Iraq, bomba dopo la messa: decine di vittime

Almeno trenta persone hanno perso la vita in un attentato a Baghdad, altre 40 sarebbero rimaste ferite

In Iraq è ancora strage e la violenza non si ferma neppure nel giorno di Natale. Una autobomba è esplosa fuori da una chiesa nel quartiere di Doura, a sud di Baghdad, proprio mentre i fedeli stavano uscendo dopo aver assistito alla funzione religiosa. Il bilancio della tragedia è ancora incerto ma dalle prime, frammentarie, informazioni si delinea una strage. Fonti ufficiali parlano di ventisei morti ma, secondo alcuni funzionari della polizia, le vittime sarebbero più di 36. Poco prima, sempre nello stesso quartiere, un altro ordigno è esploso in un mercato provocando altre 11 vittime.

"Questo attacco era mirato alla chiesa e la maggior parte delle vittime sono cristiane", ha riferito un ufficiale della polizia spiegando che l'esplosione è "avvenuta mentre i fedeli uscivano" dopo la funzione di Natale. "La Chiesa è un luogo di amore e di pace, che non è fatta per la guerra", ha commentato il Vescovo della Chiesa di San Giuseppe di Baghdad.

Ma il vescovo ausiliare della capitale iraqena frena: l'attacco non era diretto ai cristiani. "Non dobbiamo mescolare le cose. Voi sapete che gli attentati in Iraq sono diversi e tanti. Poi una macchina che è esplosa al mercato - e c'è una chiesa vicino al mercato - io non dico che è contro i cristiani o contro il Natale! - ha detto monsignor Shlemon Warduni alla radio Vaticana -. E' avvenuto nel giorno di Natale, ma non perchè è Natale. Queste notizie danno alla gente un'impressione non buona ed è a questo che i mass media devono fare attenzione!".

Ma il numero dei cristiani nel paese negli ultimi anni, segnati da violenze settarie, si è drasticamente ridotto passando da circa 1-1,5 milioni prima del 2003 agli appena 500 mila attuali. La comunità cristiana è al centro di una vera e propria carneficina: uno degli attacchi più sanguinari è avvenuto nell0'ottobre del 2010, quando 44 fedeli e due sacerdoti furono uccisi in un attacco alla chiesa di Nostra Signora a Baghdad.

Una vera e propria carneficina che viene perpetrata in molti paesi del mondo, una guerra contro i cristiani che in un anno ha fatto 195mila vittime, una ogni cinque minuti.

Commenti

paspas

Mer, 25/12/2013 - 13:29

ai nostri bravi .......CONTINUATE AD ACCOGLIERE MUSSULMANI, ABOLITE GLI AUGURI DI NATALE. QUESTI SONO I RISULTATI DELLE VOSTRE POLITICHE CRISTIANI AMMAZZATI, ATTENTATI IN TUTTO IL MONDO CONTRO CRISTIANI. NON CHIAMATELI CON ALTRI NOMI. QUESTA E' GUERRA DI RELIGIONE. TOGLIETEVI LA MASCHERA E VEDETE COSA SUCCEDE. PRENDETE PROVVEDIMENTI. AD OGNI ATTENTATO CONTRO CHIESE E CRISTIANI LA CHIUSURA DI UNA MOSCHEA DA NOI COMINCIANDO DA QUELLA DI ROMA. SE AVETE I COSIDETTI CO...NI FATEVI SENTIRE. SE NON LO FARETE VOI LO FAREMO NOI. ORA BASTA

epesce098

Mer, 25/12/2013 - 13:46

Questi sono regali fatti all'Iraq dall'occidente e da Obama. Stavano meglio quando stavano peggio. Lo stesso succede per l'Afganistan e per la Libia. Speriamo che serva da lezione all'occidente.

vincenzo

Mer, 25/12/2013 - 14:10

E chi se ne frega!O pensate che dira' "con viva e vibrante"?O che Obama o Barroso spenderanno una sola parola?L'unica speranza e' Vladimiro Putin!

il nazionalista

Mer, 25/12/2013 - 14:20

Soprattutto, MILLE VOLTE SOPRATTUTTO, non ci siano più stragi COME QUELLA di BAGDAD!!! Anche questo deve esser bandito a voce più forte possibile dalla Autorità più alta del Cristianesimo, alla faccia del politicamente corretto. Anche se questo può dar noia all' islam!

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mer, 25/12/2013 - 15:05

...Si, ma quello non è razzismo! E' religiosismo!

angelomaria

Mer, 25/12/2013 - 16:22

sono sicuro d'avere commesso errori e probalminte saltato lettere e ve ne chiedo scusa.

Marco2012

Mer, 25/12/2013 - 17:53

In molti paesi musulmani i cristiani sono umiliati, violentati e uccisi. Pochi giorni fa le milizie islamiste in Siria, hanno brucaito vivi donne uomini e bambini cristiani chiudendoli in forno di una panetteria. Ma i musulmani che vivono in Europa non hanno mai manifestato contro questo abominio. Probabilmente non solo non ne provano vergogna, ma ne sono fieri.

fcf

Mer, 25/12/2013 - 19:08

Il Vescovo è molto cristiano e nella sua veste si comporta da cristiano. Io sono meno cristiano di lui e non riesco ad accettare che si continui ad importare in Italia clandestini islamici di cui non conosciamo il grado di pericolosità ma sappiamo che non sono disposti ad accettarci in quanto non cristiani.

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Ausonio

Gio, 26/12/2013 - 10:06

1 milione di morti in Iraq, stima conservativa. Responsabili gli inveterati criminali americani al servizio dei sionisti.

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stenos

Gio, 26/12/2013 - 10:15

Questi sono i risultati dell'infame politica estera americana a cui noi ci accodiamo come cani striscianti. Se non interveniva Putin a farmare l'attacco alla Siria, sarebbe successa la stessa cosa anche la. Il problema e che i preti voglio che accogliamo sta feccia nel nostro paese.

moshe

Gio, 26/12/2013 - 10:24

Gli islamici stanno massacrando i cristiani ed i cristiani continuano stupidamente a chiamare fratelli gli islamici, papocchio in testa. I cristiani sono destinati all'estinzione.

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Memphis35

Gio, 26/12/2013 - 10:49

Ma di che cosa stiamo preoccupandoci? Il primo che si è affrettato a negare qualsiasi riferimento con l'odio anticristiano è stato proprio il Vescovo di Baghdad. Anche in quella città, come del resto in Italia, ci sono,evidentemente, dei paranoici a sfondo persecutorio "fissati" con il problema della sicurezza...

killkoms

Gio, 26/12/2013 - 11:23

e il buon papa cristiano invece va incontro a li poveri migranti islamici!

RAmen

Gio, 26/12/2013 - 11:29

xxx.il vescovo di Baghdad dei Caldei--mons.SHALE MON WARDEUNI--dice.non è stato un attacco diretto ai cristiani--non dobbiamo mescolare le cose-la macchina è esplosa al mercato e li c'è un chiesa vicina ---eccc---andate a vedere cosa dice èccc ---non dite cavolate

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 26/12/2013 - 12:11

la chiesa cattolica è un nemico dell' Europa oggi. I suoi inviti ad accogliere gli invasori sono una chiara evidenza di questa realtà.