ERDOGAN DUROTre generali turchi all'ergastolo per tentato golpe

Si è concluso con la condanna di 322 militari il processo pr il tentato golpe in Turchia che nel 2003 mancò l'obiettivo di far cadere il governo guidato dal leader islamico moderato Recep Tayyip Erdogan, tuttora al potere. I condannati più di spicco sono i tre ex generali Cetin Dogan, comandante della Prima armata e considerato la mente del complotto, Ibrahim Firtina e Ozden Ornek. Sono stati assolti 34 imputati. Altri alti ufficiali hanno ricevuto condanne fino a 18 anni. Nella Turchia moderna costruita da Kemal Atatürk dopo la caduta dell'impero ottomano nel 1922 l'esercito ha sempre rivestito il ruolo di garante della laicità dello Stato. Ma con l'arrivo al potere di Erdogan questo sistema sta venendo scardinato.

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Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Sab, 22/09/2012 - 10:17

Con questo è finita la laicità della Turchia creata, a suo tempo, da Ataturk. I fondamentalisti, con a capo Erdogan, hanno usato e abusato della democrazia turca per capovolgere le cose, come fanno di solito in ogni dove stiano o vadano gli islamici fondamentalisti. Adesso ci troviamo alleati nella Nato ai fondamentalisti, che ci sono notoriamente nemici, checché ne dicano o cerchino di nasconderlo i nostri stupidi o traditori di politici. Addirittura in Europa e perfino da noi in Italia, c'è che assurdamente preme per fare entrare in Europa questi fanatici. Occorre rivedere tutto il sistema di alleanze militari e politiche al più presto, non si può continuare a far finta che niente sia accaduto. Le cose sono cambiate e anche noi dobbiamo urgentemente cambiare, secondo i nostri interessi nazionali di sicurezza.

mila

Sab, 22/09/2012 - 16:33

X stock -Condivido. E poi c'e' ancora qualcuno che pensa che la NATO ci difenda. Ma cambiare vuol dire metterci anche contro la politica dell'America. Fosse facile!

Ritratto di marmolada

marmolada

Sab, 22/09/2012 - 16:48

Noi dobbiamo moltissimo all'America! Detto questo non possiamo seguirla in questa mania di esportare la pseudodemocrazia con primavere varie, che in realtà hanno portato ovunque gli islamici al potere. Che poi si definiscano moderati è tutto da vedere. Resta il fatto che la nazione europea più esposta agli attacchi terroristici dei fanatici pseudo islamici è proprio l'Italia. Facile fare i gay con il c..o degli altri no?

Raoul Pontalti

Sab, 22/09/2012 - 17:43

Ehi bananas! ma ve lo siete scordato che entusiastico fautore dell'ingresso della Turchia nell'Unione europea è tal Silvio Berlusconi da Arcore che esternò in tal senso quando era alla guida del governo? e che chiamò amico il presidente turco Erdogan? Ma Silvio si dichiara amico di tutti, da Gheddafi a Obama, dalla Merkel a Putin, da Sarcozy a Blair mi replicherete, è fatto così...Ma gli atti ufficiali di dichiarazione favorevole all'ingresso della Turchia nella UE, con tutto ciò che implicano a livello delle procedure comunitarie, restano e anche dopo la dipartita (politica) dell'esternatore.

mila

Sab, 22/09/2012 - 22:58

X Pontalti -Berlusconi avra' fatto dichiarazioni favorevoli all'ingresso della Turchia nella UE, ma si sa che anche il Governo americano e' favorevole a cio', e questo mi sembra molto piu' importante.

graffias

Dom, 23/09/2012 - 00:17

E' vero ciò che dice R.Pontalti . La "dipartita" del precedente governo lascia intatti gli impegni presi nei confronti della Turchia, ma purtroppo la politica turca, per prima ,da allora è cambiata ,c'è stato anche qualche morto ammazzato perché cristiano. Comunque personalmente non ritengo che la Turchia sia un paese affidabile , anche perché non esistono musulmani moderati....nel Corano c'è tutto meno che la moderazione.