I due fratelli avevano un arsenale

Boston Il sindaco di Boston, Tom Menino, ha riconosciuto che forse le autorità non saranno mai in grado di interrogare il giovane ceceno considerato l'attentatore della maratona, perche è gravemente ferito e incapace di parlare. Dzhokhar Tsarnaev, 19 anni, catturato nella notte tra venerdì e sabato dopo una sanguinosa caccia all'uomo, versa «in condizioni molto gravi» in un ospedale di Boston con ferite alla gola. Secondo gli inquirenti che seguono il caso, è possibile che si sia ferito da solo tentando il suicidio, infilandosi una pistola in bocca. La polizia sostiene che Dzhokhar e suo fratello maggiore Tamerlan, ucciso in una sparatoria tre giorni fa, abbiano agito da soli, senza alcuna organizzazione alle spalle. Il fatto però che al momento della cattura Dzhokhar avesse con sé un piccolo arsenale e che altre armi siano state trovate nella loro auto e in casa fa sospettare che i due fossero intenzionati a compiere altri attentati. Dzhokhar Tsarnaev rischia la pena capitale, che non esiste nel Massachusetts ma potrebbe essergli comunque inflitta a livello federale.