Gli islamisti sfidano i militari Beblawi nuovo premier d'Egitto

L’economista liberale Hazem al-Beblawi nominato nuovo primo ministro, ElBaradei suo vice. Intanto è muro contro muro tra militari e Fratelli musulmani

L’economista liberale Hazem al-Beblawi è stato nominato nuovo primo ministro d’Egitto. Il premio Nobel per la Pace, Mohamed ElBaradei è stato designato, invece, vice presidente con delega alle relazioni internazionali. Il partito salafita Nour ha riferito che avrebbe appoggiato la nomina di Beblawi mentre sta ancora valutando quella dell’ex premio Nobel per la Pace. Nei giorni scorsi, l’ipotesi di Baradei come premier ad interim era stata bocciata sia dai Fratelli Musulmani che da Nour.

La tensione resta però altissima. È muro contro muro tra i militari e i Fratelli musulmani, in attesa delle nuove proteste convocate per oggi dagli islamisti in tutto il Paese contro la destituzione di Mohamed Morsi. La Fratellanza ha respinto la dichiarazione costituzionale del presidente ad interim Adli Mansour che fissa il calendario della transizione con elezioni politiche entro sei mesi. E ora si teme che la Giornata del milione dei martiri, come i Fratelli musulmani hanno ribattezzato le manifestazioni, produca nuove vittime.

Intanto l’Onu ha chiesto di fare chiarezza sugli scontri che lunedì matina hanno portato all’uccisione di 51 sostenitori di Morsi. Tanto il segretario generale, Ban Ki-moon, che la responsabile dell’Alto commissariato per i Diritti Umani, Navi Pillay, hanno invocato una inchiesta indipendente sugli incidenti al Cairo. E Amnesty International ha invocato indagini rapide e imparziali.

Commenti

maxaureli

Mar, 09/07/2013 - 17:35

Hum... sembrerebbe che l'esercito abbia nuovi finanziatori esteri.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mar, 09/07/2013 - 18:06

Come popolazione ci siamo. I numeri promettono bene. Secondo Voi parte la MATTANZA o resterà una carrambata strascicata dei soliti quattro petardi tra i regolari e frotte di ciabattari? Ritengo che la MATTANZA sia preferibile, perchè canalizzerebbe in modo semi-automatico le orde di animali integralisti pronti a combattere ed immolarsi per le loro idee malsane. Più terroristi al Cairo significherebbe meno terroristi in giro per l'Europa. Per innescare la vera mattanza e di conseguenza i sopra descritti virtuosi effetti della stessa servirebbe qualche testa calda tra i militari che, utilizzando il collaudato metodo Bava Beccaris, cannoneggiasse a vanvera sulla folla inferocita. Insomma, siamo ad un bivio.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mar, 09/07/2013 - 18:06

Come popolazione ci siamo. I numeri promettono bene. Secondo Voi parte la MATTANZA o resterà una carrambata strascicata dei soliti quattro petardi tra i regolari e frotte di ciabattari? Ritengo che la MATTANZA sia preferibile, perchè canalizzerebbe in modo semi-automatico le orde di animali integralisti pronti a combattere ed immolarsi per le loro idee malsane. Più terroristi al Cairo significherebbe meno terroristi in giro per l'Europa. Per innescare la vera mattanza e di conseguenza i sopra descritti virtuosi effetti della stessa servirebbe qualche testa calda tra i militari che, utilizzando il collaudato metodo Bava Beccaris, cannoneggiasse a vanvera sulla folla inferocita. Insomma, siamo ad un bivio.