Guardian: così Londra spiava gli alleati durante il G20 del 2009

Un nuovo scoop del Guardian mette in imbarazzo i servizi britannici e statunitensi, rivelando il sistema con cui venivano controllati gli alleati durante il vertice inglese

Un nuovo capitolo del Datagate mette di nuovo i servizi segreti statunitensi e britannici al centro del mirino. Le rivelazioni di Edward Snowden questa volta interessano i giorni del G20 tenutosi a Londra nel 2009. A quanto scrive il Guardian in quell'occasione americani e inglesi avrebbero intercettato le conversazioni delle delegazioni straniere e spiato i loro computer.

Il quotidiano britannico basa il suo scoop su alcuni documenti resi pubblici da Snowden. Svela che al centro del sistema di spionaggio messo in piedi a Londra ci sarebbero state personalità di rilievo come il ministro delle Finanze turco e che all'attività avrebbero partecipato anche alcuni agenti del Nsa americano, che avrebbero rivolto la loro attenzione al presidente russo Dmitri Medvedev. Il sistema utilizzato dai servizi segreti? Un mix di internet point fallati da software-spia e il controllo dei Blackberry dei partecipanti all'incontro.

Le rivelazioni del Guardian arrivano a poche ore dall'apertura del G8. Non è escluso che la portata dello scoop generi più di qualche imbarazzo ai partecipanti.

Commenti

Marzia Italiana

Lun, 17/06/2013 - 12:41

Questo tizio e' un traditore! Prima le fa le cose, pagato profumatamente e poi le denuncia in cerca di fama. E' un'incosciente, perche' non solo crea imbarazzo ai servizi briatannici e statunitensi, ma, creando un incidente diplomatico, mette in pericolo il gia' fragile equilibrio tra il mondo occidentale e quello medio-orientale. Che non si consideri un eroe, e'solo da condannare e fermare immediatamente!

cangurino

Lun, 17/06/2013 - 13:35

lo spionaggio c'è sempre stato e sempre ci sarà. Tra nemici non fa molto scalpore, perché è "naturale". Meno naturale che lo spionaggio sia tra "amici", o presunti tali. Purtroppo gli 007 USA e GB hanno dimostrato di non saper gestire la riservatezza dei dati, tanto sensibili. Con internet e le tecnologie avanzate, questi problemi saranno sempre più frequenti ed eclatanti.

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Lun, 17/06/2013 - 14:39

snowden ha fatto la cosa giusta per difendere i valori fondamentali della costituzione usa. se non diventiamo schiavi in uno ststo di polizia.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Lun, 17/06/2013 - 15:53

Questo sarà anche un traditore, però sapere che il premio nobel per l'abbronzatura si mette a spiare i suoi alleati mette in evidenza qual è il vero volto dei piddini d'america.