Incidenti in piazza per i funerali del 15enne ucciso

Cannoni ad acqua, spray urticanti e gas lacrimogeni. Nel cuore di Istanbul è di nuovo scontro aperto con la polizia. Le forze anti sommossa sono intervenute ieri per impedire l'accesso a Piazza Taksim alle migliaia di persone, pare 50mila, che accompagnavano il corteo funebre di Berkim Elvan, il quindicenne morto martedì per le ferite riportate durante le proteste di quest'estate, quando un lacrimogeno sparato ad altezza d'uomo lo ha colpito alla testa mentre andava a comprare il pane.
Un dispositivo di polizia imponente circonda ora la piazza simbolo della rivolta dei giovani nella primavera scorsa contro il governo di Recep Tayyip Erdogan. La polizia ha fatto allontanare dalla piazza i passanti e ha disposto un cordone di agenti in tenuta antisommossa attorno a Taksim. La zona di Osmanbay, dalla quale si accede a Taksim, è avvolta in un nuvola di lacrimogeni.

Commenti

migrante

Gio, 13/03/2014 - 11:04

come da programma arriva la "primavera" turca !!! Con una Turchia "ostile" le basi nel Mar Nero e la Crimea non servono ad un tubo dato che l'accesso al Mediterraneo avviene attraverso il Bosforo ed i Dardanelli, inoltre la Turchia e` un importante snodo delle vie del gas e del petrolio...infine c'erano quei "piccoli" contrasti con Israele ! Attenzione pero`...speriamo che Vladimiro 'sta volta non si incazzi per davvero !!!

migrante

Gio, 13/03/2014 - 11:24

come da programma arriva la "primavera" turca !!! Con una Turchia "ostile" le basi nel Mar Nero e la Crimea non servono ad un tubo dato che l'accesso al Mediterraneo avviene attraverso il Bosforo ed i Dardanelli, inoltre la Turchia e` un importante snodo delle vie del gas e del petrolio...infine c'erano quei "piccoli" contrasti con Israele ! Attenzione pero`...speriamo che Vladimiro 'sta volta non si incazzi per davvero !!!