India, strage di bambini 20 studenti morti intossicati dal pranzo della mensa

Il menu prevedeva riso e lenticchie. Trovato insetticida negli ingredienti. Altri 30 bambini sono stati ricoverati. Il governo ha annunciato un risarcimento di 3.370 dollari per le famiglie di ogni vittima

Ventidue bambini sono morti ieri dopo avere pranzato alla mensa di una scuola pubblica di Masrakh, nello stato indiano di Bihar. E altri trenta sono stati ricoverati per una forte intossicazione alimentare. A riferirlo è stato il ministro dell’Istruzione locale, P K Shahi. Il menu del giorno per gli studenti della scuola, che hanno tutti meno di dieci anni, prevedeva riso e lenticchie. Tutto il cibo era stato preparato all’interno dell’istituto.

Numerose centinaia di persone hanno manifestato contro l’amministrazione pubblica chiedendo "misure ferme contro i funzionari responsabili". Il vice capo della polizia Ravindra Kumar ha detto che "nelle indagini preliminari le squadre forensi hanno trovato insetticida negli ingredienti". Il governo dello stato ha ordinato un’indagine e ha annunciato un risarcimento di 3.370 dollari per le famiglie di ogni vittima.

Commenti

killkoms

Mer, 17/07/2013 - 13:44

speriamo non diano la colpa ai marò!

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 17/07/2013 - 14:39

Ma quelli che muoiono ogni giorno sui marciapiedi , non vengono mai mensionati .Da dire 20, non sono una grossa cifra al confronto dei morti di fame giornalieri.Questi perlomeno sono morti con lo stomaco pieno. Mi scuso per il cinismo.

killkoms

Mer, 17/07/2013 - 15:09

@marforio,e fanno tante storie per i 2 pescatori,con tanti assassini legalizzati nelle loro istituzioni!

BlackMen

Mer, 17/07/2013 - 15:49

killkoms: già potrebbe essere colpa loro in effetti....grazie dell'imbeccata!

maxaureli

Mer, 17/07/2013 - 15:49

risarcimento di 3.370 dollari?? LOL ...

killkoms

Mer, 17/07/2013 - 16:41

@blackman,a chi?a te o agli indù?

BlackMen

Mer, 17/07/2013 - 17:26

killkoms: a me ovviamente

Nadia Vouch

Mer, 17/07/2013 - 18:12

Non vi chiedo di pubblicare questo commento, perché è molto crudo. Madre Teresa di Calcutta raccontò di aver un giorno raccolto per strada un poveruomo, il cui corpo stava andando ormai in putrefazione. La Santa lo ricoverò e al poveretto venne dato quanto possibile per un conforto. Ormai senza speranza, egli sorridendo disse all'ultimo di ringraziare, di essere grato, poiché anche se ormai sapeva di morire, qualcuno si era occupato di lui e che così sapeva che non sarebbe morto ignoto e dimenticato. Se comprendiamo questo, credo che possiamo anche capire cosa significano 3.370 dollari per la vita di un bimbo in India.