E Obama annaspa: perfino Putin lo umilia a casa sua

Americani convinti che sulla Siria il leader russo lo abbia sovrastato. E la riforma sanitaria incassa un duro colpo dai repubblicani

2013 - Barack Obama telefona al presidente iraniano Rohani

Ridimensionato dal nemico russo sul piano internazionale, paralizzato dai repubblicani sul fronte della politica interna, ignorato o contestato da un'opinione pubblica che non sembra più credere in lui. Raramente il secondo mandato di un presidente americano è stato più grigio e avverso di quello del presidente Barack Obama. L'ultima tegola è quella dell'Obamacare. La grande riforma della sanità pubblica con cui Barack pensava di entrare nei libri di storia e guadagnarsi la riconoscenza della classe media americana rischia di trascinarlo nella polvere. Tutta colpa del trappolone tesogli dai Repubblicani che ieri hanno fatto approvare alla Camera un emendamento con cui vengono bloccati tutti i finanziamenti statali necessari a far approvare la riforma. A rendere estremamente insidioso quel trappolone è il calendario dell'amministrazione pubblica americana. Stando alla legge tutti gli impegni di spesa devono venir ratificati entro la fine dell'anno fiscale previsto per la mezzanotte di oggi e dunque l'amministrazione democratica rischia di non poter più finanziare le agenzie federali e pagare i dipendenti che vi lavorano. Sull'America incombe quindi la minaccia di un'immensa paralisi amministrativa che risparmierebbe solo i servizi essenziali. L'unica via d'uscita offerta dai repubblicani è ovviamente un accordo sull'odiatissimo «Obamacare» considerato dalla destra americana una vera e propria maledizione. Per questo il presidente - pur avvertendo di non voler trattare «sotto minaccia» - sembra in verità già pronto a tendere la mano. «Se i repubblicani hanno idee specifiche su come migliorare la legge desidero lavorare con loro, ma questo - sostiene Obama - non può avvenire con lo shutdown».

Il compromesso è comunque un passo assai rischioso. Archiviare o modificare profondamente la riforma sanitaria equivarrebbe a rinunciare ad uno dei provvedimenti simbolo di questo doppio mandato e far i conti con il rischio di venir ricordato come uno dei presidenti più inconcludenti e irrilevanti della storia americana. In attesa del giudizio degli storici l'opinione pubblica non sembra comunque disposta a regalargli grandi soddisfazioni. Stando ai sondaggi più recenti il presidente gode di una percentuale di consensi intorno al 37 per cento, molto vicina, dunque a quel 36 per cento - suo minimo storico assoluto - registrato alla metà del 2011. Il sondaggio più crudele per la Casa Bianca è però quello con cui l'Economist e You Gov chiedono agli americani di mettere a confronto l'efficacia e le capacità dimostrate da Obama e dagli altri grandi leader internazionali durante la recente crisi siriana. Il risultato è assolutamente devastante. Il 49 per cento degli americani assegna la palma dell'efficacia e della capacità al grande nemico Vladimir Putin. Solo il 25 per cento, quindi la metà, ritiene che Barack Obama sia riuscito a conseguire i propri obbiettivi. Cinquanta giorni dopo aver interrotto i rapporti con Vladimir Putin accusato di scorrettezza internazionale per aver concesso l'asilo alla talpa Edward Snowden, Obama si ritrova sovrastato e umiliato da un avversario capace di sottrargli persino i consensi dei cittadini statunitensi. L'opinione pubblica americana, non paga di aver accolto con scarsissimo entusiasmo le politiche interventiste della Casa Bianca sul fronte siriano, sembra insomma credere più alle capacità del nuovo zar di Russia che a quelle del proprio comandante supremo. Un atteggiamento non proprio incoraggiante. Soprattutto alla vigilia di uno scontro politico che rischia d'immobilizzare il Paese e rendere ancor più flebile e incerta la credibilità americana a livello internazionale.

Commenti

AlbertMissinger

Lun, 30/09/2013 - 10:55

Gli USA hanno perso lo spirito dei padri fondatori e sono doventati un superstato burocratico illiberale comandato da lobbies affaristiche e burocrati arroganti che hanno reso un pessimo servizio al loro datore di lavoro: il popolo americano.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 30/09/2013 - 12:08

Uno che non conosce la vergogna ,non si puo umiliare.Le scimmie sono impudiche.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 01/10/2013 - 10:24

Putin grandissimo

sorciverdi

Mar, 01/10/2013 - 12:56

# AlbertMissinger, desidero esprimerle la mia totale approvazione per il suo commento che, in tre righe, traccia un quadro a mio avviso perfetto di questi Stati Uniti mai come oggi lontani dai principi che ne ispirarono la nascita e la Costituzione. Ha ragione quindi il Tea Party a chiedere la testa di Obama un giorno si e l'altro pure. Possiamo solo sperare, per il bene non solo degli USA ma del mondo intero, che il Poppolo Americano si riappropri della propria sovranità rubatagli dalle lobby finanziarie per fare i loro sporchissimi affari e i cui tentacoli arrivano, eccome se ci arrivano, anche in Italia! Grazie quindi per il suo commento.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 01/10/2013 - 13:00

"Se attaccate Hassad, noi lo aiutiamo". (Putin)

Ritratto di kanamara

kanamara

Mar, 01/10/2013 - 21:03

Mi piacerebbe scommettere 15 Euro con il direttore di questo quotidiano (se perdo compro 15 Euro di questo quotidiano: scommetto che alla fine del polverone i democratici U.S.A. avranno ragione davanti al mondo; probabimente per molti di loro non sarà facile abituarsi all'austerità, ma penso che Obama saprà imparare dalle sconfitte mediatiche ed arrivare alla fine del suo percorso politico (senza prendere la scorciatoia del machismo e senza che far saltare il governo).

Ritratto di kanamara

kanamara

Mar, 01/10/2013 - 21:17

Siccome immagino che voi, in redazione siete un pò sadici quando ricattate-psicologicamente le persone; dopo aver affondato Fini, Sircana, forse Marrazzo, Fiorello ec... a propostito di Repubblicani vs. Democratici (U.S.A.), vogliamo tirare fuori nei mass-media Italiani la storia di quella K (di kink.com) rossa su sfondo nero e cercare di capire quali problemi o traumi infantili hanno portato a quello scempio (made in S.Francisco)... io e molti altri, nel web stiamo aspettando di capire in modo discreto, il motivo dell'esistenza (nel 2013 d.C.) di quello scempio. Per me questa storia finisce qui, vedremo se anche voi saprete fermare i vostri fantasmi (o se preferirete giocare a chi ha fatto più peccati di chi...).

nalegior63

Mar, 08/10/2013 - 22:20

AMERICA ..una merda dopo che hanno ucciso KENNEDY ,prima anche,ma con obama hanno raggiunto il massimo-assassinare gheddafi,cercare di inc... BERLUSCONI dopo aver fatto crollare le torri e massacrato migliaia di persone con le scuse di armi di distruzione di massa e nascondigli di un FANTASMA bin laden,pianeta sommerso dalle loro bugie e manipolazioni INFERNALI volte contro l essere umano e a favore del dio denaro,assecondate dall ignoranza popolare e dai soci Komunisti/massoni in tutto il mondo schiavi anzi servi di indubbia affidabilita...letta bersani napolitano prodi MERKEL hollande barroso ....BAGNASCO e molti altri infiltrati in ogni angolo della societa