Giovane, liberale e laboriosa Il nuovo miracolo è la Polonia

Manodopera qualificata e conveniente, mercato in rapida crescita, un popolo ansioso di riscatto. Varsavia è l'unica scampata alla recessione. E non ha l'euro

Molti italiani si stanno domandando in questi giorni come mai l'appalto per i nuovi autobus milanesi sia stato vinto da un'azienda polacca, perché la Electrolux voglia trasferire la produzione dei suoi elettrodomestici dal Veneto in Polonia e perché i costi di produzione della stessa vettura Fiat nello stabilimento polacco siano un quarto di quelli del Bel Paese. La risposta è semplice: di tutti i Paesi dell'ex patto di Varsavia passati dall'economia di comando all'economia di mercato ed entrati poi nella Ue dieci anni fa, la Polonia è quella che ha fatto meglio di tutti, cominciando la grande trasformazione subito dopo la caduta del muro - Balcerowicz, il padre delle grandi privatizazzioni, meriterebbe un premio Nobel - e diventando ben presto un terreno ideale per gli investimenti stranieri. Una manodopera qualificata ma ancora a buon mercato, un popolo ansioso di riscatto, un mercato in rapida crescita e una Borsa ben funzionante hanno attirato giganti dell'elettronica, dell'automobile e dell'aeronautica, che hanno ridotto gradualmente la disoccupazione e permesso una crescita costante e in certe fasi impetuosa del Pil. Vent'anni fa, esso era un quarto di quello della Germania, con cui la Polonia è entrata nel frattempo in una proficua simbiosi economica, adesso è circa la metà. Il maggior vanto di Varsavia è quello di essere stato l'unico Paese della Ue a non essere mai andato in recessione durante la grande crisi; ma altrettanto encomiabile è stato l'uso fatto in questi anni dei fondi di coesione europei, che hanno consentito la costruzione di infrastrutture moderne ed efficienti.

Perfino la politica ha funzionato relativamente bene. C'è stata una alternanza di destra e sinistra al governo, ma anche gli ex-comunisti - naturalmente trasformatisi in socialisti - hanno sposato il libero mercato e favorito le liberalizzazioni. Da sette anni, poi, il Paese è una specie di unicum in Europa, con un governo di centro-destra capeggiato da Piattaforma civica e presieduto da Donald Tusk e una opposizione di destra, il partito Legge e Giustizia, guidato dal superstite dei gemelli Kaczynski (il fratello, che era presidente della Repubblica, perì in un incidente aereo mentre si recava in Russia per una cerimonia alle fosse di Katyn). Solo ultimamente, in seguito a una brusca caduta di popolarità del premier, il sistema è entrato un po' in crisi. A settembre Solidarnosc, il mitico sindacato che tanto contribuì ad abbattere il regime comunista, ha organizzato una gigantesca manifestazione a Varsavia e due mesi fa Tusk ha ritenuto opportuno operare un rimpasto di governo, sostituendo il ministro dell'Economia Rastowski, uno dei protagonisti del «miracolo» ma dall'immagine un po' logorata, con un giovane banchiere di scuola olandese dal nome impronunciabile, Mateusz Szczurek. Ma si tratta di un cambiamento, per così dire, cosmetico: il premier ha ritenuto opportuno rinnovare la sua squadra in vista delle elezioni del 2015, ma la politica economica, che quest'anno vedrà una crescita modesta (1,1%), comunque superiore alla media europea, rimarrà la stessa. Naturalmente, oltre alle tante luci, ci sono anche parecchie ombre. All'inizio del secolo, milioni di polacchi furono costretti a emigrare Paesi più avanzati della Ue. Una elezione in Francia si è addirittura svolta sotto l'incubo dell'idraulico polacco, che sarebbe venuto a rubare il lavoro - grazie ai prezzi più bassi - ai suoi colleghi transalpini, e in Gran Bretagna una decina d'anni fa l'arrivo massiccio di lavoratori dalla Polonia provocò una specie di rivolta. Grazie ai progressi del reddito pro capite, molti di costoro sono nel frattempo rientrati, anche se la disoccupazione rimane alta (13%), il tasso di occupazione basso (66% della popolazione tra i 15 e i 64 anni, contro una media Ue di 72), e nelle campagne dell'Est, più lontane dalla Germania e più vicine alla Bielorussia, permangono preoccupanti sacche di povertà. Altre pecche - curiosamente simili a quelle italiane - sono la lentezza della giustizia, l'inefficienza della pubblica amministrazione e un eccesso di burocrazia che - se non corrette - renderanno il Paese meno attraente per gli investimenti stranieri. É un costante tema di discussione se, per la Polonia sia stato un vantaggio o uno svantaggio rimanere fuori dall'Euro. Probabilmente, l'ha aiutata a superare la crisi. Non a caso, è uno dei pochi Paesi della Ue in cui non esiste un partito euroscettico. Visto che, nel periodo 2014-2020 riceverà da Bruxelles altri 142 miliardi di Euro di fondi di coesione, sarebbe strano il contrario.

Commenti

CarloDei

Ven, 31/01/2014 - 09:19

diciamo che negli anni 90 furbescamente la Polonia hainvitato ad emigrare tutta la bassa manovalanza, i disoccupati cronici, i delinquenti tenendosi i cosiddetti cervelli in patria...

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Ven, 31/01/2014 - 09:26

Bello presentare la Polonia con un bel tocco di f... eh?. E' solo così che sapete rappresentare lo sviluppo e l'impegno voi giornalai del giornale?.

g-perri

Ven, 31/01/2014 - 09:34

Questa è l'ennesima dimostrazione di come sia stata sbagliata l'impostazione iniziale e la successiva gestione dell'Euromoneta. L'errore più grande è stato quello di togliere ai governi il potere decisionale sulla gestione della moneta unica (poteva essere tranquillamente affidato ad un comitato ristretto formato da tutti i ministri del tesoro dei paesi aderenti), ed invece è stato affidato un compito così delicato ed importante per il benessere economico dei cittadini, ad un gruppo ristretto di banchieri senza scrupoli capaci esclusivamente di incrementare i propri guadagni a discapito del popolo.

libertyfighter2

Ven, 31/01/2014 - 09:41

"L'unica scampata alla recessione" Ed hanno capelli biondi e pelle chiara. Quindi la recessione è chiaramente colpa dei tratti mediterranei. La correlazione è la stessa che con l'Euro. Branco di idioti.

angelovf

Ven, 31/01/2014 - 09:57

Se noi, tutti i giorni ci lagniamo dell'euro e perciò che stiamo in rovina, come poteva la Polonia andare in recesso se l'euro non lo ha adottato? Quelle sono altre persone, non sciupano risorse per popoli che non siano polacchi, la vita costa meno, la benzina, le sigarette, le medicine, insomma, tutto, dovevano entrare nella moneta unica, e neanche questo hanno fatto, la polonia è stata rinnovata con i soldi europei, non ho capito questo meccanismo del perché, uno stato puo stare nella comunità prendersi i vantagi, ma non contribuire a dare vantagi, in casa sua fa cio che vuole, mi fa piacere per loro, ma noi perche dobbiamo starci se ci hanno imbrogliati in principio?

blues188

Ven, 31/01/2014 - 10:06

libertyfighter2, l'idiota sembra più lei. Infatti i nostri statali, in gran massa provenienti da una sola parte del Paese, improduttivi e scansafatiche al massimo, pesi gravosi da sopportare dall'altra metà (quella lavorativa e produttiva)del Paese, lo sa che tratti hanno? Non forse quelli mediterranei? Statura bassa, baffi a iosa, pelle olivastra e parlata caratteristica con inflessioni mostruose e sempre uguali tra loro, tanta boria e saccenza, furbizia e intrinseca criminalità nel sangue..

ghorio

Ven, 31/01/2014 - 10:09

Ben copiamo i provvedimenti della Polonia. Dove, per esempio, la scuola è gratuita dall'asilo all' Università. IN Italia invece c'è che sostiene che bisogna aumentare le tasse, che sono proibitive per molti, per la frequenza dell'Università. Fatto è che noi elogiamo la Polonia, il Giappone e poi proseguiamo con chiacchiere e basta. Perfino le liberalizzazioni ce le siamo dimenticate, con tutti che si dicono liberali. I vari ordini sono corporazioni medievali e si perpetuano per pochi intimi.

Ritratto di Manieri

Manieri

Ven, 31/01/2014 - 10:10

Prodi, il suo euro e l'idiozia di coloro che hanno creduto in entrambi entreranno nei futuri libri di storia ad uso della scuola dell'obbligo come esempio di come una grande nazione industriale si può suicidare e autocondannare alla miseria.

edo1969

Ven, 31/01/2014 - 10:13

142 miliardi di aiuti dall'UE? Alla faccia. Bella la vita eh? Eppure hanno ancora sacche di povertà, disoccupazione alta, burocrazia pesante etc. Dove sarebbe il miracolo scusate? E che razza di articolo è? Smentisce alla fine l'inizio (e il titolo). Giusto la solita zuppetta anti-euro da due ...lire.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 31/01/2014 - 10:15

furbi i polacchi sono dentro la Comunità Europea e non hanno l'euro scommetto che gli aiuti economici li prendono.

CarloDei

Ven, 31/01/2014 - 10:17

vedi liberty fighter2 non trovo giusto dire branco di idioti ai giornalisti del Giornale - E'come se tu entrassi da ospite in una casa e iniziassi a bestemmiare. Se questo spazio e le cose che scrive non ti aggradano vatti a leggere Il Corriere della Fogna dove sarai benvolentieri ospitato

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 31/01/2014 - 10:27

CarloDei, in questo caso sono più furbi di voi.

rataplan73

Ven, 31/01/2014 - 10:28

a quell'insetto blu che non vale nemmeno la pena di nominare: dal nord, oltre che te, vengono le persone che hanno inguaiato, disonorato e svergognato il paese, e cito, oltre che l'amico vostro con la testa dipinta: craxi, mussolini, bossi, oltre che fior fior di galantuomini come lusi, penati, martelli, calderoli. per il resto, abbiamo oltre che tangentisti, cocainomani, svenditori della patria, evasori fiscali etc. dunque fai un piacere a tutti, chiuditi nel tuo sgabuzzino pieno di nebbia a mangiare polenta e a masticare rabbia impotente, e ringrazia che al sud portiamo pazienza con le vecchie scorregge come te

rataplan73

Ven, 31/01/2014 - 10:30

secondo me, a blues 188 qualche meridionale gli ha impollinato moglie, figlia o sorella ( o tutte e tre)

jollyfisherman

Ven, 31/01/2014 - 10:33

Certo che i “ commentatori “ invece di commentare la realtà inconfutabile, commentano l’articolo del Giornale. La verità a certa gente fa male.

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Ven, 31/01/2014 - 10:42

@CarloDei -> Non faccia confusione con i luoghi!. Il giornale, qualsiasi giornale, ha una prerogativa: entrare nelle case di tutti e, principalmente, entrare nelle teste di tutti. Chi è ospite, per scelta, è sempre colui che per primo va fuori, esce ed, appunto, i giornali "escono", per entrare; le altre persone sono solo recettive e perciò, reattive, benevolmente o malevolmente, dipende dalla qualità del "filtro" di cui ognuno si è dotato. Io, per esempio, ne sono coscientemente sfornito, ecco perchè reagisco di pancia e le scrivo: Non si asci infinocchiare, quei signori mangiano se sono capaci di far bere a lei!.

rataplan73

Ven, 31/01/2014 - 10:43

i peggiori ladrazzi, corruttori e delinquenti della storia di questo paese provengono da oltre la linea gotica, lato nord. i nomi li sapete, tra politici e imprenditori. avete fregato migliaia di miliardi, per decenni, e ora non sapete che prendervela coi meridionali. patetici buffoni da tre soldi

Ritratto di laghee100

laghee100

Ven, 31/01/2014 - 10:47

gli unici due clienti che pagano appena arriva loro la merce, sono polacchi !

Ritratto di echowindy

echowindy

Ven, 31/01/2014 - 10:56

ARTICOLO ASSOLUTAMENTE DA PRENDERE COME CHIARO, EVIDENTE AVVERTIMENTO PER MOTIVI DI SOBRIETA’ ECONOMICA, PER I MARXISTOIDI OTTOCENTESCHI CAMUSSO&LANDINI DIRIGENTI DELLA MULTINAZIONALE CGIL... SPERANDO CHE QUESTO “AGGIORNAMENTO” SIA A LOROSIGNORI UNA COSA UTILE E GRADITA.

Cinghiale

Ven, 31/01/2014 - 10:59

Fuori i criminali e dentro i capitali, questi si che sono furbi.

michetta

Ven, 31/01/2014 - 11:00

Sentite quest'altra. Dopo i "rifugiati" dello Sri Lanka, che sono riusciti a pagarsi una villa a Tivoli, con la bellezza di 145 mila euro in contanti, dopo soltanto sette anni, passati in affitto, nell'abitazione vicina alla mia, sono giunti due giovani polacchi. Lui, assunto non si sa' come dall'AMA, e' morto per la sua passione delle motociclette di grossa cilindrata, in un incidente, lei, con i 200 mila euro ricevuti dall'assicurazione, ha ucciso il cane pastore che viveva con loro da quando arrivarono 10 anni addietro e se ne e' tornata a Varsavia, dove fa' la vita della ricca possidente. Un po' come avviene con i nostri pensionati di 1000 euro mensili in Tunisia. Ecco, la giovane, liberale e laboriosa Polonia! Secondo, il mio modesto punto di vista, la Polonia ed i polacchi, sono esattamente come tutte le altre Nazioni e tutti gli altri furbacchioni, che speculano ed imbrogliano al fine di ottenere quello che chiunque al mondo vorrebbe: stare bene! E se poi, procura danni ad altri, soprattutto alla fregnona Italia ed i suoi fregnoni Italiani, CHISSENEFREGA! Understand? Capito? Auguri Italia

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Ven, 31/01/2014 - 11:10

franco-a-trier_DE.."più furbi di voi"?..quindi tu non sei italiano..sei kukko al 100%?

Ritratto di echowindy

echowindy

Ven, 31/01/2014 - 11:23

ARTICOLO ASSOLUTAMENTE DA PRENDERE COME CHIARO, EVIDENTE AVVERTIMENTO PER MOTIVI DI SOBRIETA’ ECONOMICA, PER I MARXISTOIDI OTTOCENTESCHI CAMUSSO&LANDINI... SEMPRE SPERANDO CHE QUESTO “AGGIORNAMENTO” SIA A LOROSIGNORI UNA COSA UTILE E GRADITA.

feltre

Ven, 31/01/2014 - 11:28

liberale la polonia? ma di quali libertà parla se il vaticano comanda più là che qua in italia?

edo1969

Ven, 31/01/2014 - 11:28

jollyfisherman tu invece commenti i commenti dei commentatori... fa' n po te... sei conciato malaccio pure te

hectorre

Ven, 31/01/2014 - 11:48

Sanlusti........ogni giornale ha un orientamento politico e una precisa linea editoriale,diciamo che scrivono quel che vogliamo sentirci dire...la tv entra nelle case della gente,i giornali vi entrano se li compriamo...a casa mia non entreranno mai repubblica o il corriere,non li critico,semplicemente non li leggo..forse per completezza d'informazione dovrei farlo,scrivere sui loro blog e convincere i loro lettori dell'assoluta faziosità che trasuda dagli articoli..no grazie.....p.s. sarebbe sempre buona cosa munirsi di filtro,si eviterebbero commenti inutili e fesserie di vario genere.

dorota

Ven, 31/01/2014 - 11:52

Gentili Tutti, Stavo leggendo i Vostri commenti......possono farle le persone che non conoscono la Polonia. Polonia è uno degli paesi che per 60 anni ha vissuto un isolamento non solo economico, politico ma principalmente ideologico, intellettuale queste sono cose peggiori quando una persona da giovanne non può viaggiare per i studi o per semplicemente vedere il mondo in più passando le frontiere è trattata come un delinquente...Questi anni sono passati ma per far rinascere un paese distrutto isolato ci vogliono altri 60 anni. è vero che la Polonia aveva buoni politici fortunatamente ma deve anche tanto il suo popolo che lavora molto per effetti dove è arrivata oggi in così poco tempo. Non può essere considerata pero un paese ricco come è stata per sempio Italia in anni 90-ta, ci sono grandi contrasti tyra le città grandi e piccoli paesi dove la pensione per la gente che ha vissuto cambio politico avendo 50-60 anni senza avere nulla in tasca si ha trovata sulle strade perché il " vecchio" (fabbriche statali ) nuovo voleva solo i giovanni che parlanno le lingue giustamente per sviluppare nuove aziende è fondamentale. Questi pensionati hanno la pensione che spesso arriva 150 Euro al mese se la Polonia entrava nel Euro .............sarebbe un disastro. Riccordate fantastico anno quando è entrato Euro in Italia ? Tutto costava doppio da un giorno altro invece stipendi sono rimasti fermi...In Polonia per qualchuni la differenza sarebbe 4 volte impossibile. Allora il paese deve arrivare prima a una certa media di guadano prima di decidere entrare in strega Euro. I Fondi Europei per fortuna c'è la visto disastri che sono stati fatti grazie qualchuni vicini di seconda guerra mondiale...semplicemente deve recuperare. Da giorni sento informazioni alla radio leggo sul giornali che parlanno del trasferimento della Electrolux e mi chiedo ci vuole così tanto per capire le cose di mondo di oggi ? E chiaro che rispetto pagamento per un operaio è più convegnente la Polonia anche perché la vita li costa la meta . è impossibile invece che un operaio italiano può accettare abbassamento del già basso guadanio per quanto costa la vita in Italia. Non credete anche che questi operazioni si fermanno in Polonia. Le grosse aziende magari per um po si fermanno li poi.......vanno dove il costo del lavoro costa ancora di meno......... è colpa della Polonia ? che continua essere in fase di sviluppo ? Forse dobbiamo capire cosa si insegna oggi nelle università di economia E se studiando il sviluppo verso la ricchezza incredibile studianno anche il senso etico ?

Ritratto di lettore57

lettore57

Ven, 31/01/2014 - 12:03

@hectore mi associo al suo post (mi ha rubato sul tempo) ed aggiungo che io ho provato a registrarmi sui siti di quei giornali cari a sanlusti ma, se il commento era a loro favorevole veniva pubblicato diversamente no; sarà stata coincidenza e sfortuna oppure censura? No non puo essere censura la sinistra non l'ha mai fatta.

ric42

Ven, 31/01/2014 - 12:05

E' l'ennesima riprova che senza la moneta unica, non saremo in recessione: Chi non ha L'Euro la sua economia è in crescita, viceversa è in recessione. Dobbiamo in maniera inconfutabile ritornare ai santi vecchi o riformare le norme che regolano l'Euro,ma sarà difficile perchè chi muove i fili dell'economia sono i grossi finanzieri!

adalberto49

Ven, 31/01/2014 - 12:08

dobbiamo prendere esempio dalla Polonia ed uscire dall'euro

a.zoin

Ven, 31/01/2014 - 12:27

Che tutto vada bene in Polonia è capibile. NON HANNO l`EURO e tutta la DELINQUENZA polacca si trova nei paesi EUROPEI o negli stati UNITI d`America.

Ritratto di dorisperessin

dorisperessin

Ven, 31/01/2014 - 12:57

@rataplan 73. Prima di aprire la bocca solo per dar aria alla lingua, o per dimostrare l'assoluta vuotezza del tuo pensiero, vatti a leggere i numeri del RESIDUO FISCALE, così scoprirai come il NORD paghi per tutto il resto d'Italia e per mantenere quei fancazzisti come te. Io parlo di NUMERI, non di aria fritta come fai tu. Per concludere, noi polentoni del Nord senza di voi viviamo benissimo; voi invece senza di noi dovreste finalmente iniziare a lavorare. Ecco spiegato, con molta semplicità, perchè, da Roma in giù, nessuno vuole la secessione.

blues188

Ven, 31/01/2014 - 14:24

rataplan73, sei parente stretto di Riina? Di altri mafiosi più o meno pentiti? Sei un bidello statale? Un portinaio? Un impiegato delle poste? Un carab(b)iniere? O solo un povero pensionato col cervello inzuppato di pummarò?

epesce098

Ven, 31/01/2014 - 14:35

Manieri - La Grande Nazione non si è suicidata, è stata uccisa. Infatti la Grande Nazione non ha scelto di partecipare alla comunità europea, ma le è stata imposta, addirittura con il pagamento di una tassa. E chi è stato l'artefice di questa scelta scellerata? Non mi va di scrivere il suo nome perchè mi da il voltastomaco. Ma scommetto che lo conoscono tutti.

rataplan73

Ven, 31/01/2014 - 14:42

dorispressin, ma che bravi, davvero. e perchè, per compeletzza di informazione, non vediamo anche GLI INVESTIMENTI che lo stato centrale fa nelle varie parti del territorio? dai, dimmelo, sapientone. vatti a informare su quanto le ferrovie italiane di moretti stanno disinvestendo sulle tratte meridionali. va' a fare due conti sul come e perchè disgraziati del calibro di emilio riva pagano tasse in liguria sulla pelle della gente della puglia. comunque tranquillo, se mi dici dove firmare per avere una nazionalità diversa dalla tua, da quella dell'insetto blu, e di tutti quelle come voi,provvedo subito,anche a costo di cibarmi di bacche. voi, nel frattempo, continuate a farvi prendere per i fondelli da quei pagliacci verdi

rataplan73

Ven, 31/01/2014 - 14:42

dorispressin, ma che bravi, davvero. e perchè, per compeletzza di informazione, non vediamo anche GLI INVESTIMENTI che lo stato centrale fa nelle varie parti del territorio? dai, dimmelo, sapientone. vatti a informare su quanto le ferrovie italiane di moretti stanno disinvestendo sulle tratte meridionali. va' a fare due conti sul come e perchè disgraziati del calibro di emilio riva pagano tasse in liguria sulla pelle della gente della puglia. comunque tranquillo, se mi dici dove firmare per avere una nazionalità diversa dalla tua, da quella dell'insetto blu, e di tutti quelle come voi,provvedo subito,anche a costo di cibarmi di bacche. voi, nel frattempo, continuate a farvi prendere per i fondelli da quei pagliacci verdi

rataplan73

Ven, 31/01/2014 - 14:49

doirspesserin, i più ricchi pagano più tasse dei più poveri. così succede nel mondo normale. se non le garba, può tranquillamente trasferirsi alle isole cayman, sporavviveremo senza di lei. nel frattempo, un consiglio: smetta di credere a salvini. è come credere ad un pappagallo ammaestrato, ci si perde tempo e faccia. non perchè lo dico io, ma perchè lo dice tutto il mondo occidentale ps. non sono mai stato parco di critiche e biasimo per i difetti miei e di tutti i meridionali. le nostre colpe sono immense, la nostra indole ingiustificabile. ma questo non vuol dire che tutto l'impianto ideologico messo su dalla lega, al quale lei evidentemente si abbevera, sia ridicolo, nazista e figlio di una ignoranza mostruosa. se ne faccia una ragione, è così. a non più risentirla

Ritratto di dorisperessin

dorisperessin

Ven, 31/01/2014 - 15:25

@rataplan73. Inutile dialogare con i rossi, solo capaci di parlare per slogan, senza mai elaborare un concetto, nemmeno uno semplice semplice. Quando tutti quelli che, come me, producono reddito se ne saranno andati dall'italia, come farai tu, e quelli come te, a sopravvivere? Mangiando bacche? Lascia perdere le Isole Cayman, quelle non fanno per te; ti consiglio la Corea del Nord, lì di bacche e tuberi ne troverai in abbondanza. Good luck!

Mario-64

Ven, 31/01/2014 - 15:29

Vogliamo parlare di tutti i soldi che la Polonia ha avuto dall'UE negli ultimi 10 anni??

rataplan73

Ven, 31/01/2014 - 15:40

mah, sarà come dici tu. io faccio l'avvocato e il musicista, non evado, e ogni singolo euro che mi entra in tasca me lo sono sudato. a differenza di quello che molti pensano, oggi va così, qui. non mi ha mai regalato un cent nessuno, anzi spesso sono io che devo fare il signore, anche se giro con una carriola e spesso fatico ad arrivare al 30. ti auguro di poter dire lo stesso, perchè è una bella sensazione. ti saluto. anch'io ritengo inutile dialogare coin unleghista. specie se vede "rossi" e "meridionali" , o magari "extracomunitari", in chiunque sia diverso o la pensi diversamente da lui. ps ah, produci reddito pure per me, mi raccomando! credici!

rataplan73

Ven, 31/01/2014 - 15:45

dorispressin, stai contento: bossi e salvini ti hanno detto come va la vita, anche a 1000 km da te. non hai bisogno di pensare, qualcuno lo ha già fatto per te. e il bello è che accusi gli altri di parlare per slogan!

Raoul Pontalti

Ven, 31/01/2014 - 16:00

per dorota: volendoci mettere al guerra con l'occupazione nazista prima del comunismo fanno 50 anni di isolamento, non 60 (1939-1989) e poi gli scambi culturali oltre che economici, per quanto asfittici e a vantaggio dell'URSS), con i paesi del cd Patto di Varsavia esistevano e i giovani viaggiavano nell'ambito di quei paesi ben più di quanto facessero quelli italiani nel medesimo periodo nell'Europa occidentale. Sull'euro: a tempo debito anche la Polonia entrerà nell'eurozona e adotterà la moneta unica europea come impongono i trattati. In futuro arriveranno anche le restanti repubbliche dell'ex-Jugoslavia, l'Albania, l'Ucraina, poi la Moldavia e forse la Bielorussia (se non si riunirà con la Russia) e alla fine si vedrà se non entrerà la stessa Russia nell'Unione europea formando un formidabile blocco euroasiatico in grado di contrapporsi a USA, Cina e India.

michetta

Ven, 31/01/2014 - 16:17

x DOROTA - Ho letto con attenzione, cio' che ci hai voluto dire e credo di averne capito il significato. Ma, appunto, la coppia di cui ho parlato precedentemente, ha fatto esattamente quello che spiegavi tu: la furbacchiona! L'ha fatto, poiche' i nostri governanti lo hanno permesso, pur sapendo che sarebbe stato a scapito nostro (occorre ripetere il periodo di cui si sta' parlando e chi governava anche in Vaticano...). A scapito cioe' di quelli come il fesso che sta' scrivendo, il quale pagava le tasse, anche per sostenere le richieste di questi ed altri "polacchi". Understand? Capito? Tutto questo, sta' a significare che senza voialtri (e senza gente come il nostro Prodi), noi Italiani saremmo stati molto, ma molto meglio. Anche senza dover dichiarare guerra a nessuno....Sperando di essere stato chiaro, la saluto, anche se.....polacco. Auguri Italia

Ritratto di dorisperessin

dorisperessin

Ven, 31/01/2014 - 16:20

rataplan73. Io sono un piccolo imprenditore, giro il mondo per guadagnarmi la pagnotta, ho conosciuto e frequentato migliaia di persone diverse da me e da te, leggo molti libri, ascolto jazz, non ho la televisione e non sono leghista. Sorpreso? Uso la mia testa, la mia esperienza e rifletto prima di parlare. Cordialità.

rataplan73

Ven, 31/01/2014 - 16:41

dorisperessin, ok, prendo atto. e allora sorprendimi ancora di più: accetta l'idea che pure sotto roma qualche persona per bene possa esistere

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 31/01/2014 - 17:27

Radrizzo le banane dico più furbo di voi italiani che siete residenti in Italia coglione , siete voi che ve lo stanno mettendo in culo i comunisti non a me,poi il tuo nick ti si addice.A.Zoin io qui in Germania vedo che i stagionali polacchi vengono a lavorare onestamente per vendemmiare poi se ne ritornano in Polonia forse saranno da voi i delinquenti, da voi perchè sanno che l'Italia è un paese dove si può delinquere senza andare in galera ma non è così qui.

mila

Sab, 01/02/2014 - 05:56

Solo una domanda. Non e' che buona parte di tutti quei miliardi di "fondi per la coesione" provengono dalle tasche dei contribuenti italiani?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 01/02/2014 - 09:23

Radrizzo le Banane , non sono krukko però vedendo come siete voi in Italia preferirei esserlo.La mia non hai bisogno di raddrizzarla.