"Offeso chi perse la vita sulle Torri ma sono solo poche mele marce"

Per George Siller, fratello di Stephen, vigile del fuoco morto a 34 anni nel crollo delle Torri Gemelle, lo scandalo dei falsi invalidi racconta una piccola parte della realtà

«Sono soltanto poche mele marce e non devono rovinare l'immagine reale di pompieri e poliziotti eroi». Per George Siller, fratello di Stephen, vigile del fuoco morto a 34 anni nel crollo delle Torri Gemelle (nella foto piccola), lo scandalo dei falsi invalidi racconta una piccola parte della realtà. L'altra, spiega al telefono al «Giornale», «quella che io conosco, è fatta di eroi».

Le mele marce sono ovunque, allora, dice, è meglio ricordare la storia di Stephen, che l'11 settembre del 2001 aveva già finito di lavorare quando è scoppiato il caos. Stava andando a giocare a golf, ma alla notizia dell'attacco alle Torri Gemelle è corso in caserma, è salito sul camion con i colleghi e quando il traffico li ha bloccati, ha proseguito a piedi verso le Torri che stavano per collassare.