Jenix, liquido urticante che provoca piaghe

Dagli idranti sparata contro i manifestanti una miscela col "Jenix", un potente liquido urticante che provoca sulla pelleprofonde piaghe e un forte bruciore agli occhi

La polizia spara contro i manifestanti una miscela chimica

Non era solo acqua quella sparata sino ad oggi dai potenti cannoni Toma usati dalla polizia turca per placare i manifestanti di piazza Taksim. Negli idranti c’era infatti una miscela con il "Jenix", un potente liquido urticante color rosso fuoco che provoca sulla pelle di chi ne viene investito vistose e profonde piaghe oltre che fortissimo bruciore agli occhi.

Questamattina alcuni dottori avevano ipotizzato l’uso di agenti chimici dopo aver soccorso alcuni dei manifestanti feriti durante gli scontri. Sospetti diventati certezze quando attivisti - italiani - hanno diffuso le foto dei poliziotti turchi che caricavano gli idranti con taniche di Jenix. Basta fare un giro su internet e dare un’occhiata alle tante foto messe sul web dai manifestanti che ne sono stati colpiti per rendersi conto di cosa può causare questa sostanza, che il governo turco ha definito «medicina». La pelle è rossa, quasi il colore del sangue, il corpo si riempie di grandi e profonde piaghe, nei casi peggiori anche il viso. Di quanti ne sono stati investiti, molti sono finiti in ospedale. Secondo il sito che lo commercializza, il Jenix - contenuto in taniche blu da 10kg - viene venduto in Turchia solo a militari, polizia e gendarmeria. L’azienda assicura che il prodotto è altamente concentrato e ha un effetto immediato. Segue una spiegazione delle caratteristiche positive del prodotto: uso pratico, facile e veloce, e soprattutto - se usato in quantità ridotte - nessun effetto negativo sull’ambiente e, a lungo andare, sulla salute. Viene da chiedersi allora cosa intenda esattamente l’azienda per effetti sulla salute. E soprattutto cosa ne pensino di queste ’garanziè i manifestanti di piazza Taksim ora ricoverati in ospedale.

Commenti

curatola

Dom, 16/06/2013 - 17:51

io spruzzerei dell'acqua maleodorante ma non avrei lasciato la piazza agli occupanti ed avrei dato loro un percorso circolare di protesta ma senza possibilità di sosta prolungata. Chi si ferma viene caricato sul bus e portato all'identificazione ed al fermo se recidivo.