Kiev: centomila soldati russi ai nostri confini

La Russia ha ammassato ai confini dell'Ucraina circa 100.000 soldati, ben oltre i 20.000 indicati dagli Stati Uniti. A lanciare l'allarme il presidente del consiglio della sicurezza nazionale ucraino, Andriy Parubiy, intervenuto in video da Kiev a un evento dell'Atlantic Council, un think tank di Washington.
Ufficialmente le truppe di Mosca, ha garantito nei giorni scorsi il ministro della Difesa, Serghei Shoigu, stanno effettuando esercitazioni militari ma Kiev e l'Occidente temono che quei soldati possano costituire l'avanguardia di una forza d'invasione delle regioni russofone ucraine.

Commenti

Boxster65

Ven, 28/03/2014 - 13:20

Ma lo fanno per amicizia nei confronti del vicino Ucraino.... fidatevi di Putin che se vi arrendete ed alzate tutti le mani non vi fanno niente!!

ernestorebolledo

Ven, 28/03/2014 - 16:54

Ucraina vuole rimanere in primo piano.. fa un sacco di teatro per la galleria, sinistri come una signora isterica

ernestorebolledo

Ven, 28/03/2014 - 17:17

Ucraina vuole rimanere in primo piano

MEL MARTIGNANI

Sab, 29/03/2014 - 02:20

Sono fedele lettore del Giornale , ma x favore smettete di scrivere tutte le balle raccontate dalla banda di nazionalisti che hanno preso il potere in Ucraina abbattendo con la violenza un governo che x quanto discutibile , era stato democraticamente eletto e voluto dalla maggioranza del popolo !!!!!! Amen

mborrielli

Sab, 29/03/2014 - 07:50

Boxster65, non capisco il suo modo di ragionare. Allora, se il KOsovo si vuole staccare dalla Serbia, tutti contenti e bombardiamo democraticamente i cattivi di Beldrado perché lo considerano parte integrante del Paese. Se in Ukraina fanno un colpo di stato violento va tutto bene. SE la Crimea si staammazzando un centinaio di stacca in base ad un referendum da questa Ukraina in mano a golpisti, tutti a straccirsi le vesti. Non ritiene caro Boxster che oggi si plaude ai golpisti che rovesciano un governo democraticamente eletto, e si condanna invece un atto democratico come un referendum di secessione "senza spargimento di sangue" come invece successo a Kiev. Se ancora la notizia non è giunta alle sue orecchie, sembra che chi ha ammazzato la gente a Maidan furono proprio i democratici golpisti, che per creare il caos non hanno esitato ad ammazzare chiunque, poliziotti e dimostranti. Ma per lei le evidenze sono un optional se non servono a sostenere le sue idee. Se ne faccia una ragione, c'è molta gente in Italia che vorrebbe uno con le palle per davvero.