JENNIFER, LA SOPRAVVISSUTA «Credevo fosse uno show: mi sentivo un cervo sotto tiro»

«I bossoli dei colpi sparati mi cadevano sulla testa, bruciandomi la fronte». È la testimonianza di Jennifer Seeger, una delle persone scampate all'attacco: «Non pensavo fosse vero, credevo che si trattasse di un'esibizione». S'è vista puntare il fucile in faccia: «Mi sentivo come un cervo illuminato dai fanali di un'auto, non sapevo che fare». Si è gettata a terra e il giovane ha sparato alle persone sedute dietro di lei. Strisciando verso l'uscita ha visto una ragazzina di 14 anni che giaceva «senza vita sulle scale». «Ogni pochi secondi - dice ancora - si sentivano scoppi, ricaricava e sparava e chiunque cercasse di scappare veniva ucciso».