Grazie ai lettori del Giornale. Con il crowdfunding vi raccontiamo la rivolta di Kiev

Durante la kermesse di Abano Terme, abbiamo realizzato un altro successo grazie ai nostri lettori: Fausto Biloslavo partirà per l'Ucraina per capire cosa sta succedendo davvero

Un'idea nata tra i lettori e per i lettori. Durante la kermesse di Abano Terme, nove giorni di incontri con i giornalisti del nostro quotidiano, si é parlato anche di Kiev e della rivolta che infiamma a poco più di duemila chilometri da casa nostra. GUARDA IL VIDEO

Un focolaio tanto vicino, quanto poco conosciuto. È vero tutto quello che ci dicono sull'Ucraina? Da una parte ci sono i "buoni" e dall'altra i "cattivi"? Dopo le dimissioni del primo ministro Mykola Azarov, il Paese davvero va incontro ad una pacificazione? Sono domande a cui si può rispondere solo andando sul campo, mandando i nostri reporter, con i loro occhi e i loro taccuini, a vedere quello che sta realmente accadendo.

Così, a quattro mani tra i lettori e i giornalisti, è nata l'idea di organizzare un altro crowdfunding nell'ambito degli Occhi della guerra. Un'idea che si è trasformata in realtà in pochissimo tempo. Per mandare Fausto Biloslavo in Ucraina servivano 2,500 euro. E il budget è stato centrato in meno di dodici ore. Con il fondamentale contributo dei nostri lettori. Domani mattina Biloslavo parte alla volta di Kiev e nel giro di poche ore inizierà a raccontarvi cosa succede nella zona più calda di tutta Europa. Un grazie a tutti i nostri lettori!

GLI OCCHI DELLA GUERRA: Vi ricordiamo, inoltre, che Gian Micalessin partirà tra pochissimi giorni per la Libia per raccontarci cosa sta succedendo realmente nell'ex colonia in preda al caos.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 28/01/2014 - 12:37

ecco un esempio di cosa sia il vero giornalismo. mica come quelli della sinistra, fatta di scribacchini come travaglio, scalfari, santoro, floris, ecc, che partono sempre per insultare solo e soltanto berlusconi... :-) in definitiva: le cazzate della sinistra sono SEMPRE state fallimentari!!

smiley1081

Mar, 28/01/2014 - 13:17

Tra parentesi, non ne parla nessuno, ma anche in Thailandia ci sono molte manifestazioni, quasi sempre pacifiche.

Ritratto di hellmanta

hellmanta

Mar, 28/01/2014 - 13:27

Bella iniziativa. Solo un piccolo appunto: io vado ogni settimana in Polonia (a non più di 100 km dal confine ucraino di Przemysl) e spendo tra benzina e autostrada circa 150€ (300 andata/ritorno). Mettiamoci anche un albergo (max 30€ a notte per una singola)... Quanto dura 'sto servizio per farlo costare 3000€ ? Per 1000 ci vado io

paco51

Mar, 28/01/2014 - 13:50

Cari compagni di Kiev state meglio con mosca che con l'europa. qui sono augelli senza zucchero. Ve ne accorgerete!!!!

Ritratto di bracco

bracco

Mar, 28/01/2014 - 14:01

Ma serve mandare un giornalista per capire..? non c'è nulla da capire o scoprire, quelli vedono mamma Europa coma una tetta da mungere economicamente, e se non bastasse potremmo trovarceli regolarizzati come i rumeni bulgari e tantissimi individui provenienti da tutti quei paesi entrati recentemente nella comunità europea, provenienti in gran parte da stati komunisti del vecchio patto di Varsavia che nulla hanno da perdere e tutto da guadagnare a spese dei soliti contribuenti per una loro entrata in Europa

Ritratto di alejob

alejob

Mar, 28/01/2014 - 14:39

Bracco, non hai capito niente. la maggior parte degli Ukraini non vogliono entrare in Europa. Sono i BECERI di BRUXELL che mandano delegazioni continue a FOMENTARE il POPOLINO del SUD ad entrare in EUROPA. Sono gli AMERICANI a PAGARE TUTTI quelli che FANNO DIMOSTRAZIONI. La Merkel si è INCAZZATA quando Yanukovich non ha vuluto firmare l'entrata nell'Europa qualche mese fa. La Germania è dal 1915 che vuole entrare nel territorio Russo, ha provato per primo con l'Ebreo Goldfang Alexander detto( PARVUS). Gli è andata male ed ha provato con HITLER che è andata ancora peggio,ora la MERKEL prova con l'inganno a dividere la Russia portando via un pezzo ovvero l'Ukraina. La Germania fa quello che fa l'America, vogliono tutti e due COMANDARE con ogni mezzo e con ogni potere. Questa è la NUOVA DELINQUENZA che vuole governare questo pianeta.

Guido_

Mar, 28/01/2014 - 15:27

Ma come? Il Giornale va a Kiev a aiutare gli ex comunisti a tornare al potere?

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Mar, 28/01/2014 - 15:51

Spero di poter leggere al più presto gli articoli di Biloslavo. Distinti saluti. Roby

Ritratto di bracco

bracco

Mar, 28/01/2014 - 18:13

alejob...spero tanto che sia come dici tu, ma la realtà mi sembra be un altra, cosa rimarcata all'inizio delle manifestazioni, è forse una novità le sovvenzioni a pioggia verso tutti i stati "bisognosi", quelli che fino al giorno prima hanno fatto la fame e di punto in bianco mettendosi la stelletta dell'Europa pretendono e chiedono pari trattamenti (finanziari), mentre a stati già facenti parte da sempre tipo l'Italia aprono infrazioni magari perché le patate non sono della misura imposta da Bruxelles.

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Geppa

Mar, 28/01/2014 - 18:19

Ecco cercate di fare capire quanta America c'e' dietro queste sommosse e dell'ignoranza che ha questa gente aizzata.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 29/01/2014 - 04:29

gli ukraini protestano per voler entrare in Europa? oppure l' Europa li spinge affinché si uniscano al grande mercato e al grande pensiero unico mondiale? ma cari amici guardatevi intorno, vedete come finiscono gli ingenui che hanno aderito all' europa delle grandi banche delle finanziarie internazionali dei potentati che sfruttano i popoli. Sono stato di recente in ungheria che conoscevo da prima che l' EU vi impiantasse i propri capisaldi di asservimento dell'economia e della libertà di popolo e di cultura. Oggi vedo solo Istituti bancari dell' Occidente e automobili (usate) di modelli che da noi sono fuori mercato.Il sistema funziona così: il capitale internazionale impresta allo Stato i soldi (in euro!)con i quali costruire strade, abitazioni e risanare i fatiscenti centri delle città. Contemporaneamente impianta i grandi centri commerciali (Metro, Tesco, MediaW. ecc.)risultato: lo stato, che non ha per moneta l' euro ma il fiorino -che nemmeno si può cambiare nelle ns. banche- si indebita in maniera insostenibile in quanto non è in grado, né lo sarà mai, di pagare il prestito con gli interessi alle banche occidentali-come in Grecia- l' economia reale , cioè produzione, attività commerciali e di scambio sono ai minimi termini di sempre in quanto il paese di antica e consolidata tradizione rurale, non ha serie capacità di impiantare o far crescere strutture produttive da sempre quasi inesistenti. La popolazione non dispone di reddito sufficiente a comperare i beni di consumo dell' occidente (che hanno prezzi "occidentali). I grandi centri commerciali sono pressoché vuoti di compratori. Il turismo di larga scala- eccettuata la città di Budapest- si limita quasi solo alle cure dentistiche (ottime!!); l' edilizia è in crisi tanto che i prezzi di appartamanti sono quasi dimezzati in 4 anni: con 15.000€ o anche meno si comperano piccoli appartamenti che prima costavano il doppio. La gente, che pure ha ancora vivo il ricordo della durezza dell' occupazione russa, si lamenta perché a fronte di pochi che si sono arricchiti con il traffico di beni dall'occidente(Austria e soprattutto Germania)non ha accesso al benessere promesso ed anzi deve confrontarsi con la disoccupazione crescente. Per capirci la situazione è come da noi ma 5 volte peggio!! Ora è il turno dell' Ucraina- grande quasi quanto l' Europa- a fare le barricate per accedere anch'essa al sogno occidentale. Ma la Russia che non tollera una così pressante vicinanza dell' Occidente (leggi USA)ha già minacciato di "chiudere il rubinetto del gas" lasciando che il rigore dell' inverno continentale induca gli ingenui a più miti consigli e a non cedere alle lusinghe occidentali. Ma la piazza protesta...che non stia per nascere anche lì il modello "primavera dei gelsomini" che, considerata la flora locale si potrebbe meglio dire delle betulle ?

Mariya

Gio, 30/01/2014 - 01:58

Grazie alla Redazione! La situazione in Ucraina non é da banalizzare e ricondurre a mero gioco dei forti di questo mondo. E non c'entra l'entrata o meno nell ´UE. C'é molto di piu! E poi chi vuole cambiare le liberta che ha per la stabilità invito ad andare a vivere in Russia, specialmente nella perifferia potrete ammirare il benessere e la stabilita!

Ritratto di alejob

alejob

Gio, 30/01/2014 - 12:33

Salve Giusseppe e Mariya, avete detto la verità su quello che oggi si vede in Ukraina e la vita che si fa oggi in Russia. Io non volevo fare un lungo commento, volevo solo aspettare le notizie dal giornalista inviato dal Giornale se coincidevano con il mio pensiero. In Ukraina sono stato prima delgli scontri, ho sposato una donna del luogo e a mio parere in Ukraina manca un governo forte. Come in tutti i paesi, c'è il NORD e un SUD, quelli del SUD vogliono Entrare in Europa avendo le loro donne in Europa a fare le BADANTI, quelli del NORD hanno le loro donne a lavorare a pieno ritmo nelle fabbriche. In quanto ai promotori rivoluzionari, il FACINOROSO è uno che ha fatto il PUGILE e vorrebbe diventare PRESIDENTE, si chiama KLICHCO, ha in tasca TRE NAZIONALITA', Una UKRAINA, una TEDESCA e una AMERICANA è pagato dalla MERKEL, e da OBAMA, che vuole mettere le sue basi militari ai confini della RUSSIA. L'America e la Germania vogliono separare l'Ukraina dalla RUSSIA per indebolire il loro potere MILITARE. Sotto sotto ci sono interessi che noi non riusciamo a capire e nemmeno immaginare. Come la CADUTA di GHEDAFI, il quale eveva dato molti MILIARDI a SARKOSI e questi come ringraziamento gli ha spidito i MIRAGE carichi di BOMBE. Ora la LIBIA CHIEDE alla FRANCIA, CINQUECENTO MILIONI DI EURO. Purtroppo questa è la POLITICA ed è non solo sporca, ma ZOZZA.

Mariya

Gio, 30/01/2014 - 14:10

a Alejob, non so chi sostiene Klychko, sicuramente sara l'Occidente, sono certa che Yanukovich é sostenuto da Putin, e non solo sostenuto ma é la sua marionetta vera e propria. Ridurre la politica del paese e la visione della gente solo al fatto che una parte lavora nelle fabriche ed altra fa le badanti non mi pare il caso... L'opinione della gente é stata formata con dei secoli, la parte occidentale dell ´Ucraina non é stata tanto tempo sottomessa all'Impero sovietico, e ha avuto da sempre un ´Elité che lottava per indipendenza e per lo Stato di Diritto. Nella parte orientale i sovieti sono riusciti a rasare la loro storia, facendo inpaurire le generazioni con la Grande Fame, e con altri metodi, come la Siberia e il divieto della lingua ucraina. Erano i metodi per assimilare l'Ucraina, per far la diventare la Russia. Ed in parte sono riusciti, solo in parte, perche nelle regioni orientali ci sono tante persone che conoscono la propria storia e che si sentono ucraini. Certamente, siccome i proprietari delle fabriche all'est paese sono tutti sostenitori di Yanukovich, in quella parte si sta facendo molta propaganda, e la gente viene inpaurita che perdera il lavoro, vengono organizzate manifestazioni progoverno, alle quali la presenza e' obbligatoria, se no sarai licenziato. Vorrei sottolineare, la gente guadagna 150 euro al mese, e' molto difficile sopravivere con questi soldi, magiormente sono apolitici, dicono che non cambiera niente se cambia il governo... Voi tutti vi preoccupate della perdita del potere di Putin, e' molto triste che non vi importa proprio dei ucraini. Rimanere con il Putin farà all ´ Ucraina arretrare ancora molto, abbiamo bisogno delle riforme istituzionali, delle riforme nell ´economia. Alle riforme nessuno dei nostri governatori, nemmeno i oligarchi non sono interessati, loro utilizzano il nostro paese solo come la raccolta dei soldi. Non si tratta di entrare o meno nell ´UE, si trattava di firmare associazione, e quel atto obligava lo stato di avanzare nelle rifforme... Ed adesso non si tratta nemmeno di quello, adesso c'é la guerra tra societa civile e il mondo politico. Adesso quello che vorra a prendere la guida del paese non sarà lasciato a fare cio che vuole, la societa si organizza in modo tale da avere un' influenza reale sul mondo politico. Non si tratta dei estremisti e non si tratta di meta del Paese, si tratta delle persone coscienti di voler creare un Paese migliore, ed hanno capito che lo faranno da soli.