Iran, la lunga scia di terremoti che negli anni hanno colpito l'area

Un terremoto di magnitudo vicino all'otto ha colpito oggi il sud-est dell'Iran, facendosi sentire in tutta l'area del Golfo, dal Qatar all'India. Il sisma, che le autorità hanno valutato come il peggiore degli ultimi quarant'anni, potrebbe provocare diverse centinaia di morti, in un'area montuosa ma comunque piuttosto popolata. 

I terremoti nell'area sono frequenti. L'ultimo lo scorso nove aprile, quando una quarantina di persone sono rimaste vittime di una scossa con epicentro vicino alla centrale nucleare di Bushehr, che non ha riportato danni. Centinaia i feriti.

I precedenti più gravi

Dicembre 2003: il terremoto più grave dell’ultimo periodo, di magnitudo 6,6. Provocò circa 31mila vittime e devastò il sud est del paese, distruggendo anche l’antica città di Bam.

Maggio 1997: oltre 1.600 morti per un sisma di magnitudo 7,1 con epicentro nella regione del Khorassan. Solo due mesi prima un’altra scossa disastrosa, vicino alla città nord-occidentale di Ardebil, costò la vita a un migliaio di persone mentre 35 mila rimasero senza casa.

Giugno 1990: morirono circa 40.000 persone e un altro mezzo milione rimase senza tetto nella regione del Ghilan.

Settembre 1978: pochi mesi prima della rivoluzione islamica, si contarono 25 mila vittime nella regione orientale del Khorassan per un sisma di magnitudo di 7,7. In quell’occasione fu interamente distrutta la città-oasi di Tabas, considerata alla stregua di un museo per le sue bellezze architettoniche.

Aprile 1972: furono 5.000 i morti per un terremoto che colpì la regione meridionale di Qir.

Agosto 1968: un sisma di 7,2 gradi Richter causò circa 11.600 morti nella provincia di Khorassan nel nordest del Paese.

Settembre 1962: oltre 12.000 morti nelle regioni di Qazvin Hamadan Saveh per un terremoto di magnitudo 7,2.