Iran, condannato a dieci anni convertito che predicava il cristianesimo

È stato accusato di cospirazione e condannato a dieci anni di carcere

È stato accusato di cospirazione e condannato a dieci anni di carcere. Mohammad-Hadi Bordbar, iraniano convertito al cristianesimo, dovrà scontare un periodo di detenzione per avere commesso un "crimine contro la sicurezza dello Stato", distribuendo copie del vangelo.

Originario della citta' di Rasht, l'uomo avrebbe confessato di "aver lasciato l'Islam per seguire il cristianesimo" e "distribuito 12.000 vangeli tascabili". Aveva allestito in casa un luogo di culto, considerato illegale. È stato arrestato il 27 dicembre 2012, durante un blitz della polizia. Con lui sono stati fermati e interrogati circa cinquanta convertiti. Bordbar, che da molti era conosciuto come Mostafa, era già stato arrestato nel 2009, con l'accusa di apostasia, e poi liberato su cauzione.

Commenti

gi.lit

Mar, 20/08/2013 - 13:15

Il Papa ha qualcosa da dire in proposito?

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stock47

Mar, 20/08/2013 - 14:12

Per i 10 anni dati "bonariamente" al predicatore cristiano da noi, in cambio di tanta "bontà" gli costruiremo 10 moschee. Forse sarà lo stesso Grillo a proporlo, visto che è sposato con un iraniana e ha il suocero iraniano che gli sussurra all'orecchio, come l'uomo che sussurrava ai cavalli.

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alfredido2

Mar, 20/08/2013 - 18:45

Confermata la tolleanza dei Musulmani; in Europa apriamo le porte e promuoviamo la costruzione di nuove Moschee . Nei "loro paesi" I cristiani sono massacrati ed imprigionati.I vertici della Chiesa e dello Stato continuano a chiamarli "fratelli". Arriverà l'ora di una garbata reazione ,o ci faremo travolgere così ,senza mai portare rancore ? I vertici della Chiesa e dello Stato intendono prendere una posizione nel nome dei Diritti Umani che sono sacri ma,sembra,solo unidirezionalmente ?

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stenos

Mar, 20/08/2013 - 18:45

Fratelli mussulmani.

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llull

Mar, 20/08/2013 - 19:02

Questo Mohammad dà una grande lezione a quanti si dicono CRISTIANI ma lo sono soltanto a parole. Mettendo in pericolo la sua libertà e anche la sua stessa vita rende testimonianza a Gesù e al suo Vangelo. Saremmo noi capaci di fare altrettanto? E a differenza di molti cristiani, compresi i più alti prelati, Mohammad sta mettendo realmente in pratica ciò che Gesù stesso ci chiede nella parte conclusiva (Capitolo 28) del Vangelo di San Matteo: "Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato". Noi "cristiani" occidentali ci limitiamo ad instaurare dialoghi, conferenze, dibattiti. Di "ammaestrare tutte le nazioni" mettendo in pratica quanto Gesù ci chiede... non riusciamo / non sappiamo / non lo vogliamo fare. Che tristezza.

Franco40

Mar, 20/08/2013 - 20:16

Mi dispiace per il cristiano iraniano condannato ma ciò è quanto il mondo occidentale merita. Quando una civiltà abbandona i propri valori essa crea un vuoto culturale ove chiaramente l'isman sguazza a meraviglia. Il futuro sarà ancora peggiore; auguri a tutti e buona fortuna.

churchill

Mar, 20/08/2013 - 20:39

Presto questo succedera' da noi.

piertrim

Mer, 21/08/2013 - 12:14

Ma in Italia siamo "buonisti". Che sia per questo che tutti vogliono arrivare qui? Uno che fugge dalla guerra, dove dovrebbe andare se non nei paesi di confine, per essere vicino a casa quando tutto sarà finito? Stranamente saltano la Turchia, Creta, la Grecia, l'ex-Iugoslavia, Malta, ecc.ecc. e ce li ritroviamo qui sulle nostre spese. Grazie politici di...