In India vincono i nazionalisti di Modi: "Sono in arrivo giorni buoni"

I risultati preliminari danno al Bjp la maggioranza assoluta. Gli sconfitti: "Il popolo ha comprato un sogno"

Narendra Modi in visita dalla madre 90enne dopo i risultati preliminari

"Ha vinto l'India. Sono in arrivo giorni buoni". Così il leader del centrodestra Narendra Modi ha festeggiato su twitter la vittoria elettorale, dopo i risultati preliminari.

Il partito del Congresso, guidato da Sonia Gandhi, ha accettato la sconfitta, di fronte al risultato di un partito nazionalista in grado di ottenere da solo la maggioranza parlamentare, non senza critiche. "Modi - ha detto il portavoce Rajeev Shukla - ha promesso la luna e le stelle al popolo. E il popolo ha comprato un sogno".

Dopo avere ricevuto notizia dei risultati preliminari, Modi si è recato in visita dalla madre e ne ha chiesto la benedizione.

Il partito Bharatiya Janata (BJP) potrebbe ottenere 272 seggi su 543, 327 se si considera la coalizione di cui fa parte. Il 21 maggio Modi, che ha ottenuto il proprio seggio con mezzo milione di voti, giurerà come primo ministro.

Alle elezioni, che si sono tenute in un periodo di sei settimane, ha partecipato il 66.38% degli aventi diritto, che in India sono 814 milioni.

Commenti
Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 16/05/2014 - 10:38

Il programma da "sogno",quale sarebbe?Sig.Romano,ce lo fa sapere,anche a grandi linee?

Raoul Pontalti

Ven, 16/05/2014 - 12:09

Sono in arrivo giorni buoni per l'India...e per i marò? Ottimi...

Cinghiale

Ven, 16/05/2014 - 12:26

Deduco che presto leggeremo della condanna a morte dei nostri marò.

cgf

Ven, 16/05/2014 - 12:40

@Zagovian vada in edicola, compra il Giornale ed avrà maggiori delicidazione, cmq è già un sogno aver mandato a casa una intera classe politica corrotta, sono tanti in India che ora temono non solo per il proprio posto di lavoro!

cgf

Ven, 16/05/2014 - 13:05

i marò verrano rilasciati e non condannati, se sono ancora in India è per incapacità dei nostri rappresentanti, anche in India dicono che potevano essere a casa da un pezzo, bastava fare solo un semplice ricorso, ma chi frequenta i salotti buoni e si vanta di poter non togliersi il cappello davanti al re....

pickman

Ven, 16/05/2014 - 13:09

L'unico sogno è che questo paese sparisca dalla faccia della terra !

Massimo Bocci

Ven, 16/05/2014 - 13:16

Finalmente anche li LA SETTA DELLE VACCHE ITAL COMUNISTE, la smetterà di fare morti di FAME in INDIA, il problema che poi per L'INFEZIONE!!!, del soccorso di REGIME ROSSO, li troveremo tutti presto ESULI PAGATI!!! in Italia UNICO REGIME PAN BOLSCEVICO CCCP-COOP RIMASTO ANCORA CON GLI ITALIANI ALLA MUNGITURA!!!, ma non eravamo un popolo di Bue???, si, ma si sa che i comunisti pur di mungere (RUBARE!!!) non badano al SOTTILE e tanto meno al SESSO, hanno buchi per tutte le stagioni!!! DI MUNGITURA!!!!

hellas

Ven, 16/05/2014 - 13:48

Con la vittoria di questo signore, credo che per i marò sarà meglio mettersi il cuore in pace : in Italia non torneranno per un pezzo, sempre sperando che non capiti anche di peggio .... Nel frattempo quel genio di Staffan de Mistura, tra un Martini con olivetta ed un calice di Philipponat millesimato, sta facendo ripeturi gesti dell'ombrello in direzione dell'India, e conta i 30.000 euro della prima paghetta di consolazione , per il nuovo e prestigioso incarico diplomatico in sede europea....Avanti con le pernacchie!!

Raoul Pontalti

Ven, 16/05/2014 - 13:49

cgf la grappa di mattina fa strani effetti vero? Bastava un semplice ricorso...Ma se ne hanno fatti a iosa di ricorsi! E' grazie ai ricorsi a ripetizione che ancora non si è avviato il processo! E quali ricorsi e come e dove presentarli hanno provveduto ad indicarlo gli avvocati indiani, i diplomatici e i politici italiani essendosi limitati a dare l'assenso. La famigerata immunità funzionale dei militari potrà eventualmente essere concessa nel processo, perché è la magistratura che verifica la sussistenza dell'immunità stessa, non il parroco o l'imam o il santone del villaggio. La stessa cosa per l'improbabile pronunciamento di incompetenza giurisdizionale: deve essere la magistratura a dichiarasi incompetente, non il farmacista. Ma affinché la magistratura indiana si pronunci forse è meglio che il processo prenda il via: in quella sede si potranno opporre tutte le eccezioni possibili. E' possibile che l'India rispedisca in Italia i due marò senza condanna per sospensione del processo, ma ciò discenderà da appropriata trattativa diplomatica da un lato e da abile difesa nel processo dall'altro.

carlomaria.giorgio

Ven, 16/05/2014 - 15:54

La vittoria di un partito o un altro dovrebbe essere ininfluente alla sorte dei nostri marò. Se ci sono le condizioni per fare un processo, questo dovrebbe essere giusto e non preconcetto nei giudizi finali.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 16/05/2014 - 16:37

Sono sempre contento quando vincono i nazionalisti, di dovunque essi siano, vuol dire che alla loro "casa" ci tengono. L'unico guaio, per noi italiani, in questo caso, è che il loro capo, Modi, come modi di fare ha una grande propensione a far fare la fine di Attilio Regolo ai nostri due marò. Immagino che dopo spargeranno le loro ceneri nel Gange.