La Svizzera dice no agli immigrati

Il popolo svizzero ha accolto la proposta di modifica costituzionale dell'UDC con il 50,3% delle preferenze sconfessando così il govcerno

La Svizzera dà un latro giro di vite all'immigrazione. Vince il sì all'iniziativa sull'immigrazione di massa. Una vittoria di stretta misura (appena 19.516 schede di differenza) il popolo svizzero ha accolto la proposta di modifica costituzionale dell'UDC con il 50,3% delle preferenze sconfessando così il governo, parlamento, organizzazioni economiche e sindacati. A schierarsi con gli iniziativisti sono stati 17 cantoni, fra cui il Ticino, che ha presentato la percentuale di favorevoli di gran lunga maggiore del paese (68,17%), e i Grigioni (50,59%). Hanno invece votato contro la Romandia compatta, Basilea Città, Zurigo e, per un soffio, Zugo.

L'iniziativa, chiamata Contro l'immigrazione di massa, è stata proposta dal partito nazionalista Unione democratica di centro (Udc), e prevede di fissare un tetto massimo di stranieri che possano entrare ogni anno sul suo territorio. Se la misura venisse approvata, Berna dovrebbe rinegoziare i trattati con l'Unione europea per la libertà di movimento dei lavoratori. La Svizzera non è membro dell'Unione europea, ma ha firmato diversi accordi di cooperazione bilaterale con Bruxelles, compreso uno che garantisce ai cittadini dell'Ue di vivere e lavorare in Svizzera, e ai cittadini svizzeri di fare lo stesso nei Paesi europei.

Commenti

roseg

Dom, 09/02/2014 - 17:47

non cambierebbe nulla i kabobo e parenti vari non arriverebbero mai a fare in Svizzera ciò che gli è permesso da noi ed anche nel resto d'europa, che in fatto di permissivismo no sono meglio anzi...

Ritratto di gbbyron2007

gbbyron2007

Dom, 09/02/2014 - 17:49

Chi ha votato a favore lo ha fatto in chiave antieuropeista, non razzista.

acam

Dom, 09/02/2014 - 17:58

gli svizzeri col prosciutto sapranno togliere la sete a tutti con i loro cavilli burocratici lo fanno da smpre non son mica PieDini sapranno mettere Barriere per tenersi i migliori e rimandare indietro quelli che non servono al paese non si faranno riempire de vu cumprà

acam

Dom, 09/02/2014 - 18:04

altro segno di efficienza votato stamattina informazione alle 5 del pomeriggio fi gurati se si fanno fregare noi siamo stati capaci di non trovare i menzzi per non farli rientrare e ci siamo tenuti i piu inefficienti vedi ministra...

Jimmy77

Dom, 09/02/2014 - 18:10

Questa e`la democrazia diretta.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 09/02/2014 - 18:11

Non credo che spalancheranno le porte a tutti. Opereranno, quantomeno, una selezione. Come avviene correntemente in Australia.

Raoul Pontalti

Dom, 09/02/2014 - 18:12

E allora molte famiglie lombarde e piemontesi devono ringraziare i Salvini di Svizzera, in particolare ticinesi che hanno dato oltre il 60% dei voti ai sì, se non avranno da mangiare nei prossimi anni grazie al lavoro perso in Svizzera. Si è sempre terroni di qualcuno e anche i barbari sognanti lo sono degli svizzerotti. L'obiettivo del referendum non erano certo i negretti e gli islamici, bensì gli italici e in parte gli iberici e i greculi. Vedremo se Maroni e Cota (e anche Zaia) attueranno la rappresaglia espellendo uno svizzero ogni dieci italiani....

NON RASSEGNATO

Dom, 09/02/2014 - 18:27

Gli svizzeri non sono mai stati stupidi, agli italiani non viene chiesto , altrimenti.......

gigi0000

Dom, 09/02/2014 - 18:28

Secondo i canoni dei cialtroni, la Svizzera sarebbe un parere incivile. Abito a due passi dalla frontiera e posso assicurare che gli unici incivili in Svizzera sono gli stranieri residenti, o peggio i naturalizzati, che predicano bene e razzolano male, ma non nel loro Paese, che grazie alle leggi severe non lo permette, ma appena attraversano la frontiera. Costoro sono inoltre i più accaniti xenofobi.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Dom, 09/02/2014 - 18:45

bene. ora la UE sfrutti la rinegoziazione dei trattati per imporre alla svizzera alcuni nuove condizioni sul segreto bancario e sull'esportazione di capitali da altri stati membri. Poi possono pure limitare il loro numero di immigrati quanto vogliono.

aitanhouse

Dom, 09/02/2014 - 18:56

quando il popolo si esprime direttamente per via referendaria, bisogna rispettare il responso ed accettarne le conseguenze. la civilissima e progredita svizzera ,unica nel mondo occidentale, demanda le decisioni importanti chiamando direttamente il popolo al referendum. Riflettete , riflettete, quante rovine avremmo scansate se avessimo potuto esprimere la nostra opinione su euro, europa,immigrazione; almeno non avremmo potuto incolpare la solita casta di averci fregato con la sua incapacità e dabbenaggine.

Max Devilman

Dom, 09/02/2014 - 19:04

Giusto, prendiamo l'esempio, usciamo dall'europa, chiudiamo le frontiere, battiamo una nostra moneta. Stipendio medio svizzero 3500 franchi mese, italiano 1000 euro mese. Chi ha ragione secondo voi?

Ritratto di Il Ghepardo

Il Ghepardo

Dom, 09/02/2014 - 19:29

Questo risultato mi obbliga ad avanzare almeno tre considerazioni. La prima è che la sinistra mondialista, da qualche tempo, mostra qualche difficoltà nel modellare i cervelli da utilizzare per la causa: mi torna difficile pensare, vista l'affluenza ai referendum svizzeri, generalmente bassa, che i sostenitori del governo in carica, così contrari all'iniziativa, non abbiano provato a spedire i propri elettori in quantità per ostacolare i promotori... e invece molti socialisti e liberali sono rimasti a casa o addirittura hanno votato a favore! La seconda è che la sinistra vera e propria, che si esprime attraverso la stampa e le "personalità influenti", si dimostra ancora una volta inadatta al regime democratico: come nel caso di qualche anno fa (ricordate il referendum sui minareti?), parla e straparla dei valori della democrazia finché il voto le arride, piagnucola e punta i piedi quando le cose le vanno storte, e puntualmente attacca con una retorica paranoica e vittimista in cui l'abuso dei riferimenti politicamente corretti (e i razzisti, e gli xenofobi, e i fascisti, e il tentativo di instaurare una dittatura, e la negazione di questo o quel diritto fondamentale) è oggettivamente stucchevole. La terza... è proprio vero che in Svizzera funziona tutto meglio che in Italia. Laggiù l'"UDC" serve davvero a qualcosa, mentre qui da noi... meglio lasciar perdere!!

Edith Frolla

Dom, 09/02/2014 - 20:23

Dopo il Belgio, dove un gay di sinistra ha dimostrato di avere più palle di tutto il centrodestra italiano, anche in Svizzera si capovolgono le sciagurate politiche di immigrazione care ai burocrati UE sul libro paga di lobby e multinazionali. Un giorno di festa per l'Europa !

jakc67

Dom, 09/02/2014 - 23:09

cosa c è di nuovo? gli svizzeri già ci digerivano poco prima, figuriamoci adesso che siamo paritari a bulgari e romeni che sono certamente persone degnissime, ma che grazie alla loro differente situazione economica sono enormemente stimolati ad emigrare in massa verso paesi dove il reddito è più alto. noi ne sappiamo qualcosa da anni grazie al "prode" prodi, ma da quest anno il problema riguarda tutti e quindi chi può prende le adeguate precauzioni atte a tutelare il reddito e lo status dei suoi cittadini. ne risulteremo penalizzati noi come tutti i comunitari, ma d altra parte come si può onestamente biasimare gli svizzeri?

Ritratto di Tella

Tella

Lun, 10/02/2014 - 00:53

OTTIMA NOTIZIA !!!

jakc67

Lun, 10/02/2014 - 13:31

Raoul pontalti@@ sposti il dito (di chattelan?), forse vedrà la luna...

mario micheletti

Mar, 11/02/2014 - 00:13

il referendum e fermare l'emigrazione in generale non e contro noi italiani