Farage apre a Cameron: "Accordo contro la Ue"

Il leader dell'Ukip tenta di stringere un accordo con un eventuale nuovo governo guidato da Cameron nel 2015

Con un annuncio a sorpresa Nigel Farage ha aperto al primo ministro David Cameron. Il leader dello UK Independence Party si è, infatti, detto pronto a offrire un sostegno tecnico a un eventuale nuovo governo guidato da Cameron nel 2015 pur di celebrare il promesso referendum per decidere se la Gran Bretagna resterà dentro o fuori dall'Unione europea. In una dichiarazione al Sun, tabloid di Rupert Murdoch, Farage ha precisato che si tratterebbe di "un accordo informale" escludendo, almeno per il momento, l'ipotesi di un ruolo attivo in una futura coalizione.

Il partito indipendentista ed euroscettico britannico, che i sondaggi hanno indicato come favorito alle prossime elezioni europee, cerca un accordo con i Tory per dare voce allo zoccolo duro dell'antieuropeismo britannico. Tra lo UK Independence Party e il partito conservatore le divergenze restano comunque ampie. Anche perché Cameron governa con il sostegno dei Lib Dem di Nick Clegg, uno dei partiti più europeisti dello spettro politico britannico.

La notizia della mano tesa di Farage al premier arriva in contemporanea con una lettera in cui David Campbell-Bannermann, ex vice di Farage, ha espresso preoccupazione per il modo in cui lo UK Independence Party avrebbe selezionato gli aspiranti europarlamentari chiedendo loro "donazioni volontarie". Nella lettera pubblicata sul Times si parla proprio di "cash for euro seats" (contanti per seggi parlamentari). Una denuncia su cui l'attuale dirigenza del partito non ha ancora preso posizione ufficiale.

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Mer, 14/05/2014 - 19:15

Temo che questa volta Farage stia facendo un errore. Cerca appoggi all'interno della sua nazione, con qualcuno pronto a cambiare bandiera o a limitare il suo appoggio, mentre il problema riguarda tutte le nazioni europee. Si deve accordare con la Le Pen, con Wilders, con Savini e Grillo. Non gli deve importare una ciofeca di niente se non sono delle sue stesse idee di partito. Il problema di tutti costoro è l'UE e l'Euro, quindi si devono unire per distruggerlo e non per formare un alleanza politica che si protragga nel tempo, visto che, se riescono a far crollare tutto, la cosa non avrà alcun seguito, fra di loro, in campo europeo. Trovo che Farage, pur di non mettersi con "il diavolo", sia pure temporaneamente, finisca per mettersi con gli imbroglioni per sempre. Nel primo caso hanno un interesse in comune che, finito, fa finire qualsiasi rapporto fra di loro. Nel secondo caso il rapporto con il suo connazionale può far finire a puttane tutto il sogno di mandare a gambe per aria l'Euro e l'Unione Europea. Spero che Farage si riprenda e la smetta di fare una simile cazz...!

mauriziosorrentino

Ven, 16/05/2014 - 07:41

Evidentemente,Farage,è prima di tutto un inglese!Fà quello che ritiene utile per sè il suo paese! Non sappiamo cosa abbia suggerito lui questa mossa,sondaggi non così favorevoli come si dice,proposte indecenti dell'establishment(Euro+UE+Cameron)che vede una possibile prossima fine....non lo sapremo mai Mi rivolgo ora a tutti i suoi Adoratori fuori della Gran Bretagna,quelli che ...."se ci fosse un Farage in Italia...!","se ci fosse una Le Pen in Italia...!". Salvini Matteo c'è già! Togletevi la puzza da sotto il naso e tutti gli snobismi e valutate seriamente di votarlo alle prossime Europee! Non ci sarà mai nessun straniero che farà gli interessi Italiani e,compreso Berlusconi,non vedo nessuno che lo possa fare oltre Salvini. M.S.