far vedere al mondo quanto noi occidentali siamo belli e bravi!

Ritratto di orcocan

orcocan

Mar, 21/08/2012 - 11:50

Mi pare che tutti si soffermino sui diritti negati o difesi di Assange. Nessuno condanna il suo comportamento nel pubblicare rapporti riservati (giusti o sbagliati non importa). Come giudichereste un postino che apre le vostre lettere o qualcuno che viene a rovistare a casa vostra per leggere e divulgare la vostra corrispondenza privata? D'accordo, in Italia la privacy e' un optional ma a tutto c'e' un limite.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 21/08/2012 - 12:23

#Ovidio Gentiloni, purtroppo i contenuti del tuo risentimento verso le mie opinioni, hanno fatto cadere la maschera che copre la tua identità culturale. Sei decisamente un retrogrado (che cammina, che va all'indietro. Contrario al progresso e attardato su posizioni e modi di vita del passato; retrivo.)

agosvac

Mar, 21/08/2012 - 12:27

#carlo r. Egregio lettore, lei avrebbe ,forse, ragione, se non fosse che la Svezia ha delle leggi rigide sulla libertà sessuale. In Svezia avere rapporti sessuali sia pure consenzienti ma senza preservativo e senza chiedere il consenso al partner equivale a stupro! Sarà anche difficile da capire, ma è la loro legge.Del resto se lei fosse capace di un minimo di riflessione, lo potrebbe anche capire: un rapporto non protetto potrebbe portare ad un gravidanza non voluta con le conseguenze del caso. Ci rifletta un po' sù, in fondo non è neanche difficile da capire!!!!!

melamarzia

Mar, 21/08/2012 - 12:59

@agosvac: vedo che facciamo passi avanti. Quindi il pericoloso criminale che poteva (forse puo' ancora) giustificare un blitz in una sede diplomatica e' un uomo che ha avuto un rapporto consenziente non protetto? Se legge i verbali, si accorgera' che la cosa e' ancora piu risibile, considerando che una delle due donne "stuprate" ha continuato ad ospitarlo nel suo appartamento. E che l'altra sostiene che lui abbia deliberatamente rotto il preservativo che aveva cominciato ad usare. Tutto questo giustifica un blitz per assicurare il criminale alla giustizia? Ci rifletta un po si, in fondo non e' neanche difficile da capire..

killkoms

Mar, 21/08/2012 - 13:06

buffone!roba da teatrino della"belle epoqueè",tipo"venghino siori,venghino,.."!

melamarzia

Mar, 21/08/2012 - 13:15

@orcocan: la privacy e' un diritto importante. Ma ce ne sono anche altri da tutelare. Se io nella privacy della mia abitazione commetto stupri, omicidi, forse il diritto alla privacy forse e' meno prioritario da tutelare. I video sui massacri dei civili in Afghanistan e Iraq, forse meritavano di arrivare all'opinione pubblica, affinchè questa potesse farsi delle domande, e magari i politici essere costretti a dare delle risposte (non da noi dove queste cose sono un optional, ma dico nei paesi un minimo civilizzati).

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 21/08/2012 - 14:22

Attaccare l' Ecuador è RIDICOLO. IL giornalista e altri si chiedano questo: se un qualunque altro paese non occidentale minacciasse quanto minacciato dal burattino inglese Hague, ossia la violazione clamorosa della convenzione diplomatica di Vienna, che cosa leggeremmo sui giornali??

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 21/08/2012 - 14:25

Ovidio Gentiloni Lei si ostina a voler vedere il mondo in maniera manichea, o con noi o contro di noi. Non capisce che chi critica oggi questo occidente lo fa per migliorarlo. Noi siamo vittime di un regime in occidente. Non ha ancora capito questo? Non c'è nessuna democrazia, non se ne è accorto? Tutto il potere è in mano a potentati economici e finanziari e i politici sono solo burattini, commedianti. Perciò chi oggi critica l' occidente non è un disfattista o un venduto al nemico. E' una persona che vuole un Occidente migliore. Con la O maiuscola. E poi parliamo di Europa. Gli USA sono nostri nemici

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Mar, 21/08/2012 - 14:52

@Dario Maggiulli: Non mi pare di avere scritto alcunché di strano o di "retrivo". Le scemenze invece le ho lette nel suo post (cit. ASSANGE è una di quelle sofisticatissime, pregevoli, risorse che la Natura sta procurando ai Tempi presenti, forieri di maggiori devastanti tragedie planetarie, affinchè l'UOMO, novello NOE', possa aggrapparcisi.). Definire frasi del genere scemenze potrà essere inelegante e scortese, ma mi pare che sia piuttosto corretto. Di sicuro non pensarla come lei non mi identifica culturalmente come un retrivo, piuttosto come una persona realista e non incline a farsi infinocchiare da un viscidino, eroe di tutti gli anti occidentali. Oltretutto in sospetto di criminalità o, per la legge svedese (stupidissima finché vuole, ma sempre legge!!!) un imbecille. Cordialità!

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Mar, 21/08/2012 - 15:23

Ausonio. Se leggesse attentamente vedrebbe (nei post di ieri soprattutto) che io non vedo il mondo in maniera manichea. Ho scritto che sbagliamo e molto, ma che siamo sicuramente a un livello di civiltà superiore a quanto c'è in giro come alternativa. Il volersi migliorare non può significare sputare sempre e solo nel piatto in cui si mangia. Si dovrebbe tentare di essere costruttivi, ma nella quasi totalità dei commenti io non vedo nulla di ciò. Solo odio e disprezzo verso un sistema nel quale però ci si crogiola lo stesso. Tanto c'è chi tira la carretta. Mi fa piacere che Lei la pensi come ha scritto (a parte definire gli USA nemici, cosa che trovo sinceramente assurda. Concorrenti, questo si, ma nemici è un'altra cosa), ma mi trovi qualcuno d'altro che argomenti in maniera da avere l'impressione che la pensi come dice Lei. Sono d'accordissimo sul migliorarci, ma dobbiamo farlo senza esporci all'attacco di quelli che sono i veri nemici della nostra civiltà: i fautori del pensiero distruttivo contro l'Occidente, la Cina (che sfrutta il mercato in concomitanza con una dittatura politica per farci concorrenza sleale. Se la vinceranno loro saremo nei guai davvero, altro che potentati e banche), i mussulmani.... O con noi o contro di noi è una necessità, non un'esortazione o un desiderio. Miglioriamoci, ma senza permettere a chi non ci ama di distruggerci con addirittura il nostro consenso. Per questo ci vuole anche molto realismo, non solo l'utopia. Questa va bene come faro per indicare la direzione maestra, ma la navigazione si fa a vista!

FrancescoCeC

Mar, 21/08/2012 - 15:29

L'inghilterra ha protetto Pinochet e fa la voce grossa con Assange.

FrancescoCeC

Mar, 21/08/2012 - 15:31

...dimenticavo ma lo saprete che Assange collabora da tempo con una TV vicina a Putin, immaginate a questo paladino cosa gliene frega in realtà della libertà, è solo un famoso ipocrita.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Mar, 21/08/2012 - 15:38

Fausto Biloslavo.....fai attenzione a scrvere male di Assange, amico di Correa, amico di Lukashenko, amico di Berlusconi, amico di Putin, amico di Baschar al-Assad, amico di Ahmadinejad......come vedi è tutto un cerchio.

melamarzia

Mar, 21/08/2012 - 15:40

@Ovidio Gentiloni: proprio perche' in occidente la democrazia e' piu diffusa diventa difficile accettare che si minacci un blitz in un'ambasciata e si rifiuti il salvacondotto (concesso per esempio a Pinochet)ad un uomo accusato di non aver indossato un preservativo. Se fossi una talebana (faccio un'iperbole), probabilmente sarei daccordo con lei, perchè il nemico e' sempre il nemico e noi siamo sempre nel giusto perche' altrimenti vincono loro.

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Mar, 21/08/2012 - 15:55

@melamarzia: ma per un paese come il Regno Unito, vedersi soffiare una persona giudicata colpevole da un proprio legittimo tribunale e da giudici altrettanto legittimi, cosa deve rappresentare? Una fonte di gioia e soddisfazione? Un paese semidittatoriale come l'Ecuador ha dato della dittatura alla più antica democrazia del mondo. Delegittimandone tutto il sistema giudiziario e politico. Pinochet mica lo avevano giudicato loro, quindi si trattava solo ed esclusivamente di questioni di politica internazionale, nelle quali uno stato persegue i propri interessi, ma qui è diverso. E' come se a noi avessero sottratto Battisti a Roma, concedendogli asilo politico. E' uno sfregio! Nel merito delle accuse dovranno scendere i giudici svedesi. Anche loro legittimi in legittimo e democratico stato. L'unico pulito è lo zozzoncello di Sydney? Mi pare che lo crediate in tanti, senza tentennamenti e senza porvi neppure il problema dell'"e se fosse davvero colpevole anche di quello?". Questo si che è manicheismo, altro che il mio!

melamarzia

Mar, 21/08/2012 - 16:17

@Ovidio Gentiloni: quello che lei scrive non e' corretto. Come puo' l'Inghilterra giudicare colpevole un cittadino australiano accusato per un crimine commesso in Svezia per il quale non si e' ancora celebrato il processo? Il tribunale UK si e' espresso solo sull'estradizione non sulla colpevolezza. Non capisco la differenza tra il macellaio Pinochet e lo zozzoncello. In entrambi i casi un paese straniero chiedeva di poterlo processare. L'Ecuador non e' la culla della democrazia, e ne ha probabilmente molta meno di quella che vige nel Regno Unito. Ma questo che vuol dire? Che le azioni del suo governo sono sempre sbagliate e quelle degli inglesi sempre giuste? Che i governanti inglesi (non gli inglesi popolo) non siano gioiosi e soddisfatti non vuol dire che abbiano ragione.

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Mar, 21/08/2012 - 16:28

Rimane che in casa loro si vedono soffiare qualcuno per cui avevano ritenute fondate le accuse di un paese straniero. Quindi rimane che una repubblichetta delle banane li sta prendendo per il naso su un argomento che dovrebbe riguardare solo UK e Svezia, paesi certo non noti per far fuori la gente.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 21/08/2012 - 17:21

IN QUESTA VICENDA E' SOVRANO UN SOLO 'FATTO'. LA CONDANNA ISTITUZIONALE USA DI WIKILEAKS E DEL SUO FONDATORE. RESPONSABILI DI AVER RIVELATO SEGRETI DI STATO INVIOLABILI. IL PROCESSO CHE IL MONDO E' CHIAMATO A CELEBRARE E' SE SIA, AL DI LA' DELLE LEGGI LOCALISTICHE, GIUSTO PERSEGUITARE JULIAN ASSANGE E 'COMPANY' PER AVER SCOPERCHIATO LA PENTOLA. IL MONDO INTERO E' STATO TESTIMONE SOFFERENTE DI ATTIVITA' DI DISTRUZIONE DI MASSA PRATICATE DALL'ONU, CAPINTESTA USA, A DANNO DELL'ALTRA META' DELL'EMISFERO. GUERRE COME QUELLE CONTRO SADDAM, CONTRO GHEDDAFY, CONTRO ALTRI 'REGIMI' CHE COMUNQUE GARANTIVANO EQUILIBRI, DIFFICILISSIMO DA RIMETTERE IN PIEDI, CON SOLUZIONI FINALI ORRENDE,SONO IL VOLTO TURPE DELL'OCCIDENTE NASCOSTO DIETRO UNA MASCHERA DI IPOCRITA CIVILTA' DEMOCRATICA. TRANNE GLI ALLOCCHI INTRISI DI SPIRITO DI APPARTENENZA SCIOVINISTA, L'ELITE SOCIALE DEL PIANETA (CHE NON SI RAFFIGURA NECESSARIAMENTE NELLA FASCIA SOCIALE 'COLTA')COSTITUITA DA SENSIBILITA' NOBILI, HA SEMPRE SILENZIOSAMENTE DISAPPROVATO (ANCHE DI PIU') LA POLITICA ESTERA VARATA DA DECENNI DALLE LOBBIES OCCIDENTALI DEI PETROLIERI E DEI FINANZIERI DELL'INFORMAZIONE. DOPO QUESTA PARTICOLAREGGIATA PREMESSA, E' IMPECCABILE LA STESURA DEL MIO PRECEDENTE COMMENTO. #OVIDIO GENTILONI, CREDO LA TUA ARROGANZA COMUNICATIVA PROVENGA TUTTA DALLA NEGATIVA INFLUENZA CHE SU DI TE HA PRODOTTO IL SIGNIFICATO DEI TUOI NOME E COGNOME. COSI' COME DOTTAMENTE SPIEGATO NEL CRATILO DI PLATONE. MA, IN TE, AL CONTRARIO, IO PERCEPISCO UN GRAVE VUOTO DI MATURITA', OLTRE CHE DI CORRETTEZZA DI ELOQUIO. DIMENTICAVO, LA QUESTIONE DELLE PUTTANELLE SVEDESI TIPO -- OPHELIA..TRISTANE BANON --- NON MERITA NEMMENO D'ESSERE MENZIONATA.

killkoms

Mar, 21/08/2012 - 17:34

@melamarzia,non è detto che le zioni della gran bretagna siano tutte esatte,ma l'ecuador sicuramente non le può dare lezioni,visto che tralasciando il passato sittatoriale abbastanza recente,iì i giornalisti vanno in galera per molto poco!l'atto dell'ecuador è una sfida agli USA,appoggiando un affarista ipocrita come assange!

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Mar, 21/08/2012 - 17:40

@Dario Maggiulli: complimenti sia per l'educazione, sia per la profondità di pensiero. Il tu lo dia ai suoi amici, e sul nome, ogni suo commento è superfluo, stupido e inutile. L'arroganza la dimostra tutta Lei in questo post volgare e "urlato". Se poi fosse così gentile da farmi capire dove nel mio intervento si ravvisi una qualche offesa nei Suoi confronti, magari capirei la reazione belluina e cialtrona. Stiamo discutendo piuttosto civilmente tutti, tranne Lei e qualche Suo sodale. Si vergogni!