L'accordo con Kiev? Per l'Ue non vale 20 miliardi di euro

Kiev Trenta feriti negli scontri della notte scorsa quando le forze speciali sono intervenute per sgomberare tende e barricate nella centrale piazza Maidan, cuore della protesta filo-Ue contro il presidente Viktor Yanukovich. Uno sgombero che di fatto è fallito, perché poche ore dopo i dimostranti si sono ripresentati sul posto, forti della presenza e del sostegno dell'inviata di Bruxelles Catherine Ashton e di quella americana Victoria Nuland.
L'Ucraina «rischia la guerra civile» ha detto il patriarca della chiesa ortodossa nazionale Filarete, che ha esortato le autorità a cessare le violenze e a firmare un accordo di associazione con l'Unione Europea, come chiesto dai dimostranti.

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 12/12/2013 - 10:58

un altro tentato golpe a firma Washington. E un altro fallimento. La politica estera USA e quella dei loro schiavi dell'UE ormai fa figuracce a ogni latitudine.

Ritratto di serjoe

serjoe

Gio, 12/12/2013 - 13:20

"Yanukovich...non sei piu' democratico..potevi firmare..e democratico restare.Ti abbiam offerto tanti "valori", "ideali", "prospettive" e "orizzonti vari"...ma tu sei sceso tanto in basso ...e hai chiesto.. 20 miliardi di riscatto."

andrea24

Gio, 12/12/2013 - 17:27

Dietro la questione dell'indipendenza energetica dell'Ucraina,si nascondo compagnie energetiche occidentali,quali Royal Dutch Shell e Chevron.

cgf

Gio, 12/12/2013 - 22:44

viva la democrazia di cui si riempiono la bocca in tanti, sono state offerte LIBERE entro prochi mesi nuove elezioni ma i dimostranti non le vogliono, sanno di essere 'maggioranza' solo nella capitale e non nel resto del Paese, perderebbero in modo schiacciante!!