Hacker siriani pro-Assad oscurano il sito del NYT

Attaccati anche l'Huffington Post e Usa Today

Pirati informatici vicini al regime di Bashar al Assad hanno annunciato di aver preso di mira i siti internet dei principali media statunitensi, bloccando per circa mezzora il New York Times. Il cosiddetto "Esercito elettronico siriano" ha comunicato di aver piratato portali appartenenti a Twitter e all’Huffington Post, rendendoli instabili, oltre a bloccare il quotidiano di New York. Quando gli internauti hanno cercato di collegarsi a www.nytimes.com, l’unico messaggio che appariva era "Hacked by the SEA" (Piratato dal Sea). Anche il portavoce di Twitter Jim Prosser ha confermato che i tecnici del social network stavano "esaminando le voci" di un attacco informatico dal Sea.

Commenti
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marforio

Mer, 28/08/2013 - 14:13

Ce ancora qualche siriano non gassato.Questo e´un punto a favore di Assad.

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garipoli

Mer, 28/08/2013 - 14:20

dopo il genocidio a base di gas nervini messo in atto dagli agenti della CIA e dai "ribelli", questi hackers non possono che ricevere il mio plauso. Purtroppo questa situaizone di guerra ad oltranza si verifica perchè non esist enessuna potenza in grado di lanciare un attacco nucleare contro gli USA. Fino a quando la situazione sarà così continueremo ad assistere a finte rivoluzioni, finti depositi di armi di distruzione di massa che poi non si trovano, tutto questo per giustificare un'aggressione immotivata e in piena regola come quella che fece Hitler alla Polonia.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 28/08/2013 - 14:59

xgaripoli.Le potenze che potrebbero mettere a tacere per sempre il cane usa,ci sono.Meno male che sono guidate da gente con tanto di cervello.Altrimenti l´ umanita sarebbe finita gia da decenni.

mila

Mer, 28/08/2013 - 17:26

@ marforio -Cio' vuol dire che in pratica non si puo' lanciare un attacco contro gli USA. Quindi loro continueranno nella loro politica, che finora non ha raggiunto il numero di vittime provocate da Hitler, ma sono sulla buona strada.