È emergenza ostaggi:fermate i turisti fai da te

<a href="/interni/lultima_folle_impresa_turisti_caccia_guai/19-03-2012/articolo-id=578131-page=0-comments=1" target="_blank"><strong>L'ultima folle impresa dei turisti a caccia di guai</strong></a>: in India paura per i due italiani rapiti dai maoisti. Ma in troppi vanno a caccia di guai. E poi paghiamo noi

In comune hanno solo la nazione do­ve sono reclusi, gli uni in mano ai guerriglieri gli altri della locale poli­zia. Non sia mai, dunque, che Paolo Bosusco e Claudio Colangelo vengano ap­parentati, nel sentire comune, a Massimi­liano Latorre e Salvatore Girone. Questi ul­timi due, militari in missione ufficiale per conto dello Stato e delle Nazioni Unite. I pri­mi, turisti avventati con smanie d'avventu­ra. «Data la natura del terreno, il clima e gli aspetti inconsueti di una realtà che per mol­ti è del tutto sconosciuta, in questi trekking occorre una certa disponibilità ad affronta­re imprevisti e difficoltà inaspettate », si leg­ge nel sito della «Orissa Adventurous Trekking» di Bosusco. «In Orissa si sconsi­gliano i viaggi nell'interno dello Stato e nel­le zone rurali, in particolare nei distretti di Kandhamal e Bargarh», si legge invece nel sito del ministero degli Esteri riservato alla sicurezza nei viaggi. E sono i distretti di Kan­dhamal e Bargarh che Paolo Borusco inte­se far provare al suo cliente, Claudio Colan­gelo, gli «imprevisti e le difficoltà inaspetta­te » che ci si aspetta da un tour operator specializzato in «adventurous trekking». Fini­rà bene, così assicurano le autorità locali (e un certo ot­timismo trapela anche dalle di­chiarazioni dei nostri ambienti diplomatici) per i due italiani. Che hanno comunque messo in moto un costoso dispositivo coordinato dall’unità di crisi del­la Farnesina, organismo che or­mai pare riservato a trarre dai pasticci imprudenti quando non sconsiderati amanti del­l’esotico selvaggio o campioni e campionesse dell’impegno umanitario in zone di guerra e guerriglia. Lo stesso Colangelo, a sentire chi pare lo conosca be­ne, si era spinto fin nell'Orissa «per cercare di scoprire alcune realtà e poter dare un contribu­to alla salute, alla dignità e al­l’istruzione all’interno dei vil­laggi». In India lo chiamano «sa­fari umano» (concetto ben espresso dal capo dei maoisti se­questratori, Shabhasachi Pan­da: «Abbiamo arrestato due tu­risti italiani che, come centina­ia di stranieri, trattano le popo­lazioni locali come scimmie, co­me fenomeni da baraccone»). Da noi il safari umano lo si chia­ma, con più elegante linguag­gio, turismo consapevole: «Gli incontri con le popolazioni tri­bali - si legge nel sito dell’«Oris­sa Adventurous Trekking» - so­no una vera esperienza di vita; muovendoci nelle loro giungle, con gli stessi sentieri usati da lo­ro, dormendo a volte nelle loro capanne, condivideremo per un attimo la loro vita, le loro gio­ie e dolori». Esperienza di vita, condivisione di gioie e dolori, addirittura calpestare il terre­no precedentemente calpesta­to dai buoni selvaggi. Ce n’è quanto basta. E verrebbe quasi da togliersi il cappello se quel turismo fosse anche consapevo­le dei patemi, del lavoro e dei co­sti stratosferici che come dan­no collaterale talvolta compor­ta.

L’augurio sincero è che Paolo Bosusco e Claudio Colangelo si­ano presto restituiti all’affetto dei loro cari. Ma al lieto fine non segua, per favore, il consue­to show degli eroici reduci (mi torna in mente, con raccapric­cio, il défilé delle due Simone). Quello, caso mai, spetterà di di­ritto ai due marò quando final­mente e per giustizia torneran­no in madrepatria, dove ad aver­li cari siamo milioni.

Commenti

francesca46

Lun, 19/03/2012 - 08:57

con tutto quello che cè da fare qui cosa vanno a fare in india questi due tapini...trovano i maoisti,rompono le palle a tutti ed alla fine bisogna anche liberarli....non si fanno cosi opere di bene ma solo casini....il ello che trovano anime pie che ci credono...

Gianfranco Rebesani

Lun, 19/03/2012 - 08:59

All'augurio che Bosusco e Colangelo vengano al più presto liberati mi associo. Da non ipocrita, lo spero ancor di più per i due marò. Una volta risolti questi due problemi probabilmente i due marò terranno un comportamento dignitoso e schivo da qualsiasi esibizione mentre i due "avventurosi" cercheranno di trarre il massimo della visibiltà,soprattutto da parte del titolare dell'agenzia Orissa ,Bosusco. Parafrasando un detto ormai famoso, "speriamo che mi sbaglio".

Ritratto di Trasimacus

Trasimacus

Lun, 19/03/2012 - 09:06

Per quanto mi riguarda, certi 'cooperanti', certi turisti invasati dell'Altro, certi figuri 'alternativi' che disprezzano la nostra società, il nostro modo di vivere, le nostre istituzioni e la nostra cultura possono restare dove sono, nei bei paesi di cui si fanno adoratori. (Ovviamente, non so se questo sia il caso dei due rapiti, ma mi riferisco a molti personaggi che corrispondono perfettamente alla mia descrizione). D'altronde basterebbe introdurre la prassi o la norma che le istituzioni italiane non interverranno per tirare fuori dai guai quei 'turisti' che si sono avventurati in aree dichiarate a rischio, preventivamente, dal nostro Ministero degli esteri. Vogliono l'avventura? Ne paghino le conseguenze di tasca loro!

lucioottavio

Lun, 19/03/2012 - 09:18

L’augurio sincero è che Paolo Bosusco e Claudio Colangelo siano presto restituiti all’affetto dei loro cari. Ma al lieto fine non segua, per favore, il consueto show degli eroici reduci (mi torna in mente, con raccapriccio, il défilé delle due Simone). Quello, caso mai, spetterà di diritto ai due marò quando finalmente e per giustizia torneranno in madrepatria, dove ad averli cari siamo milioni. SACROSANTA VERITA' dott. Granzotto. Speriamo che questi inutili id...i paghino fino all'ultimo centesimo tutte le spese sostenute dallo stato italiano per la loro eventuale liberazione.

nicola6000

Lun, 19/03/2012 - 09:25

Il turismo e' quello dei resort, delle spiagge tropicali e dei cocktail. Questo si chiama "viaggiare" ed e' molto diverso. Tutti sono liberi di viaggiare, e tutti coloro che viaggiano vogliono stare sicuri. Questi sono incidenti, che capitano. Come gli incidenti stradali, capitano ed hanno costi altissimi....allora: basta con la guida delle macchine. Fermate i SUV. E' lo stesso no?

Ritratto di il bona

il bona

Lun, 19/03/2012 - 09:32

Di questi "eroi", pisapia non chiede la liberazione? Già il fatto che sito viaggiaresicuri.it ("In Orissa si sconsigliano i viaggi nell’interno dello Stato e nelle zone rurali, in particolare nei distretti di Kandhamal e Bargarh") scoraggia i viaggi quei distretti, dimostra come certa gente sia approssimata.Da lasciarla nell'oblio.

pacoklaus

Lun, 19/03/2012 - 09:34

Sicuramente tutti possono fare ciò che vogliono, ma a loro spese, e una volta che succede una disgrazia, il problema se lo devono risolvere da soli, Luigino.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 19/03/2012 - 09:51

Sarebbe ora che lo Stato Italiano impedisse il turismo "fai da te" in nazioni non sicure notificando a questi che ogni fatto che potrebbe derivare dal loro tujrismo o dalle loro azioni, saranno esclusivamente a loro carico e lo Stato resterà assente.

IL GLADIATORE

Lun, 19/03/2012 - 09:59

Come al solito voi del Giornale siete i soliti bacchettoni , conservatori e moralisti, ma fatevi curare ogni individuo e' libero di andare dove crede . specie se va senza un arma automatica come i due assassini dei pescatori indiani . E' vero spero non siano accomunate da un comune sentire queste due diverse situazioni , non si possono mischiare assassini a brave persone , magari solo un po incaute ma brave persone !

Ritratto di Stefano251

Stefano251

Lun, 19/03/2012 - 10:06

I signori in questione, con tutto il rispetto, vanno catalogati con gli stupidi, come quelli che per fare un emozionante fuori pista, si cacciano nei guai e poi si fanno recuperare dal soccorso alpino. Per evitare tutto ciò, basterebbe, alla fine, fare una bella inchiesta e mandare loro il conto della loro "liberazione". Andare in certi posti, sicuramente interessantissimi e pieni di cultura è sicuramente non spregevole, ma se poi, in questi posti, il diritto è poi una personalissima (loro) opinione, allora i signori turisti se ne assumono loro, in primis, la responsabilità.

niklaus

Lun, 19/03/2012 - 10:16

Il nostro Bosusco, a giudicar dall'aspetto, appartiene al popolo internazionale dei perdigiorno che si aggirano in India vivendo piu' di fumo che di altro. Che il turista sessantenne si sia affidato a lui non depone a favore della sua capacita' di giudizio. Prima di pagare il riscatto bisognerebbe far provar loro un po' doi strizza per riportarli coi piedi a terra.

eglanthyne

Lun, 19/03/2012 - 10:21

Alla fine se questi " fai da te " tornano è perchè qualcuno a CASO = NOI ha pagato il riscatto . Piuttosto , il N.H. di Sant' Agata se proprio deve pagare qualcosa , paghi per portare a casa i marò

Lucasartor

Lun, 19/03/2012 - 10:34

Bisogna far pagare le spese a questi signori!....poi bisogna dire che se volevano provare il brivido .....ci sono riusciti!missione compiuta!

Bruno Burinato

Lun, 19/03/2012 - 10:34

x "49 IL GLADIATORE . giusto ognuno è libero di andare dove vuole, a spese sue però, non a spesa della comunità, quindi dopo averli riportati a casa facciamo il conto del costo sostenuto e presentiamo la nota tramite Equitalia

killkoms

Lun, 19/03/2012 - 10:40

tutti i oersonaggi in cerca d'autore che vanno all'estero a qualsiasi titolo volontariamente,e non niviativi come i 2 marò illegalmente detenuti in india,dovrebbero contrarre un'idonea assicurazione che copra tutti i rischi,e produrre una dichiarazione che esuli il governo dall'impiccarsi per loro!troppo facile immischiarsi in imprese eroiche e personali,salvo poi pretendere l'aiuto del governo ad ogni costo,soldi e (altrui)vite umane!

Raoul Pontalti

Lun, 19/03/2012 - 10:41

Il problema di come venir fuori dai guai me lo sono posto più di una volta anch'io che sono solito viaggiare, e spesso da solo, alla maniera di questi due ora prigionieri dei maoisti dell'Orissa.Quando mi inguaiai ne venni comunque fuori da solo senza scomodare le autorità italiane(con l'eccezione di due occasioni nel nord Europa allorché giovanissimo, in un caso addirittura minorenne, ero rimasto senza un centesimo e avevo problemi di rientro risolti dai consolati)e in alcuni casi erano guai seri (anche in stato di detenzione).Come ha detto un commentatore alcuni problemi si possono risolvere con un'assicurazione,ma spesso l'intervento delle autorità consolari è indispensabile e le questioni "politiche" non possono essere risolte se non dalle autorità politiche.Assicurazione quindi che copra talune spese di recupero e di eventuali danni da stipularsi obbligatoriamente e poi tanta prudenza, e lo riconosce uno che è sempre stato imprudente ma forse ora ha messo giudizio, sono necessarie

fafner

Lun, 19/03/2012 - 10:44

Carissima Farnesina , facciamo una bella cosa : sono un italiano comune cui scoccia che si sprechino soldi pubblici per tirare fuori dai guai degli sconsiderati e ritengo di avere pieno diritto di farmi una bella settimana di vacanza a Camerota Marina a tue spese ; sono fin troppo onesto perchè ti verrà a costare infinitamente meno di quanto spenderai per quei due e che hai già speso per altri eroi ed eroine da strapazzo che ti hanno pure sputato in faccia .

Frid54

Lun, 19/03/2012 - 10:48

a #9 IL GLADIATORE: accidenti che sicurezza! I fucilieri di marina diventano "assassini", due incoscienti (uno "volontario", l'altro "professionista") che ci costeranno una "paccata" di quattrini che invece diventano solo "un pò avventati": ma non ha mai pensato di farsi curare LEI?

ululone

Lun, 19/03/2012 - 10:49

richiamo l'attenzione sua e degli altri lettori sulla formulazione "furbettina" del rischio associato ad un viaggio/permanenza all'estero (e non sempre per piacere essendo moltissimi i connazionali all'estero) del sito VIAGGIARE SICURI (gestito dal ministero esteri). Per molti paesi (inclusi quelli che si ritengono quasi-sicuri a quelli pericolosissimi) si usa la locuzione "si puo' essere soggetti ad atti di terrorismo come del resto in qualunque altro paese del mondo" con cui si allarma e si conforta allo stesso tempo, avvertendo ma anche evitando nella maniera piu' assoluta di prendersi una qualsiasi responsabilita' cercando di quantificare il rischio. Un po' come quando la protezione civile avverte prefetture/comuni dicendo che piove e poi o non succede niente o viene il diluvio.

gibuizza

Lun, 19/03/2012 - 11:06

E' sufficiente non pagare alcun riscatto! Chiunque vada o si trovi in posti definiti dal nostro ministero degli esteri "a rischio" deve sapere che ci va a suo rischio e pericolo. Eviteremmo così quei falsi rapimenti, tipo la Sgrena o le due vispe terese, creati solo per avere qualche milioncino di euro ad amici e simpatizzanti.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Lun, 19/03/2012 - 11:07

Se sequestrano il Gladiatore, io personalmente darò una paccata di Euro affinché se lo tengano per sempre e lo utilizzino in un Harem come eunuco.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 19/03/2012 - 11:07

Come già chiesi: Come mai se mi sequestrano sull'Aspromonte mi bloccano i beni di famiglia mentre se mi sequestrano dei terroristi all'estero paga addirittura LO STATO?

APG

Lun, 19/03/2012 - 11:08

Il governo italiano deve lasciare che se la cavino da soli! Cercavano l'avventura, l'hanno trovata, più di così .... E' vergognoso che lo stato italiano e quindi noi contribuenti ci rimettiamo risorse economiche, di personale e tempo, con un altrettanto elevato rischio, per cosa? Per cercare di recuperare due individui che pur sapendo, essendo stati ben avvertiti, di entrare in una zona pericolosa a rischio rapimenti e terrorismo in un ambiente ostile hanno deciso di ignorare il tutto e fare di testa loro? Sono adulti e vaccinati, se la sbrighino da soli!

idleproc

Lun, 19/03/2012 - 11:11

La cura per gli imbecilli che non hanno ben compreso il succo della globalizzazionesociodisintegrazioneglobale e dei conseguenti nascenti ipernazionalismi più o meno pompati da fuori, è fargli pagare il conto.

Arrigo d'Armiento

Lun, 19/03/2012 - 11:15

PAGHINO LORO - I giapponesi che si recano, contro le indicazioni di Tokyo, in zone a rischio, se vengono sequestrati da terroristi o da banditi, sono obbligati a risarcire il loro stato per le spese sostenute per il loro riscatto o salvataggio. E' successo in Iraq, è successo in altre amene località. I turisti avventurosi, se vengono rapiti, paghino da sé il riscatto. L'Italia deve al massimo anticipare la somma ai connazionali, ma poi pretenda di essere rimborsata da questi sprovveduti. Arrigo d'Armiento - Roma

yula

Lun, 19/03/2012 - 11:21

#9 IL GLADIATORE importante è che portino a casa i due marò per gli altri due non me ne @otte niente

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 19/03/2012 - 11:37

#Raoul. Ho avuto, istintivamente, la tua identica idea. Temo però che non sia una soluzione possibile, considerando i costi proibitivi che qualsiasi società assicurativa imporrebbe in sede di stipula di una siffatta polizza.

migrante

Lun, 19/03/2012 - 11:47

ci sono stati anni in cui il rapimento andava molto di moda in Italia, l'anonima sarda, le cosche calabresi un giorno si`e l'altro pure rapivano e chiedevano riscatti...non mi risulta che lo Stato abbia mai pagato una lira, al massimo lo facevano le famiglie, perche`quando vengono rapiti certi "personaggi" vengono spesso sborsati milioni della comunita` ?...non solo, ma i rapiti in Patria venivano prelevati "a casa loro", mentre questi qua`vanno a zonzo in zone pericolosissime e spesso hanno commistioni con le "comunita`" dei loro stessi rapitori ( nessuno mi leva di mente il pensiero che qualche volta ci siano loschi intrallazzi !)

Izdubar

Lun, 19/03/2012 - 11:48

È ora di finirla con queste storie di sequestri di gente incosciente che va cercar guai. Punto 1): vietare ai connazionali viaggi turistici in zone considerate a rischio terrorismo; punto 2): vietare alle ONLUS di inviare connazionali a lavorare in zone a rischio; punto 3): avvisare che lo Stato per nessuna ragione si farà carico del pagamento di riscatti (vale anche per piagnucolosi e vergognosi giornalisti come la Sgrena).

giumaz

Lun, 19/03/2012 - 12:27

La differenza che passa tra i due turisti e i due marò è la stessa che passa tra un piatto di m...da e uno di cioccolata. A prima vista sembrano uguali, ma da vicino.............

Ritratto di stegalas

stegalas

Lun, 19/03/2012 - 12:31

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agostino.vaccara

Lun, 19/03/2012 - 12:36

I turisti "fai da te" non devono essere fermati perchè ognuno ha il diritto di fare quello che vuole. Quel che deve essere fermato è l'intervento dello Stato, che costa un casino di soldi a tutti noi , per salvarli dai guai in cui si mettono coscientemente!!! Vuoi il brivido dell'avventura? Allora sorbisciti i sequestri e viviteli alla grande, ma da solo!!!!!!!

marioparcia

Lun, 19/03/2012 - 12:41

Sono d'accordo che bisogna evitare di andare in posti rischiosi. Però, andando a leggere le informazioni diffuse dalla Farnesina, la zona dove sono andati i due turisti non risulta essere tra quelle rischiose (vengono indicate come rischiose per il terrorismo le strutture delle grandi città, gli aeroporti, ..., anche alcune aree periferiche, non quella dove erano i due connazionali).

giocar

Lun, 19/03/2012 - 12:42

Che caspita di ragionamenti. Allora vietiamo anche le moto di grossa cilindrata, lo sci fuori pista, i cibi grassi e le sigarette. Non paghiamo noi pure queste cure? Oltretutto questo non faceva il turista ... lavorava là.

ale76

Lun, 19/03/2012 - 12:44

#29 Izdubar: Mi dispiace per te, perchè dalle tue parole si capisce che quando e se esci dall'italia, vai negli alberghi o nei villaggi organizzati in mezzo a gente come te, invece di mescolarti e vivere veramente il luogo in cui ti trovi. Scometto che quest'estate sei andato in a porto cervo...

marioparcia

Lun, 19/03/2012 - 12:47

Proseguendo nella lettura di "viaggiare sicuri" della Farnesina, curiosamente sembra che gli Stati Uniti siano considerati più o meno a rischio come l'India. Anche nei posti di turismo di massa, come Sharm, recentemente ci sono state delle bombe. Cosa facciamo, rimaniamo tutti in Italia o andiamo solo in posti come la Finlandia?

frateindovino

Lun, 19/03/2012 - 12:48

Meno male che non c'è più il cav. ....... adesso ci sono persone "autorevoli" che gestiscono le crisi come questa.....speriamo che siano "moralmente , eticamente, e politicamente) autorizzati a............... lasciar perdere............

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 19/03/2012 - 12:54

I campioni dell'impegno umanitario farebbero meglio ad impegnarsi per il loro Paese, che ne ha tanto bisogno, anzichè costringerci a pagare per i loro sfizi e le loro manie di protagonismo. A parte il fatto che lui lì organizza "adventurous trekking" solo per far soldi e non certo per spirito umanitario, dipendesse da me lo lascerei là dove si trova, lui e il suo cliente. Ci siamo definitivamente rotti le balle di continuare a pagare in soldi e anche in vite umane (vedi il caso sgrena) per questi imbecilli. Se amano veramente tanto il rischio e l'avventura, ne affrontino le conseguenze, senza chiedere aiuti al nostro ministero, che ha ben altre cose più importanti a cui pensare e a cui destinare risorse in questo momento.

Random64

Lun, 19/03/2012 - 12:55

i costi dello stato per salvarli..non il riscatto, ma le azioni di intelligence e dei blitz dei commando VANNO FATTI PAGARE in comode rate per tutta la vita..ai turisti "prigionieri per caso" nelle zone denominate off limits dalla farnesina, volontari o no..molto semplice..

b.walter

Lun, 19/03/2012 - 12:56

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plaunad

Lun, 19/03/2012 - 12:56

Approvo. Vogliono l'avventura? Bene, che se la godano alla grande, ma poi che non vengano a piagnucolare e chiedere aiuto.

plaunad

Lun, 19/03/2012 - 12:58

x giocar Mi pare che sia il suo di ragionamento ad essere sballato. Chi va in moto o mangia non lo fa per cercare l'avventura a tutti i costi.

lot

Lun, 19/03/2012 - 12:58

Il fatto è che l'India, prima dell'arresto dei nostri due soldati, sembrava una nazione tranquilla e dalla cultura millenaria e misteriosa da potere godere fra indiani abbastanza pacifici. Il guaio per l'India e per noi è che hanno un capo politico che si chiama Sonia Gandhi d'origine italiana (piemontese), di conseguenza i suoi avversari hanno approfittato dell'occasione per attaccare indirettamente costei e il suo partito, attaccando con sistemi inverecondi proprio i nostri due soldati e l'ingenuità burocratica e moscia dei nostri Ministri. Di conseguenza in India, l'Italia e gli italiani sono saliti alla ribalta nazionale e internazionale e quando questo accade c'è sempre qualcuno che cerca di sfruttare lo stesso tipo di evento mediatico, i maoisti indiani, per l'appunto. Se i due turisti sono andati in India durante tale crisi di rapporti con loro, hanno fatto una stupidaggine, così come anche la Farnesina a non avvertirli del pericolo. Se, viceversa, già erano lì, è stata iella.

ntn59

Lun, 19/03/2012 - 13:06

Chi fa questo tipo di turismo, dovrebbe avere un'assicurazione che paghi in casi del genere: non è giusto che lo stato debbe pagare per i loro sfizi. Oppure paghi lo Stato ma loro si impegnino a restituire i soldi...Se vogliono provare il brivido del rischio, lo facciano a loro spese, non con i nostri soldi.

18.10

Lun, 19/03/2012 - 13:10

Tutti in Kenya da Briatore!

Ritratto di lucianoch

lucianoch

Lun, 19/03/2012 - 13:12

tra maoisti.... ...attento quelli sono inglesi, meglio lasciarli andare, mentre quelli sono italiani e conviene rapirli perchè rendono quattrini.

Guttuso

Lun, 19/03/2012 - 13:14

Premesso che ritengo atto illegittimo il trattenere i soldati Italiani in India, tuttavia non dobbiamo neppure enfatizzare un'eroismo che non c'è visto che trattasi di professionisti che svolgono un lavoro adeguatamente retribuito e con cognizione dei rischi cui vanno incontro e che nella migliore ipotesi sono assolutamente estranei ai fatti ma nella peggiore potrebbero essere gli assassini di inermi pescatori Indiani ..... quindi cautela senza facili nazionalismi ed eroismi.

massimilianofonti

Lun, 19/03/2012 - 13:15

se chi scrive l'articolo e alcuni lettori si mettessero nei panni degli ostaggi avrebbero ribrezzo a sentir parlare di denaro e i miseri commenti .. di sicuro se vivono in quei posti e per esser mooolto distanti da luoghi comuni come il materialismo e cinismo qui citati ed esibiti gratuitamente per darsi lustro e prender qualche plauso. ps è meglio evitare di parlare ipocritamente di sicurezza e garanzia .. dato che nn esiston nemmeno fra le proprie mura di casa ^^

Ritratto di lucianoch

lucianoch

Lun, 19/03/2012 - 13:21

per #34 giocar Hai pienamente ragione : le moto hanno un'assicurazione; sci fuori pista è proibito e dovrebbero prendere una multa; cibi grassi è questione di metabolismo; le sigarette in effetti dovrebbero proibirle ma lo Stato ci guadagna troppo.

giocar

Lun, 19/03/2012 - 13:38

Scusate .. capisco che la Sgrena vi stia antipatica, ma faceva la giornalista. Ora fare la giornalista implica un pochino anche di andare a cercare le notizie e di documentarle. Allora non facciamo confusione. Questo signore rapito faceva l'accompagnatore di mestiere. Capisco che da queste parti ci siano preferenze per altri tipi di "accompagnatrici". Se il principio è che non si debbono fare cose pericolose per la salute, partiamo dai cibi grassi, dalle sigarette e dall'alcool. Poi passiamo alle moto di grossa cilindrata (perché uno deve andare in moto ai 250 all'ora? che oltre a doverlo rimettere in sesto magari mi ammazza?) Si parte per partito preso. I due militari sono "a posto" ... e se avessero sparato "per divertimento" sono "a posto" lo stesso? Sono tutte persone che stanno facendo il loro lavoro, a parte il cliente di Bosusco. Bosusco e cliente non hanno commesse nessun reato (come Sgrena). Gli altri due, me lo auguro.

robtu

Lun, 19/03/2012 - 13:48

Questo è il vero viaggiare, non certo intruppati come pecore. Il Giornale, come al solito, invita al conformismo più banale. Complimenti!

Giovi69

Lun, 19/03/2012 - 13:50

Lol, siete passati dal "Mano alle armi" per liberare i due del San Marco, al "Passiamoli per le armi" (magari quelle degli altri perche' le cartucce costano) nei confronti di queste due persone. Fratelli d'Italia non vi piace piu'?

Ritratto di stegalas

stegalas

Lun, 19/03/2012 - 13:52

La cosa più devastante per questi allegri idioti equosolidali "ad impatto zero" (imparate il nuovo termine politicamente corretto!) e che siano stati gli stessi guerriglieri maoisti ad accusarli di andare a molestare, con la scusa di portare la buona medicina, degli esseri umani che vivono nella loro semplicità senza chiedere nulla a nessuno, fotografandoli "come se fossero scimmie". Visto che è scontato che dovremo frugarci in tasca e cacciare un sacco di soldi per riportarceli a casa (mamma mia quanto sono brutti!), mi auguro almeno che la prigionia sia lunga, l'alloggio scomodo, il vitto pessimo ma soprattutto che fiocchino copiosi e continui i calci nel deretano da parte dei bravi guerriglieri che tutto hanno capito di queste persone frustrate...

Albert1

Lun, 19/03/2012 - 13:53

@ #5 nicola6000 Sorry, it's not the same!! Se tu viaggi per l'europa e ti capita una cosa così sono d'accordo, ma se tu viaggi in posti estremi, in paesi dove lo stato controlla si e no il 30% del territorio, o addirittura dove ci sono dittature .... bhè lì non è sfortuna, lì è che sei proprio cerebralmente leso e cerchi i guai. Se giri in centro a Bologna e a mezzogiorno ti rubano l'orologio davanti a tutti hai un bel po' di sfig@ ..... a scampia vai sul giornale se non succede!! Vorrei sapere come fate a non capire certe cose che dovrebbero essere evidenti passati i 10 anni!! Mah ...

Albert1

Lun, 19/03/2012 - 14:05

@ #21 Uchianghier Ah ah ah ah .... dai facciamo a mezzo della "paccata". Però pretendo una webcam per postare su youporn :-))

antorin9421

Lun, 19/03/2012 - 14:08

giusto! bisogna restare a casa, lavorare, produrre, consumare e morire! al massimo si possono fare 15 giorni a rimini a guardare le tedesche in spiaggia o un bel viaggio in kenia ma dentro al resort che fuori ci sono i negher. il vostro brivido è tradire la moglie con la nigeriana ma tutto restando a pochi kilometri da casa. quali viaggi? quali nuove culture? quali aperture al mondo? chini sul fatturato che la cifra in banca del vostro conto deve crescere! siete morti che camminano.. ma anche da morti avete paura del buio!

Ritratto di mocnarf

mocnarf

Lun, 19/03/2012 - 14:29

Caro #21 Uchianghier, posso contribuire pure io a rimpinguare la paccata di euro per far si che, quanto da lei adombrato, possa davvero avverarsi?

fabrizio71

Lun, 19/03/2012 - 14:29

Sinceramente spero che siano rilasciati. Ma in generale occorre dire che questi viaggiatori obbediscono all'imperante bisogno che tutto il mondo sia disponibile allo sguardo. Nessun luogo deve rimanere nascosto per noi occidentali. E' l'ideologia dello sradicamento che ci impone di sentirci a casa ovunque. Ma non è così. Salgari scrisse i suoi romanzi sull'oriente senza mai essere uscito di casa. Ma oggi l'immaginazione è morta. A ciò si aggiunge la convinzione che gli altri abbiano bisogno di noi. E invece è l'estremo vuoto che ci attanaglia nelle nostre case a farci uscire e ad aver bisgno di qualcuno da aiutare. Rileggiamo Ivan Illich.

mariolino50

Lun, 19/03/2012 - 14:31

Il capellone non era un turista fai da te ma un organizzatore professionista e profondo conoscitore dell'India, l'altro uno che si prodigava nel terzo mondo come volontario, e poi vorrei capire che differenza fà il motivo per cui uno viaggia, cè chi lo fà per soldi perchè lo pagano e chi và per girare il mondo e vedere altre culture, un conto e leggere e vedere la tv, un altro vedere le cose dal vivo, con questa teoria si dovrebbe andare tutti a Rimini al mare, se devo andare al mare allora stò a casa mia visto che lo vedo da tutte le finestre, io sono stato da solo con la famiglia o pochi amici in vari paesi del terzo mondo ed europei, negli Usa due volte sempre da soli e con macchina a noleggio, non ho mai avuto problemi da nessuna parte salvo un paio di furti con destrezza ovvero borsaioli, quello è successo anche a mia moglie al mercato di casa, il pericolo è dietro ogni angolo e in qualsiasi luogo, anche le nostre città possono essere assai pericolose e tali sono considerate .

chiachia75

Lun, 19/03/2012 - 14:33

Sempre la stessa storia tutta italiana...io faccio quello che voglio, tanto pagano gli altri (fessi)

Ritratto di mocnarf

mocnarf

Lun, 19/03/2012 - 14:34

Parole sante, #18 Frid54, parole sante. Solo che gli "assassini", una volta liberati, rientreranno nei ranghi. Mentre il "volontario" e il "professionista" faranno a gara per "romperci", pontificare e ammorbarci dalla TV. E da ogni dove.

chiachia75

Lun, 19/03/2012 - 14:36

Robtu..da te solo commenti idioti

Ritratto di mocnarf

mocnarf

Lun, 19/03/2012 - 14:36

#26 yula, quanto da lei sostenuto, sono più che CERTO che sia l'idea di parecchi.

plaunad

Lun, 19/03/2012 - 14:40

x robtu Giusto. Ma a PROPRIO rischio e pericolo.

Ritratto di mocnarf

mocnarf

Lun, 19/03/2012 - 14:40

#30 giumaz...........da vicini i secondi li potremmo elargire al prode GLADIATORE. Non sarebbe una buona idea?

ale76

Lun, 19/03/2012 - 14:41

Scommetto che il "giornalista" che ha scritto l'articolo in vacanza non è mai andato oltre porto cervo o cortina...

Albert1

Lun, 19/03/2012 - 14:47

@ #50 giocar Il reato la Sgrena l'ha commesso nel momento in cui NON è morta al posto di Calipari. E attualmente lo sta reiterando parlando male dei militari, sia quelli in India sia in generale perchè la signora è contro la divisa. Ora! Quando Nicola l'ha prelevata e le ha salvato il cul@, piangeva ringranziando. Quindi la Sgrena di reati ne ha commessi un bel po! Il primo in assoluto ...nascere! Passiamo alla confusione sulle cose che fanno male! Moto? Sigarette? Siamo all'asilo? Se uno delinque con qualsiasi cosa ci sono le leggi ed i codici! Se uno vuol suicidarsi con le sigarette c@zzi sua! In questo caso invece 2 beoti, per fare una scampagnata, hannno praticamente obbligato il governo a pagare suon di quattrini! Di tutti i casi che hai citato gurardà un po, questo è l'unico in cui sti qui non pagano per le loro azioni. Lascia perdere i 2 Marò che sono stati catturati con l'inganno da parte di una nazione di adoratori di vacche dove per 5 benestanti 500mila bambini muoiono

plaunad

Lun, 19/03/2012 - 14:48

x mariolino50 Sarà, però noi nelle nostre città ci dobbiamo vivere. Chi invece va in certi posti pericolosi lo fa volontariamente e spesso incoscentemente. Tanto poi pagano gli altri......

Albert1

Lun, 19/03/2012 - 14:59

@ #51 robtu Si certo come no! O rischi la vita in posti assurdi o sei intruppato .... ah ah che limitatezza di vedute. Fatto 100 i posti al mondo da visitare , ce ne saranno 30 pericolosi. Fai una cosa, non restare intruppato come noi pecoroni, vai in Corea del Nord con cellulare e macchina fotografica .... vai prova!! Quello si che è viaggiare .... @ #52 Giovi69 Lol, con questo commento alla Pene di Segugio sei passato da ignorante e fazioso anonimo ad ignorante e fazioso conclamato. Il max del coming out!

il consumatore

Lun, 19/03/2012 - 15:08

Ormai tutti sanno che l'Italia paga i riscatti ed e' considerata come un bancomat. Mi rode pero' che co le mie tasse si debba pagare per la liberazione di tanti turisti sconsiderati che si recano in posti ritenuti pericolosi. Lo Stato dovrebbe farsi rimborsare da questi signori. E' poi necessario che molti appartenenti ad associazioni umanitarie debbano rischare le loro vite in territori pericolosi?

Albert1

Lun, 19/03/2012 - 15:10

@ #56 antorin9421 Ah ah il mio brivido è molto più intenso del tuo qualsiasi cosa tu faccia. Il mio brivido è lottare fino a quando l'ultimo essere che ragiona come il mio cane quando si lecca le p@lle sarà uscito di scena. Il mio brivido durerà tutta la vita perchè purtroppo di quelli mentalmente aperti come te ce ne saranno sempre. p.s. ora come ora sono molto più morti che camminano quei due geni del rischio ... brrr che brivido. Vogliono il brivido? Prima gli sparano nelle rotule. Quando si riprendono gli spaccano tutte le dita. E per finire distesi sulle formiche rosse. Questo si che è viaggiare ...

yula

Lun, 19/03/2012 - 15:14

#56 antorin9421 azzarola che ferie ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh meglio rimini alla grande

killkoms

Lun, 19/03/2012 - 16:10

#giovi69,una cosa sono i 2 marò,che si trovavano lì perchè comandati discorta al naviglio nazionale,ed un'altra chi cerca il"brivido dell'imprevisto"!detto ciò spero che tornino a casa sani e salvi,ma non vorrei che l'india approfitti di quei 2 sprovveduti per calcare la mano sui marò con la scusa che ha dimostrato di non essere ostile all'Italia!

killkoms

Lun, 19/03/2012 - 16:15

#9ilgladiatore,il tuo post è da querela!fino alla condanna definitiva non si potrebbe dare del mafioso nemmeno al capo riconosciuto della mafia!

Raoul Pontalti

Lun, 19/03/2012 - 16:35

er Menabellenius. Sicuramente allo stato attuale una polizza assicurativa per la copertura anche del rischio rapimento sarebbe proibitiva, ma va ricordato che a prezzi non economici in verità esistono polizze che coprono diversi rischi per il viaggiatore e istituendo un fondo di solidarietà alimentato con una quota prelevata da tutte le polizze che i viaggiatori stipulano con le agenzie di viaggi organizzati anche per viaggi tranquilli sarebbe possibile coprire a costi relativamente contenuti anche i rischi estremi.Importante anche la prevenzione che non si deve fare però con siti inaffidabili come il nostrano viaggiare sicuri (non aggiornato, che dichiara rischi inesistenti in troppi casi e addirittura omette rischi reali in altri, non considera le entità statali non riconosciute come Transnistria, Nagorno-Karabagh, Ossezia del Sud e Abkhazia sulle quali fornisce scarne notizie e per giunta errate) ma con diffusione di notizie puntuali, complete e aggiornate sui rischi in ogni paese.

Ritratto di abj14

abj14

Mar, 20/03/2012 - 05:54

#66 ale76 (70) 19.03.12 14:41 scrive: "Scommetto che il "giornalista" che ha scritto l'articolo in vacanza non è mai andato oltre porto cervo o cortina" - - - Questo tale ALE-76 deve essere un cugino di ALE-NOVELLI. – (3° invio)

pieropomiga

Gio, 12/04/2012 - 13:24

ma che cosa significa "turisti fai da te"? tutti i viaggiatori, che non sono solo turisti, si spera che agiscano da sè, in piena libertà. O ci vuole un'autorizzazione pure per questo, ora?

nonnocarlo

Gio, 12/04/2012 - 15:32

vuoi andare in un posto pericoloso,sconsigliato dal min.degli esteri,vuoi avere il brivido dell'avventura ..VA BENE, MA LO FAI A TUO RISCHIO E PERICOLO E PAGHI TUTTE LE SPESE PERCHE NON E GIUSTO CHE PAGHI LO STATO CIOE TUTTI NOI PER LE TUE .....VACANZE GRATIS.....frase che denota il QI dell'individuo che gioca fare indiana jones

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 12/04/2012 - 16:17

Bisognerebbe fare capire a questi turisti diversamente intelligenti che non è possibile continuare a salvare tutti quelli che deliberatamente vanno a cacciarsi nei guai . Bisognerebbe fargli firmare una dichiarazione di assunzione di responsabilità al momento dell'espatrio per tutto ciò che potrebbe succedergli salvo casi di calamità naturali . Ora l'India potrebbe accampare crediti nei ns. confronti oltre al disgraziato caso dei ns.due marò , anche se la presenza di ribelli maoisti sul suo territorio non è certo colpa nostra .

Giorgio Pulici

Gio, 12/04/2012 - 17:03

X Raoul Pontalti : mi scusi ma io non ci sto a pagare parte di una polizza per chi ha deciso di andare in vacanza in un posto estremamente rischioso. L’avventura ed il rischio sono di chi decide di affrontarlo e di conseguenza anche le relative spese. Cosa c’entro io che vado in vacanza a Riccione?