Egitto, migliaia in strada A fuoco sede Fratellanza ad Alessandria

Gli egiziani tornano in piazza. Scontri tra i gruppi pro e contro Morsi

Migliaia di persone sono tornate oggi a manifestare per le strade egiziane, divisi in cortei a favore o contro Mohammed Morsi, il discusso presidente di cui la piazza ha chiesto nei giorni scorsi le dimissioni.

Ieri notte l'uccisione di un sostenitore del presidente - sarebbe il quinto negli ultimi sette giorni - ha fatto innalzare nuovamente la tensione. Una quarantina di manifestanti sono rimasti feriti ad Alessandria, la seconda città del paese, dove anche le forze di sicurezza sono rimaste coinvolte nei tumulti tra le diverse fazioni.

A poco sono servite le parole degli imam di al-Azhar, il principale centro d'insegnamento religioso dell'islam sunnita, che hanno chiesto alla popolazione la "massima vigilanza onde garantire che non si scivoli nella guerra civile", accusando "bande criminali" di avere scatenato i disordini. Ancora ad Alessandria oggi è stata data alle fiamme la sede dei Fratelli Musulmani nel quartiere di Sidi Gaber.