I marò liberi su cauzioneMa adesso cosa succede?

I due fucilieri dovranno restare a Kochi. E adesso? C’è chi pensa che abbiamo atteso abbastanza per riportarli a casa: in Italia si accende il dibattito

L’Alta corte dello Stato indiano del Kerala ha fatto cadere l’accusa di terrorismo e ha concesso la libertà su cauzione a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due fucilieri di Marina detenuti dallo scorso febbraio in India perché ritenuti responsabili dell’uccisione di due pescatori indiani. È un passo avanti significativo, ma ogni trionfalismo va evitato. Infatti, la libertà su cauzione di 10 milioni di rupie (circa 143mila euro) è condizionata al rispetto di una quantità di limitazioni: la designazione di due garanti indiani, la consegna dei passaporti e il divieto di allontanarsi da Kochi. I due fucilieri avranno anche l’obbligo di firma quotidiana in commissariato tra le 10 e le 11 di mattina. Inoltre, è stata fissata per oggi la udienza preliminare del processo contro Latorre e Girone presso il tribunale di Kollam: i due non potranno quindi essere lasciati liberi prima. Ieri Latorre ha scritto al Tg5 una lettera in cui ringrazia, tra l’altro, gli italiani per il loro sostegno.
Commenti

abocca55

Sab, 02/06/2012 - 09:15

Occorre minacciare di togliere i permessi di soggiorno a tutti gli indiani residenti in Italia. In seconda istanza blocco Import/Export con l'India. Non possiamo continuare a fare i castrati del mondo in eterno!

andros_bbb

Sab, 02/06/2012 - 09:35

Se sono colpevoli finiranno dritto dritto in galera come è giusto che sia.

cardo

Sab, 02/06/2012 - 09:46

per il lettor

blackbird

Sab, 02/06/2012 - 09:51

E adesso cosa succede? I due verrano processati e condannati. Il tribunale inoltre fisserà il rimborso da destinare alle famiglie delle vittime e a quanti hanno patito danni. Poi l'Italia intraprenderà un neoziato con l'India in cui si assumerà la responsabilità dell'accaduto. Ci saranno degli accordi compensativi e i marò saranno restituiti all'Italia, ma dovranno passare alcuni mesi se non anni. Questo è il risultato di una decisione sciocca: mettere degli unomini delle forze armate a difesa delle navi mercantili, senza aver fatto accordi multilaterali con tutti i Paesi dell'area! Solo degli imbecilli potevano prendere una decisione del genere! Se a sparare fosse stata una nave militare italiana avremmo risposto come l'India fece alcuni anni fa allo Yemen (mi pare): erano pirati!

killkoms

Sab, 02/06/2012 - 10:05

#2andross..bb,loro sono innocenti e in galera vacci ti coi 10.000 indù clandestini in Italia!

lamwolf

Sab, 02/06/2012 - 10:18

E' vergognoso e inaccettabile quello che sta accadendo in un paese incivile quale l'India ai nostri due soldati. Nessuna prova, il fatto che è accaduto in acque internazionali dove la competenza la sano anche i pesci di quello squallido mare che è di competenza italiana. Un sequestro di persona e un terrorismo psicologico è questo a cui stiamo assitendo. Diamo un calcio all'ambasciatore e rimandiamolo a fare il bagno nel Gange e a tutti gli indiani che senza permesso di soggiorno e senza fissa dimora girovagano senza meta non ultimo quel vigliacco che ha ucciso l'altro giorno la moglie perchè vestiva troppo all'occidentale. Riportiamoli a casa subito a qualunque costo.

AnnoUno

Sab, 02/06/2012 - 10:21

#blackbird: temo anch'io che le cose andranno in quel modo. Poveri noi, da che gentuccia siamo governati!

killkoms

Sab, 02/06/2012 - 10:30

#4blackbird,una perizia seria e indipendente avrebbe già provato l'estranieità dei nostri ai fatti!solo che i beduini indù hanno già deciso la condanna a tavolino perchè sono una massa di irrazionali,irrispettosi delle leggi internazionali!è l'india che non riconosce la lotta alla pirateria,tranne quando la fa lei(e sforacchia gli altrui pescherecci)!siccome le nazioni coinvolte nella lotta alla pirateria sono molte,non credo che i criteri di ingaggio siano diversi da quelli degli altri!anzi.i"contractors"privati che scortano le altre navi(asiatici ed africani),sono quelli che ci vanno meno per il sottile coi pirati veri o presunti!è successo tante volte che navi di pescatori,anche indiani,non sono più rientrate in porto!in Italia l'art.288 cp vieta l'impiego delle"compagnie militari private",gente tipo"black water"e dintorni,quindi si è dovuto ripiegare sui militari!

Raoul Pontalti

Sab, 02/06/2012 - 10:40

Concordo con blackbird, discostandomene solo per questo aspetto: stante l'assoluta inaffidabilità degli Italiani (questa caratteristica è proprio l'unico data affidabile su cui possono gli stranieri fondare i rapporti con l'Italia) è possibile che non si giunga nei tempi preconizzati da blackbird (forse perché non voleva apparire corvo quando si proclama merlo con lo pseudonimo sotto cui cela la sua identità).E' possibile in altri termini che la vicenda venga stiracchiata con conseguenze ancora più disastrose per l'immagine dell'Italia all'estero e con l'insorgenza di pericolosa frustrazione dell'orgoglio nazionale (sempre indirizzato verso obiettivi sbagliati dai politicanti di infima categoria che pullulano nella nostra disgraziata Nazione) presso una larga fascia della popolazione politicamente sprovveduta.Facciamo un bilancio provvisorio:perdita economica per il fermo di mesi di una nave con equipaggio, risarcimenti, spese legali, danno d'immagine, rapporti con l'India: disastroso

Silvana Fabiani

Sab, 02/06/2012 - 11:36

E' vergognoso che un ministro italiano possa annunciare quasi trionfalmente che se i nostri maro' verranno condannati dagli indiani potrebbero scontare la loro pena in Italia.ma quale pena?Quale condanna? Come puo'un governo degno di tale nome accettare che i suoi militari comandati ad un servizio di difesa vengano accusati da un altro Stato? Il nostro Governo dovrebbe vergognarsi per come ha gestito l'intera questione. Ora bando alle fole,andiamo a riprenderceli colle buone o colle cattive,sono nostri ragazzi che sono rimasti troppo tempo laggiu' Oltre che richiamare il nostro ambasciatore si potrebbe chiedere a tutti i nostri operatori commerciali di chiudere i nostri stabilimenti in India e di licenziare tutta la manodopera locale,a tutti gli operatori turistici di non intrattenere piu' rapporti con tale Stato e cosi' via. Sono convinta che se al governo ci fosse stato ancora Berlusconi tutta questa vergogna non sarebbe accaduta

Ritratto di jagomar

jagomar

Sab, 02/06/2012 - 11:32

A parte Killkoms e qualche altro invasato han capito tutti che i due mercenari sono colpevoli (omicidio colposo? preterintenzionale? volontario? questo lo deciderà il tribunale). "Quando uccidi una persona gli togli tutto quello che ha" e questo merita giustizia.

sorciverdi

Sab, 02/06/2012 - 11:38

#2 andros_bbb: colpevoli??? Colpevoli sono quei pidocchiosi che li hanno sequestrati con l'inganno, che costruiscono teoremi che non stanno in piedi e che si rifiutano unilateralmente e pretestuosamente di accettare il Diritto Internazionale! Le consiglio di visitare il sito http://www.seeninside.net/piracy/index.htm dove potrà leggere che le accuse di quegli idioti dell'alta corte del Kerala sono totalmente false. La legga e sono certo che vorrà rettificare il suo commento. Saluti.

blackbird

Sab, 02/06/2012 - 11:42

Gli italiani cono colpevoli o innocenti? Non lo so, ma questo poco importa in questo momento, l'azione dell'India sarà determinata da due fatti: il primo è che non ammetterà mai ingerenze esterne nei propri laboratori e nell'analisi delle prove raccolte. La seconda è che non ammetterà mai di aver trattenuto per mesi una nave mercantile e due persone in galera che non avevano alcuna relazione con i fatti accaduti. Ogni azione tendente a far recede l'India da queste posizioni è destinata a fallire. Per far rientrare Latorre e Girone si devono ricercare vie diplomatiche che prescindano dal'andamento del processo e coinvolgano i due Paesi in progetti comuni di reciprocità. Cosa non facile in questo momento, sarebbe stato più facile prima di mettere i militari sulle navi mercantili.

Raoul Pontalti

Sab, 02/06/2012 - 11:56

Premesso che il sottoscritto si è sempre augurato che i marò fossero innocenti per gli specifici addebiti formulati, tra cui il duplice omicidio, e tale augurio ha sempre espresso e qui lo conferma, però va ricordato agli innocentisti a priori ciò che altri rimproverò in questi forum al sottoscritto: nessuno dei commentatori di questi forum era presente al momento allo svolgimento dei fatti che sono all'origine di questa triste vicenda.Gli innocentisti quindi fondano il proprio convincimento sul verbo dei marò come riportato dai giornali, senza considerare che si tratta di imputati di reati che comportano la pena di morte in India e che ai medesimi imputati è stata prospettata l'eventualità della giurisdizione domestica: sarebbero quindi scemi a dichiararsi colpevoli ora anche se lo fossero. Per prudenza si sono anche rifiutati di rispondere ai giudici indiani eccependo l'incompetenza di giurisdizione.Non fondiamo poi la presunzione d'innocenza sulla divisa indossata: è un'aggravante..

Ritratto di giancarlo tortoli

giancarlo tortoli

Sab, 02/06/2012 - 11:55

Riportarli a casa? Certo una fuga aiitata sarebbe possibilissima. Siamo sicuri che ciò non sia anche nei piani architettati dagli indiani? Con la fuga potrebbero gridare al mondo intero, salvando la faccia, e soprattutto verrebbero sollevati da un problema per la cui soluzione non sanno che pesci pigliare. Anche perchè questi aborigeni con il pallino legislativo (si fà per dire!) sono sempre pronti ad inventare problemi e, per forza di cose, mai a risolverli. Affrontando il processo viceversa potrebbe venir fuori qualcosa di inedito considerando l'intera montatura processuale degna della Stasi. Quindi per questi abbandonati marò varrebbe la pena pazientare ancora dato quel che hanno subito sino ad adesso. Infine. Al rientro in Italia, consiglierei loro di cercarsi un dignitoso lavoro e dare le dimissioni da questo Stato che si è preso cura di loro nel peggiore dei modi.

killkoms

Sab, 02/06/2012 - 13:19

#11jagomar,comunista da 2 lire indegno della cittadinanza e del passaporto,mercenari erano i cubani del tuo amico fidel,presenti in ogni sporca guerra africana degli anni 70/80!nessuno può dire di essere stato sù marte perchè non esiste un vettore capace di ciò!così come NON ESISTONO proiettili di piccolo calibro telecomandati,capaci di partire da un punto di lancio alto 23/30 metri per colpire poi alla TEMPIA un tizio che stà al livell della superficie!poichè,sé è vero che per un punto passano INFINITE rette,per 2 punti ne passa UNA ed una sola!hai visto per caso le immagini(sono su youtube)del rientro in porto del peschereccio,lo sbraco delle vittime ed il primo esame autoptico?notato nulla di strano? prova a cercarti sul web le immagini di corpi con ferite da 5,56 NATO,e poi ne riparleremo!

italianodisilluso

Sab, 02/06/2012 - 13:31

#15 giancarlo tortoli: condivido pienamente con lei,specie nella parte finale,immagino con che voglia vorranno servire ancora un paese come questo. Tuttavia molti politici non vogliono capire che questa e' stata una prova di forza che ha messo sul piano una forza emergente come l'India ed un paese vecchio e stanco come l'Italia.E stato un incontro sul quadrato dove la giovane e arrogante India sbeffeggiava la vecchia Italia che scappava,mostrando al mondo chi e' la vera realta' economica e politica degli anni 2000. Abbiamo perso molto piu' di quello che non vi dicono,abbiam perso credibilita' non solo con il mondo ma anche fra noi stessi,cosa che facciamo ogni giorno,ci autoflagelliamo,ci denigriamo,abbiamo un morale sotto i tacchi e con questo vuol dire avere problemi anche a livello di relazioni con gli altri e con noi stessi,problemi di fiducia,problemi di economia,problemi che son lungi dal finire e svoltare.come diceva De Filippo:a da passa' a nuttata..sara' lunga e brutta!

peropix

Sab, 02/06/2012 - 13:48

L'unica soluzione per salvare dalla pena di morte i due militari ( se fossero giudicati colpevoli) sarebbe un'operazione diplomatica per cui ad avvenuta condanna i soldati possano scontare la pena nelle carceri italiane.

giovannib

Sab, 02/06/2012 - 14:36

ma non succede niente cari i miei italioti, con questo governicchio di pavidi e affamatori del popolo, sempre pronti a calarsi le braghe, sarà un a cosa lunga. Io da militare che ho servito questa Nazione per 42 anni mi vergogno che le sorti dei miei connazionali siano affidate a un governo e un presidente della repubblica incapaci di difendere l'onore di chi esegue solo i "LORO" ordini Che si vergognino fanno schifoooooooooo

masquenada

Sab, 02/06/2012 - 14:50

x Raoul Pontalti: rispetto il suo modo di pensare, ma non le passa per la testa, che i nostri due fucilieri di marina (non mi piace la dizione marò), sono dei militari, e come tali eseguono degli ordini, e che esistono delle regole di ingaggio, anche per le scorte alle navi della marina mercantile? Non sto a fare una disanima su questioni tecnico-balistiche, anche perchè si dovrebbero avere sottomano tutti i dati e le perizie effettuate, e intanto capire che grado di affidabilità possano avere. I due militari, se avessimo un governo con le @@ dovrebbero essere liberati immediatamente, anche con prove di forza!!! L'Italia stà diventando lo zimbello del mondo!!!!

Ritratto di Trasimacus

Trasimacus

Sab, 02/06/2012 - 15:32

Quando penso a quegli 'italiani' mentalmente sinistrati che difendono il comportamento degli indiani e se ne fregano dei nostri soldati mi viene semplicemente il vomito!

Raoul Pontalti

Sab, 02/06/2012 - 15:53

per masquenada. Ti ringrazio innanzitutto per il tono cortese della critica. Io sostengo ormai ab immemorabili che la norma che ha istituito i nuclei armati di protezione composti da militari su navi civili è una norma cretina, soprattuto come fatta dall'Italia copiando malamente dalla Francia (nessun altro Stato ha adottato norme simili). La riprova: i marò (termine corretto come anche mio padre che servì nella Regia Marina mi conferma e che significa semplicemente marinaio con connotazione o neutra o anche affettuosa, non mai spregiativa) hanno messo in atto per loro ammissione protocolli militari su nave civile: una contraddizione in termini!.E questo dei protocolli militari su nave civile con trasformazione della stessa in una sorta di nave corsara è il nodo che le altre nazioni hanno considerato e non risolto mentre noi alla carlona abbiamo sciolto con i risultati noti.Una nave civile resta civile anche con i militari a bordo o CAMBIA INSEGNE E BANDIERA assumendo quelle militari!

andrea24

Sab, 02/06/2012 - 16:41

A mio parere,la questione è anche molto complessa per diversi punti di vista. Stiamo infatti parlando di un gigante,le cui autorità,comprese quelle politiche,debbono confrontarsi con una opinione pubblica che supera di venti volte quella del nostro Paese,il quale,pur nella sua,diciamo,piccolezza è già molto frastagliato e diviso.Abbiamo di fronte più di un miliardo di persone,il 17% della popolazione mondiale,e,di per giunta,anche molto più informato che in passato,grazie all'avvento dell'informazione di massa.L'unica soluzione,evitando di creare questioni di "orgoglio nazionalistico" o "prove di forza",per il bene stesso dei soldati,resta e rimane la diplomazia silenziosa,al di là della colpevolezza e/o innocenza.Certo è che,se fossero colpevoli,all'India non interessano questioni di giurisdizione,a quanto pare.

Raoul Pontalti

Sab, 02/06/2012 - 17:07

CENSORE! Se non Ti piace la mia battuta sugli elefanti al pascolo sulle Dolomiti dimmelo, ma non buttare sistematicamente nel cestino i miei commenti! raoul.pontalti@brennercom.net

killkoms

Sab, 02/06/2012 - 17:44

#17italianodisilluso,chi si è fatto pecora,è destinato ad essere sbranato!la nostra pessima considerazione affonda le radici in quella sacra repubblica figlia della resistenza,che ha creato il mito dell'italiano mediocre"pizza e mandolino"!aggiungici poi che abbiamo avuto la fortuna di avere il più grande partito comunista dell'occidente;gente che è prima comunista e poi italiana!tutto ciò che poteva servire a renderci una nazione migliore,indipendenza energetica,governi forti,legislazione all'avanguardia è stato affossato,in nome dell'anarchia e del tanto peggio,tanto meglio!se invece di essere un paeseche"ripudia la guerra",si fosse costruito non dico una bomba atomica tipo hiroshima,ma un"tricktrack"atomico,ma lo sai quanto"prestigio"avevamo?l'india ha speso milioni di dollari per costruire armi atomiche,nonostante i suoi 900 milioni di poveri!come mi raccontava,molti anni fà,un conoscente fresco di laurea in materia,"muoio di fame ma ho l'atomica,e se la lancio ammazzo tutti"!

sorciverdi

Sab, 02/06/2012 - 20:50

#11 jagomar, se lei è in buonafede è un quadrupede da soma. Se invece è in malafede può scegliersi da solo un aggettivo che la definisca tanto vedo che è maestro nell'offendere e quindi non farà certo fatica a descriversi. Come si permette, poveretto, di definire "mercenari" i nostri militari? Si vergogni e invece di scrivere queste sciocchezze si dia ad altre attività più adatte al tono dei suoi commenti: ad esempio per le strade delle città ci sono molti cani che sporcano e quindi la materia per occupare più proficuamente il suo tempo di certo non le manca!

Raoul Pontalti

Sab, 02/06/2012 - 21:38

per italianodisilluso: mi è piaciuta l'immagine dell'incontro sul quadrato. E su quel quadrato l'Italia non ci sarebbe mai dovuta salire, non solo non inviando degli sprovveduti a caccia di pirati somali davanti alle coste meridionali dell'India (ossia a caccia di elefanti sulle Dolomiti, anche se è ben possibile trovare un proboscidato che pascola con le caprette alla base della Marmolada, essendo questo fuggito da un circo che transitava di lì, ma non per ciò è corretto organizzare dei safari), ma evitando soprattutto di accampare diritti di caccia all'elefante in riserve altrui in modo rumoroso e arrogante, di invocare inesistenti immunità per i militari, di rivendicare l'efficacia di norme cretine italiane nei confronti di Paesi ai quali non ne era nemmeno stata comunicata l'esistenza e la volontà di applicarle davanti a casa loro (cani da guardia pubblici su navi private che usano protocolli militari su nave civile: credo quia absurdum) e così via. Ma così è l'Italia d'oggi...

sorciverdi

Mar, 05/06/2012 - 18:05

#27 Raoul Pontalti, lei mi dà la nausa.