India, quattro condanne a morte per lo stupro della studentessa sul bus

La ragazza, violentata in modo selvaggio, era poi morta per la gravità delle ferite riportate

Donne indiane protestano contro l'ondata di stupri

A Nuova Delhi un tribunale speciale indiano ha condannato a morte i quattro imputati dello stupro di gruppo che lo scorso dicembre aveva portato alla morte di "Nirbhaya", una studentessa di 23 anni. Dopo gli abusi la ragazza era infatti morta in un ospedale di Singapore per la gravità delle ferite riportate. "Sono in parte sollevata da questa tragedia - ha commentato la madre di Nirbhaya - perché sento che giustizia è stata fatta". Dopo la sentenza il padre della studentessa ha ringraziato "le forze dell’ordine, i media e la gente che ci ha accompagnato in questi difficili momenti".

I quattro condannati a morte per impiccagione, Mukesh Singh (26 anni), Vinay Sharma (20 anni), Pawan Gupta (19 anni) e Akshay Thakur (28 anni), hanno già fatto sapere che faranno ricorso nei confronti della sentenza. Si tratta, tuttavia, del primo caso di condanna capitale per reati sessuali inflitta dopo l’inasprimento delle pene decisa in seguito all’ondata di brutali violenze nel Paese. Un quinto imputato, minorenne al momento dei fatti, è sato condannato lo scorso 31 agosto a tre anni di riformatorio, pena massima prevista dal codice penale indiano per i minori di diciotto anni. In marzo, infine, il 33enne Ram Singh, autista dell’autobus su cui fu commesso lo stupro di gruppo e considerato l’ideatore dell’assalto, si è apparentemente suicidato nella sua cella del carcere.

Il 16 dicembre 2012 una giovane studentessa del settore paramedico, ribattezzata dai media "Nirbhaya" (Colei che non ha paura), dopo essere andata al cinema in un quartiere a sud di New Delhi, accettò di salire con il fidanzato su un autobus privato per tornare a casa. A bordo dell’automezzo si trovavano i sei imputati che, dopo aver immobilizzato e malmenato l’uomo, si abbandonarono in modo selvaggio ad inenarrabili violenze nei confronti della giovane utilizzando fra l’altro anche una sbarra di ferro. I due furono poi abbandonati seminudi al margine di una strada. "Nirbhaya" morì quasi due settimane dopo in un ospedale di Singapore per la gravità delle ferite riportate. Il caso ha scosso la società indiana ed internazionale e ha contribuito a infrangere il muro di omertà esistente in India sul tema della violenza sessuale contro le donne, comprese bambine in tenera età.

Commenti

angelomaria

Ven, 13/09/2013 - 13:03

era ora che decidessero di pewndere azioni in un paese dove la violenza carnale e' un;abitudine ora sanno s cosa vanno incontro bloodyhell 2013!!ed abcora non di sa'se hanno fatto qualche legge in proposito wuesta una punizione esemplare ma c'e'ne'saranno altre conoscendo la loro cultura si adegueranno oh questa sara'l'eccezzione che conferma la regola

franco@Trier -DE

Ven, 13/09/2013 - 13:03

Gli italiani devono imparare dall'India in fatto di legislazioni.

Nadia Vouch

Ven, 13/09/2013 - 13:11

La pena di morte è cosa troppo facile per questi mostri. Lavori forzati e massacranti, a vita, finché non si accoppano tra loro.

MarzioPallavicini

Ven, 13/09/2013 - 13:21

Fosse capitato in Italia i radicali andavano a trovarli in carcere per essere sicuri che gli agenti non li avevano sgridati, i giudici avrebbero trovato vizi di forma nell' arresto, avremmo avuto qualche anima bella che sosteneva che poveretti bisognava comprendere il disagio sociale e l ' ambiente avevano in cui erano cresciuti avevano creato scompensi e alla fine avrebbero avuto pene irrisorie

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Ven, 13/09/2013 - 13:31

Se i quattro indiani( o 4 italiani o 4 rom )avessero fatto la stessa cosa in Italia, sarebbero agli arresti domiciliari in attesa della nostra lunghissima giustizia che in mezzo a milioni di scartoffie , sospensioni e spostamenti li processerebbe dopo 3 o 4 anni. Questa è una lezione che arriva da un Paese probabilmente più civile del nostro che interviene e condanna rapidamente i delinquenti. Se ci fossero anche in Italia condanne esemplari,tutti i tipi di violenze e delitti perpetrati sia da stranieri che da italiani cesserebbero immediatamente e invece, nel Bel Paese chiunque è autorizzato a fare quel che vuole intanto la giustizia va veloce solo una persona,il Signor Berlusconi, per gli tutti gli altri non c'è problema.

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Ven, 13/09/2013 - 13:42

Invece ed in compenso in Europa esistono delle reti criminali, terroristiche, mafiose e taglia strada dai metodi barbari che lavorano insieme, parecchi di essi si fanno passare per poliziotti, che praticano lo schiavismo, rapimento soprattutto di giovani donne, bambini, ragazze e ragazzine per lo sfruttamento sessuale ed il lavoro, islamizazione forzata, matrimoni forzati, tratta degli essere umani, traffico di droghe, estorsioni, riciclaggio e lavaggio di denaro sporco, eccetera..! Sono armati fino ai denti! Le vittime, considerate e sfruttate come bestiame umano, sono tenute soggiogati con minacce, torture, l'amministrazione forzata di droghe, assalti sessuali, lavaggio del cervello, assillo accanito, eccetera..! Alcuni bambini perdono la vita in mano a questi mostri! Che per fare sparire i cadaveri li danno in pasto ai maiali, perché mangiano anche le ossa ed i musulmani non mangiano maiali! Mentre altre vittime quasi adulte o adulte vengono disossate e tritate per salumi, che loro non mangiano, le ossa vengono ridotte in polvere! Le vittime non hanno mai la fortuna di uscirsene! Questo asse del male ha dovunque dei complici e si arraffa 500 miliardi di euros per anno! Ed essi non pagano tasse! Questo asse del male intrattiene ottime relazioni coi poteri pubblici, diventa sempre più internazionale, influente e più ricco! C'è enormemente molto denaro in gioco, che convince gente di ogni etnia ad aiutare queste reti criminali! Bisogna neutralizzare l'asse del male e ricuperare il denaro affinché ci sia Giustizia Civiltà e Progresso! Bisogna mobilitare le truppe antiterroristi delle forze armate, come ha fatto lo Stato francese nel Mali!

Ritratto di tex 103

tex 103

Ven, 13/09/2013 - 13:44

bla bla bla bla ma io mi chiedo I nostri maro'che fine hanno fatto non se ne parla piu' ci siamo dimenticati di quei poveri ragazzi

Nadia Vouch

Ven, 13/09/2013 - 13:51

@ContessaCV. Qui si sta parlando di una massa di reati dello stesso tipo in India. Migliaia di stupri. In uno Stato che finora non è intervenuto o quasi, tanto che questa sentenza è dovuta alle proteste in tutto il Paese a fronte di una situazione di violenza non più accettabile ed esecrabile e orrorifica per il mondo intero. Che c'entra Berlusconi? Non è accettabile accostare ad ogni fatto di cronaca, anche il più feroce e devastante, al caso di Berlusconi! Non si possono fare strumentalizzazioni di fatti di cronaca così totalmente agghiaccianti a fini politici!

Franco Ruggieri

Ven, 13/09/2013 - 14:31

Tralascio di rispondere a Nadia Vouch. Mi concentro su un aspetto solo: la pena di morte. Tutti i soliti movimenti si sono mossi per fare eliminare la pena di morte dall'India. Ma stiano zitti! Se la reintroducessimo anche noi per delitti di mafia, traffico di stupefacenti e altre cosette del genere, sicuramente staremmo meglio. Lo voglio vedere un mafioso o un pusher a guardare con aria di sfida il tribunale che lo condanna alla ghigliottina! Noi, invece, abbiamo Totò Riina che si lamenta per il carcere 41 bis. La cosa sarebbe anche comprensibile se non ci fossero i soliti str[CENSURA] che lo appoggiano perché il 41 bis è disumano e "non rieducativo". Ma questi prefati pensano che un Riina si possa rieducare? Quando perfino la figlia è fiera di portarne il cognome? Aridatece Mastro Titta!

mcewan33

Ven, 13/09/2013 - 14:55

In Italia Pannella si sarebbe già incatenato di fronte al tribunale e il vescovo/cardinale di turno avrebbe già invocato il perdono e la remissione dei peccati per le 4 pecorelle smarrite......

berserker2

Ven, 13/09/2013 - 15:12

Ah per inciso, adesso il governo indiano e le loro leggi perseguono e condannano tali feroci reati mica perchè dopo secoli di ingroppamenti e violenze su donne/bambine si sono improvvisamente rinsaviti..... No, è che organizzazioni internazionali dei cattivi occidentali, gli avranno così tanto scassato la minchia, che per sembrare un paese civile e moderno hanno introdotto le modifiche legislative e penali che i cattivi occidentali hanno preteso tanto tanto in cambio dell'accesso al G8 (9,10,11,12 ecc....).

berserker2

Ven, 13/09/2013 - 15:15

Ah per inciso, adesso il governo indiano e le loro leggi perseguono e condannano tali feroci reati mica perchè dopo secoli di ingroppamenti e violenze su donne/bambine si sono improvvisamente rinsaviti..... No, è che organizzazioni internazionali dei cattivi occidentali, gli avranno così tanto scassato la minchia, che per sembrare un paese civile e moderno hanno introdotto le modifiche legislative e penali che i cattivi occidentali hanno preteso tanto tanto in cambio dell'accesso al G8 (9,10,11,12 ecc....).

Ritratto di venividi

venividi

Ven, 13/09/2013 - 15:16

Nadia Vouch, spero che si scuserà : lei ha letto male il post di @ContessaCV o comunque non fino in fondo.

berserker2

Ven, 13/09/2013 - 15:19

Le stesse organizzazioni internazionali (fintamente antigovernative) dei cattivi occidentali che solitamente sbraitano per le condanne a morte nei paesi cattivi (tipo USA) ma che in questo come altri casi se ne stanno zitte zitte perchè giustizia è fatta.....una donna non se tocca manco con un fiore! Deve scattà in questo caso la giusta rappresaglia.

berserker2

Ven, 13/09/2013 - 15:32

Ospedale a Singapore....!!!! Ma perchè la civile e progredita india non ce li ha degli ospedali specializzati! Ma come, la civile e progredita india che tanto ha dato come contributo alla scienza del mondo, la "economia emergente" de sta ceppa che ha scassato la minchia per entrare nel G8 (G9, G10, G11, G12 ecc. un G non se nega più a nessuno ormai) insieme a cina, brasile, turchia.... tutti paesi civili e progrediti ma soprattutto democratici con la popolazione che sta bene..... insomma non c'avevano un cazzo di ospedale decente!!!! Strano che non ci siamo offerti noi, a spese nostre, ma forse gli indiani non si sono fidati, visti i nostri politici e come abbiamo gestito il caso dei Marò, non se sò fidati. Nel caso avvisate gino stradina, medici e giochi senza frontiere e senza pudore, che sempre a spese nostre un ospedale specializzato glielo costruiamo noi, tanto li abbiamo costruiti in sudan, in somalia, eritrea, albania e chissàdovecazzoaltro, che è più chic costruirli lì a spese nostre piuttosto che in calabria o sicilia.

Nadia Vouch

Ven, 13/09/2013 - 15:43

@venividi. Sta scherzando? E Lei chi è per dire a me che non ho capito, o non ho letto e che dovrei scusarmi per altri? Legga meglio Lei! Non si può dire che in Italia non vi sia più in assoluto giustizia. Non si può asserire che l'India può esserci d'esempio come paese più civile di noi. Non si può infilare il discorso Berlusconi in ogni evento, anche nel più distante e doloroso e orrendo. Non si possono fare paragoni impossibili. Non lo si dovrebbe fare per rispetto alle vittime. E' Lei, @venividi, che dovrebbe scusarsi. Saluti.

MEFEL68

Ven, 13/09/2013 - 15:49

Alla pena di morte che lascia perplessi, preferisco un vero ergastolo. Un carcere duro, dal quale si uscirà solo per andare al cimitero. Un carcere dove non ci siano permessi, sconti, o riduzioni di pena. Di fronte a un carcere così, la pena di morte sarebbe troppo blanda. Non spetta al carcere rieducare. Compito del carcere, oltre che punire, è quello di essere un deterrente per quelli che hanno intenzione di delinquere. Se non si attua un carcere così, non lamentiamoci della nostra "mostricoltura". Cambiamo il nostro regime carcerario e lasciamo che i soliti buonisti strillino come cornacchie. Essendo minoranza non potranno fare altro.

pastello

Ven, 13/09/2013 - 15:56

Una bella notizia. L'India al contrario dell'Italia è un Paese civile.

marcothai

Ven, 13/09/2013 - 15:56

APPROPOSITO DI INDIA, ma che fine hanno fatto i nostri due Maro'dimenticati nelle carceri indiane ???

pastello

Ven, 13/09/2013 - 15:58

Fosse successo in Italia e la povera ragazza non fosse morta si sarebbe beccata 10 anni per eccesso di legittima difesa.

Ritratto di Kayleigh

Kayleigh

Ven, 13/09/2013 - 15:59

E poi dicono che l'India non è un Paese civile.

poitelodico

Ven, 13/09/2013 - 16:05

Chissà se la Boldrini e la Kyenge saranno scandalizzate per questa sentenza...In Italia va di moda essere dalla parte dei delinquenti più che da quella delle vittime!

BlackMen

Ven, 13/09/2013 - 16:09

marcothai: guardi che in carcere non ci sono da tempo. Sono in attesa di giudizio presso l'ambasciata Italiana....un postaccio dia retta a me!

Ritratto di venividi

venividi

Ven, 13/09/2013 - 16:39

Nadia Vouch, spesso sono d'accordo con lei, ma questa volta non la capisco proprio perché non mi risulta che Contessa abbia detto che non c'è assolutamente più giustizia in Italia, semplicemente che in India sono più veloci mentre qui da noi lo sono soltanto per Berlusconi.

Nadia Vouch

Ven, 13/09/2013 - 17:02

@venividi. Non capisco io perché Lei insista a pronunciarsi in vece di "Contessa". Faccia esprimere il Lettore o la Lettrice in questione. L'affermare che in India siano più veloci è una sciocchezza. Smentita dai fatti ben descritti nell'articolo. Smentita ulteriormente da altri fatti, tra i quali quello relativo ai nostri due soldati ancora là trattenuti. Le faccio un esempio: in Norvegia ci sono state ora le elezioni. Ebbene, nessuno dei contendenti, durante la propaganda politica, si è nemmeno sognato di tirare fuori il discorso sulla strage di poveri ragazzi ammazzati da quel soggetto che mai si è pentito. Soggetto che si dichiara di una certa parte politica e che ha persino ammiratori. Non si sono rinfacciati, tra destra e sinistra, i fatti. E lo sa perché? Per una questione di rispetto verso le vittime. E anche per una non trascurabile questione di buon gusto. Loro sì che sono un paese civile. Saluti.

scorpione2

Ven, 13/09/2013 - 17:15

X BERSERKER2,egregio signore,primo singapore non e' in india,secondo se ti informi un tantino di piu' vedrai che l'india un quest'ultimo ventennio come stato ci ha surclassato in tutto,cosa ti devo dire, infrastrutturementre,ricerca,economia,sanita',insomma ci e' superiore in tutto,invece l'italia in questi 20 anni e diventato un paese da quarto mondo,l'india invece e' tra i primi dieci.tutto questo grazie a una persona molto speciale,il piu' grande statista degli ultimi 150 anni.

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Ven, 13/09/2013 - 17:18

Per Venividi e Nadia Vouch. Io ho semplicemente tratto una conclusione logica ed evidente: la giustizia in Italia è lenta e molti Tribunali sono inefficienti ed è giusto che vengano chiusi. E' inutile sperperare denaro pubblico per dei baracconi che non funzionano. Ho portato l'esempio del Signor Berlusconi perché vorrei che la stessa velocità di intervento fosse applicata anche agli altri cittadini. Io da oltre tre anni ho in piedi una causa civile contro il Comune,ho piena ragione, ho diritto ad un risarcimento danni eppure continuano a spostare l'udienza e parliamo di una piccola città. Un giorno sta male il Giudice, un giorno è morto il gatto del Pubblico Ministero, un giorno è scappato il parrocchetto dell'Avvocato dell'Assicurazione, un giorno c'è sciopero dei treni e l'Avvocato non c'è e avanti così. Io vorrei solo che la velocità della Giustizia fosse eguale per tutti i Cittadini Italiani. Nulla di più.

scorpione2

Ven, 13/09/2013 - 17:26

domanda,i due maro' sono stipendiati ancora,oppure lo stipendio lo hanno congelato?

scorpione2

Ven, 13/09/2013 - 17:26

domanda,i due maro' sono stipendiati ancora,oppure lo stipendio lo hanno congelato?

Pinozzo

Ven, 13/09/2013 - 17:32

La pena di morte e' degna di un paese del terzo mondo. In Italia non esiste piu' e ne sono fiero. Il discorso di certezza della pena e' diverso, si potrebbe avere piu' certezza della pena senza tornare al medioevo e alle impiccagioni.

scorpione2

Ven, 13/09/2013 - 17:34

contessa,lo sa lei quanti anni ci sono voluti per il processo mediaset?,sono quasi dieci anni e lo sa' quante volte l'imputato berlusconi si e' presentato in aula?,quasi mai. la lunghezza dei processi la vogliono gli avvocati e certi imputati che mirano alla prescrizione, in questo processo hanno accellerato i tempi.

MEFEL68

Ven, 13/09/2013 - 17:34

Dall'incrocio fra una tartaruga e una lumaca nasce la giustizia italiana. Per un semplice incidene automobilistico, ci sono voluti 6 anni per stabilire chi avesse ragione. Poichè il torto è stato attribuito a me, la mia controparte ha dovuto aspettare tutti questi anni per essere risarcita. E' la doppia velocità della giustizia che dà da pensare.

michetta

Ven, 13/09/2013 - 17:53

Alla pena di morte, preferisco una pena di morte! Quando gentaglia come questa compie efferati delitti,merita la pena di morte! Checche' ne dicano tutti i Pannella di questo mondo! Anzi, proporrerei di far sapere ai nostri santoni della Corte Costituzionale i fatti che hanno originato la sentenza inappellabile, per poi permettere loro di fare un sereno esame di coscienza in merito a tutte quelle sentenze inique e meschine stilate e sancite negli ultimi anni qui in Italia. L'India, che, comunque, non dimentichiamolo, e' quella che detiene da circa un anno e mezzo i due Sottufficiali del Btg. San Marco, per chissa' cosa fargli, ci insegna che atti come quelli di cui al pezzo, vanno puniti con il massimo della pena, che li, e' la morte! I nostri magistrati, purgati dai comunisti e dallo scioperofamista Pannella, hanno molto da imparare da quelli indiani.....non per niente, la nostra giustizia e' considerata attendibile, soltanto come la penultima nel mondo! Pensate come stiamo inguaiati! In queste condizioni e con questa situazione (e questo, ditelo a Letta), mi si dica, come possono venire gli investitori esteri in Italia!?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 13/09/2013 - 18:15

per un delitto simile... capisco la pena di morte... questi non sono esseri umani. Sono mostri. Come tali vanno eliminati. Le uniche remore le avrei a livello di principio...ma nella sostanza... ammetto che diventerei a favore della pena di morte per casi simili.

alberto.rossattini

Ven, 13/09/2013 - 18:16

Credo che per questi luridi esseri, la condanna a morte sia solo una liberazione; io li avrei dati in pasto ai famigliari di quella povera ragazza.

Ritratto di Y93

Y93

Ven, 13/09/2013 - 18:22

perchè in Italia li lasciano liberi quasi subito ? Forse perchè devono pensare a come impalare Berlusconi....

marchino.blu

Ven, 13/09/2013 - 18:48

@contesaCV Anche in america le pene sono severe,tra l'altro c'e' anche la pena di morte.... tuttavia e' uno dei paesi piu' violenti al mondo,quindi non scriva "Se ci fossero anche in Italia condanne esemplari,tutti i tipi di violenze e delitti perpetrati sia da stranieri che da italiani cesserebbero immediatamente".... poi lasci stare berlusconi, hanno messo 15 anni per processarlo,non mi dica che la giustizia e' "veloce" solo con lui..

Mario-64

Ven, 13/09/2013 - 19:06

ContessaCV ,l'India un paese civile?? IL tasso di omicidi laggiu' e' piu' del triplo del nostro ,come vede anche la pena di morte serve a poco... Quanto alla "civilta'" lascerei perdere.

mifra77

Ven, 13/09/2013 - 19:09

In Italia li avrebbero mandati agli arresti domiciliari in un albergo a cinque stelle e magari liberati.

MEFEL68

Ven, 13/09/2013 - 19:16

@@ marchino blu - Forse non cesserebbero del tutto, ma almeno chi delinque viene punito e, cosa davvero più importante, viene messo in condizione di non nuocere più. Almeno questo è un piccolo vantaggio per la società onesta e un atto di giustizia verso i parenti delle vittime. Le sembra poco?

berserker2

Ven, 13/09/2013 - 19:50

scorpione2.....mi sa che sei cretino, si deve essere proprio così! Ma te sai leggere o quando scopri delle verità che non ti piacciono fai a finta di capire? Ma leggi prima di parlare e poi scrivi. Singapore non è in india.....ma và, ma pensa te, meno male che ci sei tu che sai tutto e mi hai corretto. A ignorante (e cretino) ma è appunto quello che go detto. Una indiana, ferita in india e dove la vanno a ricoverare? A Singapore.... che sta pressocchè in cina!!!! E non hai nemmeno colto il senso ironico del post....appunto, con tutti i successi economici e finanziari destaceppa che hanno avuto in questi anni recenti, nemmeno uno straccio di ospedale specialistico hanno in india e si devono andare a rivolgere a Singapore.....(quasi cina). O il tanto sbandierato successo economico è una cazzata che solo tu e i sinistrati ci potete credere, oppure il successo è dato proprio dal fatto che hanno altre priorità e che la sanità ed il welfare se lo vanno riccamente a far fottere. Certo se anche noi in italia invece di buttare soldi dalla finestra per i clandestini, gli zingari, gli sfigati sinistrati come te e i politici cialtroni che abbiamo pensassimo a fare risparmio e a utilizzare risorse per lo sviluppo altro che l'indietta destaceppa. Contento? capito adesso il senso del post....beh sono contento per te, un opera buona non si nega a nessuno.

moshe

Ven, 13/09/2013 - 20:16

Considerato che si parla di indiani mi dispiace dirlo, ma in questo caso sono SICURAMENTE PIU' INTELLIGENTI DEGLI ITALIANI. Quando gli italiani stupidi e perbenisti cominceranno ad imparare?

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 13/09/2013 - 20:21

Una buona notizia.

mifra77

Ven, 13/09/2013 - 20:35

Scorpione 2 non mi risulta che nei mari italiani i pescatori facciano pirateria (permessa e caldeggiata dallo stato). Se poi qualche volta vai a far spesa a quella coop a te tanto cara,troverai carne bovina e non una vacca(almeno a quattro zampe) a cui tu devi lasciare il passo ed inchinarti.

Roberto Casnati

Ven, 13/09/2013 - 21:58

Anche l'India ci da lezioni!

rikkà

Ven, 13/09/2013 - 22:15

Invece noi a quella bestia di mario alessi, quel bastardo che ha ucciso il piccolo Tommy Onofri a colpi di badile in faccia, abbiamo garantito una bella cella con tv, doccia e ottimi pasti caldi garantiti......pena di morte!!!!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 14/09/2013 - 00:52

Nel dibattito tra i vari commentatori di queste pagine è mancato un dato significativo del modo di gestire la giustizia in Italia. Ci siamo dimenticati che la nostra corte di cassazione, poco tempo fa, ha messo in dubbio che una ragazza possa subire uno stupro PERCHE' HA I JEANS TROPPO STRETTI?

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Sab, 14/09/2013 - 02:25

@Nadia Vouch: ok, ma stesso trattamento alle donne ed alle madri che uccidono e/o picchiano bambini, disabili, anziani e persone che non possono difendersi. Se si legittima la pena di morte che lo si faccia a 360 gradi.

franco@Trier -DE

Sab, 14/09/2013 - 10:16

io per questa gente adotterei le punizioni degli antichi romani, se cosi fosse non ci sarebbe più nessun delinquente in giro.Vi assicuro che le SS tedesche avrebbero dovuto imparare molto in questo caso dai romani.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 14/09/2013 - 13:33

La punta dell ´iceberg.Se dovessero ammazzarli tutti , Cosa che mi augurerei, si dimezzerebbe la popolazione di questi stupratori si , ma portatori di cultura.