Kenya, assedio finale Uccisa la coppia «buona» innamorata dell'Africa

Morti tre terroristi: giustiziavano chi non conosceva il Corano. Fra le vittime i volontari Ross ed Elif, lei incinta all'ottavo mese

L'achitetto Ross Langdon e la compagna incinta, il medico Elif Yavuz

Esplosioni, raffiche di mitra e un'alta colonna di fumo nero che si alza verso il cielo sono i drammatici segni del terzo giorno di battaglia a Nairobi. Si spera l'ultimo, dopo l'assalto finale iniziato ieri mattina e l'annuncio del governo a fine giornata: il centro commerciale Westgate è stato «ripulito» dalle forze speciali, senza incontrare «resistenza» e gli ostaggio sarebbero tutti liberi. Nel frattempo affiorano le brutali storie di esecuzioni di ostaggi, come la coppia di innamorati, lui australiano e lei olandese, incinta all'ottavo mese, ammazzati senza pietà. Per non parlare dei poveretti costretti a ripetere il credo musulmano. Se non lo sapevano a memoria morivano.
Le forze di sicurezza kenyote nel pomeriggio di ieri controllavano tutti i piani del centro commerciale Westgate preso d'assalto sabato da 17 terroristi legati agli Al Shabaab, i talebani della Somalia. Qualcuno si sarebbe fatto saltare in aria con gli ostaggi e altri erano ancora annidati nel centro commerciale al calare del buio. Sembra la fine dell'incubo, ma la zona è isolata. Le informazioni dal ministero dell'Interno, la Croce Rossa e gli stessi Shabaab somali arrivano in tempo reale via twitter. Nessuno può verificarle.
Tre terroristi sarebbero stati uccisi e 10 sospetti arrestati. Undici soldati risultano feriti nei combattimenti per il controllo della palazzina. Ieri verso ora di pranzo i corpi speciali con l'appoggio di consiglieri israeliani hanno cercato di aprirsi un varco sul tetto dell'edificio con delle cariche esplosive per calarsi all'interno. Gli assalitori avrebbero dato fuoco a dei negozi che vendono materassi per provocare un acre fumo nero e confondere i militari. Sembra che il commando abbia minato parte del centro commerciale. I terroristi sembravano asserragliati nel cinema ai piani alti, ma pure nel sotterraneo dove c'è un parcheggio. Un'altra ipotesi è che siano nascosti in alcuni degli 80 negozi con gli ostaggi. Il conto aggiornato delle vittime si è fermato a 62 morti. Sheikh Ali Mohamud Rage, portavoce degli Shabaab somali ha annunciato in un messaggio che «i mujaheddin uccideranno gli ostaggi se il nemico userà la forza». Un via libera al massacro di una decina o più di malcapitati rimasti in mano ai terroristi, anche se fonti governative assicurano: molti sono stati liberati.
Tanti non ce l'hanno fatta, come Ross Langdon ed Elif Yavuz, amanti dell'Africa, che aspettavano il loro primo figlio. Il parto era previsto fra due settimane. Sabato avevano deciso di andare al rinomato centro commerciale, che si è trasformato in un inferno. I terroristi non hanno avuto pietà freddando la coppia in stile esecuzione. «Insieme hanno dedicato la propria vita per un mondo migliore» ha scritto un blogger loro amico. Langdon era un architetto nato in Tasmania, che aveva progettato gratis un ospedale per le vittime dell'Aids in Kenya. Lei, nata in Olanda, era una specialista in malaria con dottorato ad Harvard ed impegnata in attività sociali. Elif Yavuz aveva lavorato per la Fondazione di Bill e Melinda Gates in Kenya. Il mese scorso l'aveva voluta incontrare l'ex presidente Usa, Bill Clinton, per la sua attività a favore dei derelitti. Un amico di lunga data, Peter Adams, scrittore ambientalista, ha dichiarato: «Ross avrebbe parlato con tutti. Credo che abbia cercato di farlo anche con i suoi assassini». Ma è stato inutile, come nel caso di una madre con la figlia uccise nel parcheggio del centro commerciale perché francesi.
I terroristi hanno sparato nel mucchio, ma testimoni oculari confermano che cercavano i non musulmani. Prima di tirare il grilletto hanno chiesto ad alcune vittime di recitare la shahada, il versetto del credo musulmano: «Non c'è alcun Dio al di fuori di Allah e Maometto è il suo profeta». Chi non lo sapeva veniva ucciso. Charles Karani, un ingegnere di 41 anni scampato al massacro, racconta: «Ci hanno chiesto di provare che eravamo musulmani, qualcuno ha pregato, a qualcun altro è stato chiesto chi era la madre di Maometto». La nuova linea è stata dettata da Ayman al Zawahiri, erede di Bin Laden, nell'ultimo messaggio in occasione dell'anniversario dell'11 settembre in cui ammonisce a non colpire altri musulmani e «rispettare donne e bambini». Non è stato così per la giovane olandese e il figlio che stava per nascere, «giustiziati» in nome della guerra santa.

Commenti

CALISESI MAURO

Mar, 24/09/2013 - 09:23

No comment, fatelo leggere alla Boldri e Kenge piu' vari milioni di utili i.i

Paolissimoooo

Mar, 24/09/2013 - 10:13

Uccidere una donna incita di otto mesi! Sono solo dei bastardi a cui piace uccidere e niente altro.

Ritratto di bergat

bergat

Mar, 24/09/2013 - 10:14

Io sono per l'abolizione della religione musulmana e dichiararla fuorilegge. Sotto le sue spoglie troppi massacri vengono perpetrati.

Ritratto di enkidu

enkidu

Mar, 24/09/2013 - 10:14

Ora il Papa che dice ? non eravamo tutti fratelli ? Se noi dibbiamo rispettare "gli altri" perchè questi ammazzano quelli diversi da loro ? Non è razzismo questo ? L'unica consolazione rimane il fatto di sapere che questa famigliola ora sta in un posto migliore dove il bene fatto li ripagherà ampiamente.

Ritratto di Ivano Colzani

Ivano Colzani

Mar, 24/09/2013 - 10:26

Mi dispiace per loro sinceramente, ma questi non sono più tempi in cui la bontà e la voglia di aiutare gli altri vengono automaticamente ricompensate dalla benevolenza dei popoli "in difficoltà". Il Kenya ha una situazione economica e sociale più occidentalizzata di tante altre parti d'Africa ma resta sempre un territorio pericoloso sia per la criminalità sia per le infiltrazioni esterne. Occorre più capacità critica per preservare la propria incolumità. Dobbiamo ostacolare tutta questa gente che per vari motivi (opportunismo, noia, incertezze professionali, fanatismi ideologico-culturali e per ultimo bontà d'animo) gira in zone altamente pericolose e poi si stupisce delle pallottole che fischiano.

BlackMen

Mar, 24/09/2013 - 10:46

bergat: la religione musulmana conta più di un miliardo e 300 milioni di fedeli, la maggior parte dei quali pacifici...se ha viaggiato un minimo sa che è così. Il fatto che ci sia qualche decina di migliaia di esaltati assassini non giustifica una soluzione così estrema che priverebbe della loro fede anche persone che interpretano il corano in maniera pacifica e non radicale. Le piacerebbe che il calcio venisse abolito perchè ogni domenica tra le migliaia di tifosi si annida qualche idiota?

Ritratto di nowhere71

nowhere71

Mar, 24/09/2013 - 10:51

Concordo con Ivano Colzani. Bisogna un attimo cambiare politica: nel mondo oramai ci sono posti e persone che NON hanno bisogno NE' vogliono essere aiutati, bisogna realizzare che i tempi sono mutati radicalmente. Io punterei su energie alternative e tirerei su un bel muro tra l'Occidente e l'Africa-Medio Oriente. E ognuno si risolva i proprio problemi a casa sua.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 24/09/2013 - 11:00

Auspicabile, a questo punto, un intervento dei soliti Dottori sottili. Che sarà in grado di proiettarci tutti...nell'iperuranio.

sorciverdi

Mar, 24/09/2013 - 11:02

Prima o poi dovremo armarci anche qui in Italia per poter difendere le nostre famiglie e la nostra civiltà. L'alternativa sarebbe lasciare che ci uccidano tutti e credo che siamo tutti d'accordo sul fatto che la difesa sia un sacrosanto diritto oltre che un dovere di Patrioti. Vedremo da che parte starà chi ora predica di aprire le porte (e soprattuto la borsa) del nostro Paese alle orde che ci stanno letteralmente invadendo. Attenzione perché potrebbe finire davvero molto male. Guardate agli USA: là si stanno già organizzando in milizie locali quindi è evidente che il problema è globale e non solo dell'europa. Chi sfruttando la propria cadrega impone l'immigrazione ad una maggioranza che non la vuole dovrebbe capire che sta fomentando la rivolta di chi ancora si sente padrone a casa propria e, badino bene, a dar manforte agli Italiani ci sarebbero anche parecchi immigrati (probabilmente nessun islamico) con la testa a posto che hanno capito che loro sarebbero i primi ad avere problemi se non si ferma l'invasione. Previsione fosca ed eccessiva? Mah, spero di avere torto.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 24/09/2013 - 11:05

Questa mattina, per radio, un NOTO professore politologo ha affermato per il radiogiornale che è del tutto marginale e insignificante che i terroristi musulmani siano cittadini occidentali e che il conflitto è da imputare all'evoluzione positiva economica dell'africa DOPO DECENNI DI SFRUTTAMENTO da parte dell'Occidente. Ovvero, gli africani presentano il conto. NON HA MAI, DICO MAI, PARLATO DELL'ISLAM. Ci rendiamo conto di che razza di mistificatori insegnano nelle nostre università?

Ritratto di comeunfabbro

comeunfabbro

Mar, 24/09/2013 - 11:09

@Ivano Colzani e @nowhere: 1) il Kenya è un paese sostanzialmente pacifico, in cui questo è il primo attacco islamista di una tale portata nella sua storia. 2) cosa vi fa pensare che i Kenyoti appoggino questi 4 criminali (tra l'altro provenienti dalla confinante Somalia)? Il Kenya quindi non è (o non era) una zona altamente pericolosa, e dire che i volontari vadano in questi paesi per opportunismo e/o fanatismo è un crimine!

sorciverdi

Mar, 24/09/2013 - 11:11

#BlackMen, non so quanto lei abbia viaggiato ma so quanto e dove ho viaggiato io e, mi reda, non è poco. Aldilà del fatto che ciò che lei afferma è vero solo in minima parte (: tanto per fare uno dei tanti esempi che potrei farle, chieda ai Cristiani ed ai Cinesi dell'Indonesia e della Malesia e sentirà cosa le racconteranno), c'è il fatto che la religione islamica collide apertamente con i principi di tutte le democrazie occidentali che separano la religione dallo Stato. In questo senso mi spiega come uno Stato può accettare la costruzione di moschee e, più in generale, l'infiltrarsi dell'islamismo che chiaramente può tendere solo alla distruzione di quello Stato sostituendone i principi fondanti con la sharia? Forse non ha mai sentito dire che molti islamici immigrati in Occidente, se accusati di qualcosa, pretendono e spesso ottengono da qualche giudice calabrache di essere giudicati secondo la sharia e non secondo la Legge del Paese ospitante? Per questo posso solo dirle che secondo me le sue argomentazioni proprio non reggono e le consiglio d'informarsi meglio. Buona giornata.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 24/09/2013 - 11:15

BlackMen. E dagli con la solita manfrina dell'islamico pacifico. L'islamico pacifico è una bomba non ancora innescata. Quella religione ha dei dogmi assassini e NON è un credo ma un SISTEMA POLITICO TOTALITARIO alla nazista spacciato per religione. Basta col diffondere ignavia che è la realtà a negare l'islam buono.

Ritratto di Ivano Colzani

Ivano Colzani

Mar, 24/09/2013 - 11:20

X BlackMen: il paragone con il calcio purtroppo potrebbe essere preso per affermare la veridicità del contrario di quello che Lei crede. SOLO grazie a Leggi Speciali, alla mano di ferro della Magistratura e delle Forze di Polizia, all'utilizzo di tecniche di contrasto avanzate ed impegnative si è riusciti a contenere il fenomeno (da noi è stata abolita la tessera del tifoso ed i guai ricominciano...). La religione musulmana non può e non deve essere dichiarata fuorilegge, ma i "credenti che sbagliano" utilizzando i termini dati dai Comunisti nei confronti delle BR, vanno debellati con decisione: espulsioni per motivazioni di Ordine Pubblico, chiusure delle moschee ad alto tasso di prediche intrise di fanatismo, conontrollo delle rimesse all'estero (un grazie in particolare va anche al governo Monti per l'abrogazione della tassa sulle somme inviate fuori dai confini). Basterebbe applicare il principio della reciprocità e molte discrasie verrebbero annullate senza baloccarsi con il termine razzismo.

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 24/09/2013 - 11:24

gli occidentali VIAGGIASSERO MENO..il mondo non è DISNEYLAND sopratutto l'africa, il medio oriente, l'america latina..basta!! alzate un muro o una cortina armata e lasciateli al loro destino..la natura farà il resto!

Joecasti

Mar, 24/09/2013 - 11:25

Blackman. L'Islam è un ideologia più razzista del nazifascismo, e bisogna vietarla, non è tollerabile che 1 miliardo e 300 mila potenziali terroristi minaccino il mondo intero e l'umanità. Non daranno pace finchè l'ultimo di noi si sia convertito o in modo "volontario" (un uomo che vuole sposare una mussulmana deve convertirsi e i figli sono automaticamente mussulmani) o con la "spada", la loro legge è stata e sarà sempre la sharia e il corano e finchè non sarà bandita e proibita non ci sarà pace. Smettiamola con questo buonismo e finta tolleranza verso un'ideologia che ha lo scopo di distruggere altre culture e modi di pensare non idonei all'Islam (statue di buddha, conversione della hagia sofia in moschea...). Basta!!

BlackMen

Mar, 24/09/2013 - 11:27

sorciverdi: mi pare evidente che non ha mai messo il naso fuori dall'italia...e se lo ha fatto è stato sempre molto sfortunato. in bocca al lupo per i suoi futuri viaggi :-)

BlackMen

Mar, 24/09/2013 - 11:37

ok ok scusate....sono 1 miliardo e trecento milioni di estremisti! strano che siamo ancora vivi anzi!....così va meglio? mamma mia...come parlare a dei topi di laboratorio! ci rinuncio

Maura S.

Mar, 24/09/2013 - 11:46

Tutti al rogo, devono bruciare vivi e molto lentamente.

laima

Mar, 24/09/2013 - 11:49

Il petrolio , ha causato tutto ciò, avevamo le tecnologie, ma le varie compagnie petrolifere hanno impedito il loro utilizzo! Adesso siamo schiavi della nostra avidità. Qualcuno molto saggio, 40 anni fa diceva che, per noi tutti sarebbe stato meglio che gli arabi si bevessero il loro petrolio. Grazie alla Francia per averci regalato Koemini e le conseguenze del suo odio.Anche allora voleva rubarci l'ENI...........

polonio210

Mar, 24/09/2013 - 12:01

Non sarebbe ora, al di là dell'onda emotiva sollevata dalla strage in Kenya e da altre stragi perpetrate nel corso degli anni passati, di prendere in considerazione una sostanziale revisione dei rapporti con la "religione" islamica? Una "religione" che non ammette i diritti delle donne, che considera il pianeta terra di conquista con le armi, che propugna lo sterminio o la sottomissione di chiunque non si converta non è una "religione" ma un manifesto di razzismo e di guerra a tutto il mondo. Ogni religione, alle sue origini, ha cercato di soverchiare le altre credenze propugnando anche la guerra, ma nei secoli si sono evolute ed hanno accettato riconosciuto e rispettato il diritto di chiunque di professare un credo diverso. L'islam...No. L'Islam, per sua stessa formazione di ortodossia "religiosa" e culturale, è rimasto fermo ed immutabile. Questo ha portato a creare uno stato di guerra permanete in quanto, chi non si adegua è da considerare un nemico da abbattere. Se quanto affermato dalla "religione" islamica fosse stato detto e scritto da un comune cittadino o da un gruppo politico, questi sarebbero stati immediatamente arrestati e condannati come razzisti e terroristi. Pensare di potere trattare con queste persone è del tutto privo di senso in quanto non sarà mai possibile arrivare ad un accordo dato che la "religione" islamica non ne prevede la possibilità ma prevede solo la sua vittoria a scapito di tutti gli altri. Se avete letto il Corano, la dissimulazione è una delle basi per la conquista del mondo, l'islam potrà accordarsi, per breve tempo, ma ciò avverrà solo per riprendere le forze, riorganizzarsi e colpire meglio l'avversario: per inciso l'avversario siamo tutti noi uomini donne e bambini e tra poco porteranno la loro guerra dentro le nostre case non con attentati eclatanti, ma colpendo a caso chiunque e dovunque per creare uno stato permanente di terrore. Leggete il Corano ed il Mein Kampf vi sembrerà un liberetto per educande.

Alessio2012

Mar, 24/09/2013 - 12:15

Non posso avere pietà di chi diceva di "amare l'Africa"... se la sono cercata, dovevano metterlo in conto.

el cachivache

Mar, 24/09/2013 - 12:24

Per capire in che direzione va la Storia, basta leggere gli ultimi scritti della mitica, divina, incommensurabile ORIANA FALLACI, il più grande genio al femminile che ha espresso l'umanità. Con buona pace dei soliti buonisti sinis-tristi alla "uomonero".

Pelmo76

Mar, 24/09/2013 - 12:31

Prima o poi lo scontro fra cristiani e mussulmani avverrà. A quel punto bisognerà prendere una decisione. A) Scappare e cercare di lasciare l'Europa verso un paese del Sud America o B) Maledire i politici che hanno portato allo scontro finale e imbracciare un'arma e rischiare la propria vita per eliminare dalla faccia della terra queste bestie assassine. Io personalmente non sò cosa farò, ma se dovessi prendere parte a questa guerra, io non avrò nessuna pietà per i mussulmani integralisti, mi trasformerò anch'io in una bestia e farò di tutto per mieterne il più possibile fino a quando avrò vita.

maxaureli

Mar, 24/09/2013 - 12:31

Discutere sulle religioni e' una perdita di tempo ed e' una trappola. Espatriare ex-comunitari illegali e' l'obbiettivo. - @laima quali sono le "varie tecnologie" che avevamo? Khomeini che c'entra???

BlackMen

Mar, 24/09/2013 - 12:42

el cachivache: c'è una bella differenza tra l'essere buonisti e saper distinguere tra i buoni ed i cattivi. Io i terroristi, e più in generale gli estremisti, li impiccherei tutti. Ma gli altri, anche quelli più bigotti e retrogradi, se non fanno del male a nessuno non vedo perchè dovrei condannarli solo perchè hanno uno stile di vita e dei credi diversi dal mio!

gneo58

Mar, 24/09/2013 - 12:54

ieri il mio commento (non capisco perché) e' stato censurato - comunque vedo che altri - ai quali il commento e' stato passato - la pensano piu' o meno come me e tanto mi basta.

Ilgenerale

Mar, 24/09/2013 - 12:57

E grazie alla Boldrini e alla Kyenge stiamo facendo entrare in Italia vagoni di questi animali !

Ilgenerale

Mar, 24/09/2013 - 13:02

Blackmen, tutte boiate!!! In vita mia ho avuto anche dipendenti mussulmani, tutta brava gente, tutti lavoratori, ma se si iniziava a parlare di religione diventavano delle bestie, non li riconoscevo, dei veri invasati!!! Quella del mussulmano moderato e' solo una favola!!!!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 24/09/2013 - 13:09

maxaureli, il jihad assassino si fonda su una religione detta ISLAMICA. Si DEVE discutere sulla religione perchè è UNA RELIGIONE, QUELLA RELIGIONE il pericolo mortale per la libertà e il progresso dell'umanità tutta. La VERA perdita di tempo, la VERA trappola è cercare MOTIVAZIONI SOCIALI RAZIONALI in un contesto dogmatico trascendentale. I comunisti buonoidi DEVONO ACCETTARE che ci sia gente che ammazza per un dio assassino e per un paradiso orgiastico. Perchè sono le SINISTRE ignave il problema.

herbavoliox

Mar, 24/09/2013 - 13:15

Noi dovremmo accogliere questa gente a braccia aperte? sicuramente si imbarcheranno e verranno qui a istruire gli italiani di come si non vive. La Cecilia di turno che dice?

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 24/09/2013 - 13:15

BlackMen, se non togli di mezzo i fattori cancerogeni prima o poi si sviluppa il tumore. L'islamico è un terrorista latente perchè professa un credo basato su un libro sedicentemente increato che CONTIENE dogmi assassini. I terroristi fanno riferimento a quelli , sono SCRITTI NERO SU BIANCO e tramandati IN ETERNO. L'Islam più essere dormiente per secoli ma prima o poi il virus LATENTE si risveglia e infetta le menti predisposte dei credenti. Questo sta succedendo ADESSO.

gi.lit

Mar, 24/09/2013 - 13:33

il generale. La Boldrini e la ministra nera sono arrivate di recente. Pertanto mi permetto di ricordarLe che anche durante i quasi nove anni di governi di centrodestra le vagonate arrivavano ma quei governi (con dentro i leghisti) non mi pare abbiano fatto granché in proposito.

Chanel

Mar, 24/09/2013 - 13:39

E' bene ritornare a leggere "La rabbia e l'orgoglio" della grande Oriana Fallaci, scritto dopo l'attentato alle torri gemelle. Oggi suona addirittura profetico e la grande scrittrice fu vergognosamente dileggiata da quella cultura sinistrosa e presunta buonista che non si sta ancora rendendo conto del pericolo per la cultura e i valori occidentali. Da noi poi si plaude all'oculista Kienge, che potrebbe portare le sue ricette integrative altrove, mi pare che in Africa hanno più bisogno di noi di essere integrati, visto che qui anche un clandestino può diventare ministro.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 24/09/2013 - 13:52

Questa è la preghiera che ciascun musulmano recita cinque volte al giorno in tutto il pianeta. nella preghiera che ciascun musulmano praticante recita cinque volte al giorno pregando in direzione della Mecca ripetendo il capito, aprente del Corano: “Credo che non vi è altro dio al di fuori di Allah, credo che Maometto è l'inviato di Allah, donaci la retta via, non la via di coloro nei cui confronti sei adirato, non la via di coloro che hanno deviato”. Indovinate un pò con chi è addirato Allah? Ma con tutti i NON musulmani, ovviamente. Bella preghiera recitano i MUSULMANI MODERATI, nostri fratelli.

Paolissimoooo

Mar, 24/09/2013 - 13:57

Vediamo se qualche intellettuale organico viene dire che in fondo se la sono cercata..... Queste cose non hanno giustificazione o perdono possibile. NESSUNO!

kkkkkarlo

Mar, 24/09/2013 - 13:57

INUTILE NASCONDERSI DIETRO UN DITO: E' IN ATTO UNA GUERRA E CI VOGLIONO STERMINARE. LO STANNO GIA' FACENDO. I MORTI SONO SEMPRE E SOLO CRISTIANI. E' ORA DI REAGIRE!!!

BlackMen

Mar, 24/09/2013 - 14:07

Ilgenerale: incredibile, dopo tutte queste frequentazioni musulmane, che tu sia ancora vivo per raccontarlo :-)

sorciverdi

Mar, 24/09/2013 - 14:22

#BlackMen, la ringrazio per la sua valutazione sulla mia esperienza fatta all'estero che, non se ne abbia a male, farebbe scompisciare dal ridere non me ma chi mi conosce bene, sia in Italia che fuori. Comunque il punto non è questo. Col suo commento lei ha dimostrato o di aver vissuto in qualche luogo dove l'islam, seppure presente è tenuto a freno come a Singapore, oppure di non aver visto molto. Questa comunque è la mia opinione; lei resti pure della sua che intanto io continuo a credere che sia meglio cominciare ad armarci poi mi auguro di tutto cuore che un giorno dovrò darle ragione, ma ne dubito. Visto che lei vede molta pace nel mondo islamico, mi spiega cosa ci facevano le truppe islamiche a Poitiers nel 732 quando Carlo Martello le sbaragliò? Poitiers è a 2 ore d'auto a sud di Parigi...ripeto: PARIGI. E la Spagna che si liberò del giogo islamico solo nel 1492? E la Grecia invasa dagli Ottomani nel 1453 e liberatasi solo nel 1832? Fanno n bel po' di anni, no?! Poi mi spiega chi si prese manu militari Costantinopoli? Era l'esercito dei Puffi? E che dire di Vienna ben due volte assediata da chi? Dal Gatto Mammone? Nel suo viaggiare lei sarà andato anche a Belgrado; quelle torri che vede quà e là sono minareti e non specole astronomiche. O no?! Suvvia, siamo seri e invece di guardare al poco di buono che qualcuno può aver visto nei paesi islamici guardiamo alla Storia che c'insegna di più delle nostre rispettive e limitate esprienze personali. Cordialità.

maxaureli

Mar, 24/09/2013 - 17:15

Mario Galaverna come ho detto nel mio commento discutere di religioni e' una perdita di tempo. Ma se proprio vuoi continuare a discutere eccoti qua' servito. Guere, attacchi, etc... iniziate da uno stato secolare a predominanza Cristiana causando milioni di morti: El Salvador (1980), Libya (1981), Sinai (1982), Lebanon (1982 1983), Egypt (1983), Grenada (1983), Honduras (1983), Chad (1983), Persian Gulf (1984), Libya (1986) , Bolivia (1986), Iran (1987), Persian Gulf (1987), Kuwait (1987), Iran (1988), Honduras (1988), Panama (1988), Libya (1989), Panama (1989), Colombia, Bolivia, and Peru (1989), Philippines (1989), Panama (1989-1990), Liberia (1990), Saudi Arabia (1990), Iraq (1991), Zaire (1991), Sierra Leone (1992), Somalia (1992), Bosnia-Herzegovina (1993 to present), Macedonia (1993), Haiti (1994), Macedonia (1994), Bosnia (1995), Liberia (1996), Central African Republic (1996), Albania (1997), Congo/Gabon (1997), Sierra Leon (1997), Cambodia (1997), Iraq (1998), Guinea/Bissau (1998), Kenya/Tanzania (1998 to 1999), Afghanistan/Sudan (1998), Liberia (1998), East Timor (1999), Serbia (1999), Sierra Leon (2000), Yemen (2000), East Timor (2000), Afghanistan (2001 to present), Yemen (2002), Philippines (2002) , Cote d'Ivoire (2002), Iraq (2003 to present), Liberia (2003), Georgia/Djibouti (2003), Haiti (2004), Georgia/Djibouti/Kenya/Ethiopia/Yemen/Eritrea War on Terror (2004), Pakistan drone attacks (2004 to present), Somalia (2007), South Ossetia/Georgia (2008), Syria (2008), Yemen (2009), Haiti (2010), etc. etc. etc. etc.

Raoul Pontalti

Mer, 25/09/2013 - 08:37

Che figura di guano sorciverdi! In un unico commento sei riuscito a dimostrare di non conoscere storia e geografia, di non essere capace di condurre un'automobile (e tantomeno di usare un navigatore satellitare) e nemmeno di essere in grado leggere una carta stradale. Tu al massimo hai esperienza all'estero, da come Ti esprimi, in Canton Ticino, Città del Vaticano, San Marino e forse nel Poschiavino (Canton Grigioni) ossia dove si parla l'Italiano e puoi chiedere nel Tuo idioma le informazioni anche se poi fai guidare la Tua mamma. Cominciamo da Poitiers dalla quale si raggiunge Parigi per la via più veloce in 3 ore e 17 minuti coprendo 341 km sulla A10 (ci sono i limiti di velocità sai e la Tua mamma Te l'avrà spiegato indicandoTi anche l'autovelox al km 91,4). Ma l'ignoranza Tua non riguarda solo distanze, tabelle di marcia, etc, ma anche la carenza di cultura storica: solo uno come Te può ricorrere ad un anacronismo (cerca sul dizionario!), quello dell'automobile in rapporto ad un'epoca dove si marciava a piedi, chi poteva a cavallo e raramente su carri a trazione animale, per indicare una vicinanza al cuore della Francia. Per il sigillo della Reconquista del 1492: il sultanato di Granada era sopravvissuto a sé stesso per oltre un secolo e fungeva da comodo cuscinetto con il Maghreb oltre che da eccellente intermediario commerciale, la sua caduta non rappresenta quindi l'eliminazione di un giogo da secoli inesistente (tra l'altro agli inizi di quel secolo gli Spagnoli controllavano già una fetta di terra marocchina in Africa). Per la Serbia non mi citi Nis e la Cele Kula (torre dei teschi) che tanto fa inorridire i bananas perché le teste mozzate servite per la sua costruzione erano di cristiani uccisi dai Turchi... Contro la crassa ignoranza e la puerile superficialità non si può nulla, armiamoci dunque al cospetto degli infedeli e partite pure per la santa crociata, io vi darò la mia goliardica benedizione o bananas, vi guiderà sorciverdi a 170 all'ora come pare faccia la sua mamma da Poitiers a Parigi e viceversa.

Ritratto di Kayleigh

Kayleigh

Mer, 25/09/2013 - 17:31

Così imparano ad aiutare questi posti di m...a.

Nadia Vouch

Mer, 25/09/2013 - 18:24

Un pensiero di grande stima e dolcezza verso queste vittime. Purtroppo, il Kenya è da almeno vent'anni che presenta problemi di aggressioni verso occidentali. Solo che finora, in troppi, hanno sottovalutato il problema.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mer, 25/09/2013 - 21:31

...Quando qualcosa di simile, prima o poi, accadrà in un Paese dell'Europa occidentale, allora, i governanti che oggi dormono sogni tranquilli, si sveglieranno dal lungo torpore e chiudere le "stalle", ma inutilmente, perché i "buoi" sono già stati rubati.

Ritratto di gian td5

gian td5

Ven, 27/09/2013 - 23:23

BlakMen,quello che non capisce è lei, io ho girato quasi tutti i paesi arabi, premesso che per poter avere il visto sul passaporto dovevo firmare la dichiarazione anti isdraeliana, cosa della quale mi vergogno ancor ora, se vuole un rapido quadretto di ciò che ho visto, prenda nota, i sauditi sono di una spocchia vergognosa, i non musulmani non possono vistare la Mecca, non puoi portarti neppure un tuo libro sacro ed il passatempo del venerdì a Gedda è l'esecuzione a colpi di scimitarra di alcuni malcapitati in Piazza della Regina, in Egitto, trenta anni fa, non ieri, per impedire che all'uscita delle moschee il fedeli santificassero la festa bruciando qualche negozio cristiano, se possibile con il negoziante dentro, c'erano le truppe schierate, evidentemente le loro orecchie non avevano udito parole di pace, in Libano i Cristiani , che sono minoranza, hanno dovuto garantirsi la sopravvivenza a colpi di cannone, in tutto il mondo islamico le donne in genere sono tenute in conto più o meno come il bestiame e Lei ha il coraggio di affermare che sono tutte brave persone? Ma ci è o ci fa?