Boston, volevano colpire a Times Square

Non contenti di quanto avevano fatto a Boston, i fratelli Tsarnaev erano già pronti a colpire un nuovo obiettivo: New York

Non contenti di quanto avevano fatto a Boston (tre morti e quasi 200 feriti con due bombe al traguardo della maratona), i fratelli Tsarnaev erano già pronti a colpire un nuovo obiettivo: New York. Secondo il capo della polizia della metropoli, Tamerlan e Dzhokhar avevano a bordo della loro auto sei ordigni artigianali fabbricati con altrettante pentole a pressione e la loro intenzione era di raggiungere Manhattan per compiere un altro attentato nella centralissima Times Square. Lo ha confermato il sindaco newyorkese Bloomberg.