Frode finanziaria, 4 condanne a morte in Iran Il maggiore scandalo di corruzione del Paese

Quattro condannati a morte e due all'ergastolo. È questo il verdetto dei giudici iraniani sul più grande scandalo finanziario della storia del Paese. A processo erano finiti trentanove imputati, accusati di corruzione. Ieri la notizia della sentenza, riportata dall'agenzia di stampa iraniana Irna: «Quattro persone sono state condannate a morte» ha spiegato il procuratore generale Gholam Hossein Mohseni Ejeie.
Altre due persone sono state condannate all'ergastolo, mentre per gli altri le pene comminate arrivano fino a 25 anni di reclusione. Gli imputati potranno ancora fare appello.
Le accuse sono legate a una frode bancaria da 2,6 miliardi di dollari. La procura ha identificato il principale imputato con il soprannome «Amir Mansour Aria», precisando che si tratta del direttore di Aria Investment Development Co.

Commenti
Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Ven, 03/08/2012 - 20:29

giusta sentenza.