Gmg, nuovi scontri in Brasile

Ancora disordini e violenze a Rio de Janeiro, a pochi giorni dall'arrivo di papa Francesco per la Giornata mondiale della gioventù

Fra pochi giorni Papa Francesco arriverà in Brasile, per la Giornata mondiale della gioventù (Gmg), in programma dal 23 al 28 luglio a Rio de Janeiro. In attesa dell'evento la metropoli carioca ha affrontato una nuova notte di gravi disordini e violenze. Alla base delle proteste la richiesta di nuove indagini sui più recenti scandali di corruzione politica e l’uso di risorse pubbliche per l’organizzazione della Gmg (com'era avvenuto, in precedenza, in occasione della Confederations Cup. Nell’ultima settimana il governatore Cabral è tornato nell’occhio del ciclone a seguito di alcune denunce sull'uso privato di elicotteri dello Stato.

I manifestanti - circa 600, secondo le autorità locali - sono scesi di nuovo in piazza a protestare. Violenti scontri con la polizia sotto la residenza privata di Cabral, che vive nel lussuoso quartiere di Leblon. Si segnalano anche alcuni episodi di saccheggio. Negozi, banche ed edicole sono state depredate, ed in alcune strade sono state alzate barricate di rifiuti per impedire il passaggio delle auto. Nel frattempo centinaia di residenti della vicina favela Rocinha - la più grande dell’America Latina - si sono uniti ai dimostranti bloccando l’accesso al tunnel Zuzu Angel, che collega la zona sud alla zona ovest della città, provocando un autentico nodo nel traffico.