Iniziato al porto di Gioia Tauro il trasbordo degli agenti chimici siriani

I gas allo stato liquido saranno spostati sulla statunitense Cape Ray e poi preparati allo smaltimento in acque internazionali

La nave danese Ark Futura nel porto di Gioia Tauro

La nave danese Ark Futura ha raggiunto all'alba il porto calabrese di Gioia Tauro, con a bordo le sostanze chimiche in arrivo dalla Siria.

A bordo della Ark Futura si trovano 570 tonnellate di gas tossici ridotti allo stato liquido, che saranno trasbordati in circa dodici ore a bordo della nave statunitense Cape Ray.

I container, spostati senza stoccaggio a terra, saranno poi portati in un luogo non meglio precisato in acque internazionali, dove inizierà il processo di trattamento. L'ultimo passaggio sarà lo smaltimento definitivo, che avverrà in alcuni siti europei e in altri in Texas.

Le operazioni di trasbordo avverranno sotto la supervisione degli uomini dell'Organizzazione internazionale per la proibizione delle armi chimiche (Opac), che verificheranno che le operazioni si svolgano in condizioni di sicurezza. Al lavoro trenta operai specializzati, che effettueranno lo spostamento dell'iprite e del gas sarin con le gru installate nel porto.

I gas contenuti nei 79 container della nave danese sono stati dismessi dalla Siria nell'ambito di accordi internazionali. L'arrivo della Ark Futura è stato accompagnato da misure di sicurezza straordinarie. Un elicottero e alcune unità navali hanno seguito l'arrivo e un centinaio di uomini delle forze dell'ordine impediscono l'accesso all'area portuale. Vietata anche la navigazione e l'utilizzo dello spazio aereo.

Commenti
Ritratto di Azo

Azo

Mer, 02/07/2014 - 09:27

Sino a qualche anno fà, tutti gli scarti chimici,venivano portati nei paesi SOTTOSVILUPPATI. Ora ,con questa operazione nel mare Italiano, i nostri dirigenti ci fanno capire di averci portato sul fondo del baratro. Perchè, queste operazioni non le fanno in alto mare oppure in qualche isola deserta ???

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 02/07/2014 - 12:55

Servi degli americani. Squallidi

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mer, 02/07/2014 - 14:21

Proviamo ad immaginarci se questa operazione fosse avvenuta sotto il governo BERLUSCONI, apriti o celo, i cattoprogressistinoglobalgirotondincomunistecologisti si sarebbero scatenati,interrogazioni parlamentari,richieste di dimissioni per questo o quello,presa di posizione dei sindaci, popolazione inferocita,tutti i media comunisti all'attacco, i sindacati con la camusso in testa, secondo me si sarebbe mosso perfino il pretismo ma siccome avviene col cattoprogressistcomunista al governo il tutto diventa automaticamente regolare,nessun problema e niente da obiettare in alcun modo. Dite che esagero? ma no dai!!!! cadde un muretto a Pompei, cera Bondi ministro sotto il governo BERLUSCONI,tutti a chiederne la testa compreso il prode(si fa per dire)franceschini(attuale ministro)che fece un'interrogazione parlamentare con la frase "se fosse un'uomo si dimetterebbe", con questo soggetto a Pompei sono caduti diversi muri,affreschi (o addirittura rubati) bene come non fosse successo nulla,nessuno si è lamentato e lui continua a fare il ministro con quel tono serioso tanto da sembrare una persona seria

Ritratto di bassfox

bassfox

Mer, 02/07/2014 - 17:18

sempre i soliti italioti.. che siate di destra o di sinistra, nord o sud.. è un'operazione molto delicata, ma che un terminal moderno deve saper gestire senza rischio alcuno, d'altra parte si tratta solo di un trasbordo diretto.. se poi crediamo di non essere in grado nemmeno di svolgere queste operazioni e nemmeno in un contesto internazionale così delicato...

piedilucy

Gio, 03/07/2014 - 09:31

mare nostrum anche per i scarti chimici e gli usa ringraziano i deficienti italiani