Florida, prende sei persone in ostaggio Poi si barrica in casa e le uccide

Sei persone sono state uccise, dopo essere state prese in ostaggio, nei pressi di Miami, in Florida. L'autore della strage, avvenuta in un appartamento di Hialeah, è stato ucciso dalla polizia. «Sei persone innocenti e l'uomo che le aveva sequestrate sono morti», ha riferito alla stampa il portavoce della polizia, Eddie Rodriguez. Tutto è iniziato alle 18:30 di venerdì, ora locale, e l'epilogo si è avuto alle 2:30 di ieri mattina, quando una squadra speciale della polizia ha fatto irruzione nell'appartamento. Tra le vittime, una coppia di anziani con nome italiano, ma di nazionalità colombiana: Italo e Samira Pisciotti, i padroni di casa dell'appartamento teatro della strage.
La figlia dei due uccisi, Shamira Pisciotti, ha raccontato che tutto è iniziato quando un inquilino ha cominciato a urlare. «Abbiamo pensato a una lite, ma improvvisamente, l'uomo ha iniziato a sparare. Ha colpito mia madre, che è morta sul colpo. Ho sentito almeno 15 o 20 spari». In seguito, l'uomo si è rinchiuso in un appartamento con due ostaggi e ha iniziato una trattativa con le forze dell'ordine intervenute sul posto. Nel corso della notte, il blitz delle forze speciali, con l'uccisione dell'uomo, mentre i due ostaggi sono stati feriti, ma non sono in pericolo di vita. Gli inquirenti sono al lavoro per stabilire le modalità e il movente di quanto accaduto.