L'APPELLONapolitano teme l'astensione: «Andate a votare»

L'ombra dell'astensione sul voto alle Europee è sempre più lunga e preoccupa il presidente Napolitano. Che ieri ha rivolto un appello agli elettori, insieme ai colleghi di Germania e Polonia: «Andare a votare merita il nostro tempo ed il nostro sforzo. Con il nostro voto possiamo davvero influire sull'evoluzione delle politiche europee». I tre presidenti citano il caso dell'Ucraina. «Oggi - scrivono Napolitano, Gauck e Komorowski - sono dati per scontati le libertà e i diritti fondamentali... Nata dalle tenebre della più tragica delle guerre, l'integrazione europea è stata, sin dagli albori, un progetto di pace. Lo è ancora. La violazione dell'integrità territoriale dell'Ucraina ci richiama all'urgente bisogno di dar vita ad un sempre più stretto coordinamento europeo, ad esempio nei settori della politica estera, di difesa e dell'energia. Libertà e prosperità, pace e diritti umani: questo è l'Europa».