"Inghilterra, la nostra isoletta" Mosca provoca, Londra furiosa

Trapela una frase sprezzante del Cremlino e Cameron attacca Putin. Dopo delitti politici e shopping degli oligarchi, è odio tra i due leader e i loro Paesi

Una caporetto diplomatica. Non solo Obama che lo snobba e gli preferisce il presidente francese Hollande negli unici due incontri bilaterali previsti a margine del G20 (l'altro col premier giapponese Abe). Ora pure il Cremlino si prende gioco del Regno Unito e lo definisce «un'isoletta a cui nessuno dà retta», una sorta di succursale degli oligarchi russi, dopo «l'acquisto del Chelsea» da parte di Abramovich. Il copyright sarebbe del portavoce di Vladimir Putin, Dmitry Peskov, che ha poi smentito ma intanto ha ridicolizzato anche l'immagine di David Cameron al G8 di Camp David del 2012, quando esultava per la vittoria del Chelsea sul Bayern Monaco di fronte alla cancelliera Merkel.

A meno di una settimana dal clamoroso «no» del Parlamento inglese all'attacco in Siria, dopo aver subìto l'umiliazione di aver convocato Westminster in seduta straordinaria e aver visto la mozione (del governo) bocciata anche a causa del voto contrario dei parlamentari Conservatori, il premier inglese incassa a San Pietroburgo, dov'è in corso il summit dei Grandi, altri due schiaffoni da far girare la testa. Il primo dallo storico alleato, gli Stati Uniti che molto male hanno giudicato l'incapacità del primo ministro di condurre in Aula la partita sulla Siria e di tenere alta la bandiera della special relationship con Washington. Ma l'altra botta, quella che brucia di più, per i toni pungenti e sarcastici ma anche perché affonda il dito nella piaga della colonizzazione russa di Londra (con tanto di guerra tra spie e omicidi politici), arriva dallo storico nemico: il Cremlino. Per questo un Cameron furibondo ha replicato in via ufficiale, ricordando «il passato glorioso» della Gran Bretagna, che «ha contribuito a liberare l'Europa dal fascismo», «ad abolire la schiavitù» e «ha inventato la maggior parte delle cose che valeva la pena inventare, compreso ogni sport al momento praticato nel mondo», «arte, letteratura e musica che deliziano l'universo». «Voglio essere chiaro», ha detto il premier ferito in un rigurgito di orgoglio, dopo aver ricordato che «Mosca smentisce categoricamente quelle parole» e aver sottolineato che «di certo nessuno le ha dette a me».

Scintille e gelo non solo con Mosca. A Londra per ora sembrano lontani i tempi dell'idillio tra le due sponde dell'Atlantico, dell'intesa perfetta tra i Conservatori Margaret Thatcher e Ronald Reagan o tra i padri della «Terza Via» Bill Clinton e Tony Blair. Questione non solo di ideologia, ma anche di simpatie e di interessi. A chi considerava irripetibile l'asse Merkozy (Merkel e Sarkozy), la diplomazia ha regalato in sede europea la novità del Merkollande (Merkel e Hollande), doppia sorpresa dopo gli annunci belliggeranti del presidente francese in campagna elettorale e per le fisiologiche differenze tra un socialista e una cristianodemocratica. Questione di feeling, oltre che di strategie e tornaconto. Così la distanza, non solo politica, che in molti scatti fotografici tiene fisicamente lontani tra loro il presidente Putin e il presidente Obama - la posa eretta e rigida del primo e quella sciolta e molleggiante del secondo - sembra lo specchio delle due opposte personalità. Il contrario di quella risata incontenibile a cui si abbandonarono Boris Yeltsin e Bill Clinton al termine del summit di New York del 1995, in piena «pace fredda». I due erano praticamente in disaccordo su quasi tutti i temi scottanti di sicurezza internazionale, dall'allargamento a Est della Nato alle forniture nucleari russe all'Iran, ma trovarono un'intesa di massima per l'invio di forze americane e russe in Bosnia. Intesa siglata anche per mancata antipatia. E condita da grasse risate dopo che Yeltsin aveva definito «un disastro» i giornalisti che avevano previsto il fallimento dell'incontro. Intesa perfetta, almeno contro la stampa.

Commenti

killkoms

Sab, 07/09/2013 - 09:47

mi viene in mente il film con Titò,"i 2 colonnelli",in cui si racconta di un colonnello italiano(Totò)e uno inglese(interpretato dall'attore britannico pidgeon)che si affrontano per il controllo di un paese ai confini tra albania e grecia!una volta,il colonnello britannico viene preso prigioniero,e durante l'interrogatorio,Totò gli fà un discorso alla mussolini!"..noi,(gli italiani),trasformeremo la vostra, piccola isola in una colonia marina per i Figli della Lupa..;.. noi,sostituiremo le guardie di buckingham palace,con i nani del circo equestre.."!grande Totò!aveva anticipato i tempi!

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serjoe

Sab, 07/09/2013 - 10:15

Se poi dovesse andare in porto il referendum dell'indipendenza scozzese,allora sarebbe un mezza "isoletta".

guidode.zolt

Sab, 07/09/2013 - 10:29

..e pensare che quando c'è nebbia dicono che il continente è isolato...ma non dovevano portare tutta l'Europa alla ..guida a dx...?

millycarlino

Sab, 07/09/2013 - 10:53

L'Isoletta! (ti spiace se la scrivo con l'iniziale maiuscola?) È evidente non conosci la Storia. Ricordati che l'Isolatte ha saputo partorire un Churchill e voi l'assassino Stalin. Milly Carlino

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sekhmet

Sab, 07/09/2013 - 10:57

Non ricordo in quale film, vi fu un altra bella battuta (credo pronunciata da Sordi): "Noi avevamo già le fognature, quando voi vi dipingevate ancora la faccia di blu". Questo Cameron fa un gran torto al genio italico. Potrei riempire pagine di nomi, invenzioni ed applicazioni di provenienza italiana. Per rifarmi a fogne e facce blu, vorrei rammentare a Cameron che gli Inglesi non hanno certamente inventato il bidet, a loro sconosciuto ancora nel III millennio. Sekhmet.

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Reinhard

Sab, 07/09/2013 - 11:00

Cameron pensa alla gloria passata... E' come se noi italiani ci beassimo per il passato dell'impero romano. Sono finiti tutti e due, Cameron se ne faccia una ragione. L'impero britannico non esiste più, e piaccia o meno, oggi la realtà dell'Inghilterra è quella descritta dal portavoce di Putin. E la colpa è solo degli Inglesi che con la guerra ad Hitler si sono giocati l'impero (non se lo potevano più permettere).

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serjoe

Sab, 07/09/2013 - 11:11

@millycarlino, Iosif Vissarionovič Džugašvili (detto Stalin - ossia acciaio) non fu partorito da una russa, ma da una giorgiana.

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rapax

Sab, 07/09/2013 - 11:14

che strano il Berlusca fece un discorso analogo sull'Italia dopo le fregnacce del kapò shultz..

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Markos

Sab, 07/09/2013 - 11:25

millycarlino - Churchill e' un assassino , tanto e vero che subito dopo la seconda guerra mondiale lo hanno silurato gli Inglesi stessi , e lui assieme ai Francesi che hanno iniziato la seconda guerra mondiale dichiarando guerra alla Germania.

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Alberto86

Sab, 07/09/2013 - 11:26

Concordo con quanto detto dai russi. Gli attuali inglesi sono i cagnolini degli USA. Senza il loro padroncino, non farebbero puntualmente i moderni gradassi internazionali quando c'è da scatenare guerre in giro per il mondo per interessi economici. Ed il popolo inglese pare essere molto più intelligente e cauto degli idioti che lo governano.

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stenos

Sab, 07/09/2013 - 11:39

Ormai anche per loro i tempi di gloria stanno svanendo inesorabilmente, come per i loro padroni, gli usa. Sono rimasti un po di delinquenti speculatori alla city che riescono ad influenzare, ma per il resto, ben poco. Solo metticciato, ed islam in ascesa.

pier47

Sab, 07/09/2013 - 11:50

buongiorno, comunque la realtà è questa,gli inglesi si stanno rovinando,come del resto noi,la loro politica verso l'immigrazione,come del resto noi,la loro superficialità nel controllo del paese,come del resto noi,ecc.ecc.porta ad una colonizzazione che sotto il nome di globalizzazione ci porterà alla rovina.Sapete che c'è un movimento di giovani soprattutto londinesi che per i prezzi ormai altissimi degli appartamenti(10000 €/mq)grazie ad acquirenti stranieri(dai russi ai malesi,agli indonesiani,ai francesi ecc.) non possono abitare a Londra ma devono uscire dalla città per un bel pò di km).Perfino i grattacielo simbolo dalla Shard al Cetriolo e altri sono in mano straniera. Però noi non ridiamo perchè siamo nelle loro condizioni,ci comprano TUTTO e sapete chi sono i maggiori acquirenti immobiliari esteri? I tedeschi,guarda caso,al 42% del totale. saluti

Stepas2

Sab, 07/09/2013 - 12:01

Oho... "belliggeranti" con due "g". Notevole. E io, da laureato in lettere, che son dovuto emigrare!

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ANGELO POLI

Sab, 07/09/2013 - 12:16

Se essere portati in palma di mano dagli USA ed avere l'idillio con lei significa essere succubi e schiavi di quanto loro decidono, comportamento tenuto nel passato, preferisco la Gran Bretagna odierna di Cameron mille volte. E' vera amicizia dire quando l'amico sta sbagliando e non unirsi a lui a fare nefandezze. Un passaggio decisivo per arrivare a questa decisione inglese è stato osservare cos'è successo per aver voluto accondiscendere alla frenesia della Francia e degli Usa d'intervenire nel Mediterraneo con la scusa di aiutare "la Primavera Araba". Di fronte alla guerra libica e a quanto è successo dopo lungo le coste del Mediterraneo, alla gravissima instabilità politica a cui si è arrivati dappertutto, è giusto ora fermarsi di fronte all'eventualità di scatenare una guerra mondiale per eliminare sì una dittatura ma per poi correre il rischio di aver appoggiato l'ascesa di un goverrno oltranzista e di pericolosi fanatici con un'ecatombe mondiale. Vorrei sapere, poi, cosa intendono fare gli USA per risarcire i gravissimi danni, inaspettati da un alleato, provocati all'Italia proprio con la guerra libica e la tensione siriana. La stessa cosa non credo la capiranno mai i Francesi nei nostri riguardi, anzi saranno i primi ad accusarci di pusillanimità in questi giorni, proprio loro che, quando c'era il pericolo reale di una guerra mondiale anche atomica tra i due blocchi fino agli anni 2000, si erano defilati dall'adesione alla Nato flirtando con Mosca.

Ritratto di Izdubarino

Izdubarino

Sab, 07/09/2013 - 12:16

Mio buon Cameron, con la testa sei rimasto indietro esattamente di 100 anni, quando la Gran Bretagna contava qualcosa nel mondo. Da allora, il 1913, un declino progressivo e inarrestabile. Inghilterra, accontentati di fare il cagnetto degli americani, può darsi che di tanto in tanto ti arrivi un bocconcino per premiata fedeltà.

Roberto Casnati

Sab, 07/09/2013 - 12:43

L'ignorante Cameron sfida l'ignorante Putin, forse nel mezzo ci starebbe bene l'ignorante Di Pietro. Cameron, guarda che il gioco del pallone al quale tu, caprone, fai riferimento, si praticava in Italia e, soprattutto a Firenze, già nel medio evo ed era stato "inventato" per "addolcire" le controversie sia tra fazioni cittadine che tra città e città. In qual periodo gli Angli, i Sassoni e gli Scoti appenaa imparavano a leggere e scrivere dagli Italiani ovviamente. Caproni ignoranti!

Roberto Casnati

Sab, 07/09/2013 - 12:46

Cameron guarda che nessuno sport, a parte il lancio del palo che si pratica in Scozia, è stato "inventato" in Inghilterra; l'Inghilterra se ne è solo appropriata cambiandone le regole per rendere gli sport praticabili anche da un popolo di tisici come gli Angli, i Sassoni e gli Scotii.

rossini

Sab, 07/09/2013 - 12:52

Caro sekhmet, ha perfettamente ragione. Il bidet. Che splendida invenzione! E non sono stati certo gli Inglesi ad inventarlo. E per la verità non lo usano nemmeno. Forse è per questo che le mani degli Inglesi sono al primo posto in classifica nel mondo per batteri fecali che su di esse albergano. Forse fu per questo che Mussolini si inventò il saluto fascista; per non stringere la mano ai rappresentanti della perfida Albione. In ogni caso, la battuta di Cameron, secondo cui l'Inghilterra "ha inventato la maggior parte delle cose che valeva la pena inventare", merita di essere commentata con quella che è un'invenzione tipicamente italiana, anzi napoletana: una sonora pernacchia!

galerius

Sab, 07/09/2013 - 12:57

Sekhmet, quello che cita è "I Due Nemici", di Guy Hamilton. Un bel film, che ha anche il pregio di presentare i nostri soldati cavallerescamente, non in maniera caricaturale.

Ritratto di serjoe

serjoe

Sab, 07/09/2013 - 14:09

@rossini,le sua riflessione sul bidet mi porta a svilupparne un'altra sul fatto che gli inglesi questo sanitario dovrebbero usarlo in maniera ancora piu' massiccia che da noi, stante il fatto che hanno una percentuale di omossessuali piu' alta che da noi e quindi una maggior platea di usufruitori,senza bisogno di spiegarne i motivi.

Mario-64

Sab, 07/09/2013 - 15:11

Mi sfugge cosa avrebbero inventato gli inglesi di cosi' importante,stendendo un velo sulle arti di cui parla Cameron (letteratura a parte). Dalle strade e gli acquedotti romani alle banche e universita' del medioevo fino alla radio ,al telefono e al motore a scoppio ,se c'e' un popolo che puo' vantarsi di aver inventato quasi tutto direi proprio che siamo noi...

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 07/09/2013 - 17:34

Putin sei er mejo.In quanto all presunto snobbamento da parte del negro , mi meraviglio che anche la stampa non di sinistra allinea incompetenti che non vedono le cose come sono.

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Sab, 07/09/2013 - 22:00

Putin è uno dei leader più di destra nello scenario internazionale, ...la cosa accadendo nella madre Russia mi fa ridere anche il buco del mulo. Il fatto poi che durante la recita della poesia di Enry Caccoletta, si guardasse ovunque annoiato a morte, è anche meglio! Se poi penso a quanto ha fatto incazzare Saddam Ussein Obama quando si è messo di traverso ai "diritti..." dei froci.....quasi vengo. È il risultato del megapotting interrazziale Made in usa che ha rinfrocionito un intera nazione, sino a farla sminchionare difronte al pianeta...il destino dell'itaglia modello kacasethu kicazzenghe e il suo prete tutore Enry Caccoletta