LE INDAGINI SUL BOEING SCOMPARSOGiallo sui passeggeri con passaporti rubati «Non sono asiatici, somigliano a Balotelli»

Non si ferma la caccia ai resti del Boeing 777 scomparso sabato scorso con 239 persone a bordo, ma a tre giorni di distanza dalla sciagura si cercano soprattutto ancora indizi che possano portare alle cause della scomparsa dell'aereo in volo da Kuala Lumpur a Pechino. Un funzionario della Malaysian Airlines ha spiegato ieri che la zona delle ricerche è stata ampliata al Mar Cinese Meridionale, alla costa occidentale della Malesia e alla terraferma.
E mentre si cerca si indaga e si batte ancora la pista terrorismo, oltre a quella dell'esplosione in volo. Con grande confusione e molte polemiche. Secondo quanto riferito dal ministro dell'interno di Kuala Lumpur, Ahmad Zahid Hamidi, che ha criticato gli ufficiali dell'immigrazione responsabili di aver lasciato passare i due impostori, avevano fattezze asiatiche i passeggeri del volo 370 della Malaysia airlines che hanno utilizzato i passaporti dell'italiano Luigi Maraldi e dell'austriaco Christian Kozel. «La cosa mi perturba. Che fanno questi ufficiali, non pensano? Un italiano e un austriaco ma con facce asiatiche», ha dichiarato il ministro all'agenzia malaysiana Bernama dopo aver visionato il filmato delle telecamere a circuito chiuso ai controlli dell'immigrazione. Ma a smentire il ministro ha pensato poco dopo il capo dell'aviazione civile malese Azharuddin Abdul Rahman facendo rumore e scatenando facili ironie dei presenti e del web per la sua descrizione: i due viaggiatori sospetti con passaporti rubati sul volo della Malaysia Airlines sparito sabato notte «somigliavano a Mario Balotelli». «Conoscete quel calciatore di nome Balotelli?».