Le lenti rosa di Obama: «2014 più sicuro»

Per Barack Obama il peggio è passato, anche se nel gradimento - al 43% - è ai minimi e peggio di lui ha fatto solo Nixon. Il presidente vede un film a colori, nonostante tutto. «Il 2014 può essere l'anno della svolta per l'America» e per l'economia mondiale. Nella conferenza di fine anno cita i progressi compiuti: gli Stati Uniti si avviano con un'economia «più forte», come dimostra l'accelerazione del Pil, cresciuto nel terzo trimestre del 4,1%. Ma ribadisce, sfidando il Congresso: «Non tratto sull'aumento del tetto del debito» che sarà raggiunto il 7 febbraio. Obama trova anche il modo di scherzare sui propositi per il nuovo anno, perché promette di essere «più buono» con i giornalisti al seguito.
Guardando al di là degli Usa, il presidente è convinto: «Il mondo è più sicuro», con la fine della guerra in Afghanistan e il possibile accordo con l'Iran. «C'è la possibilità di risolvere un problema che è stata una sfida per la sicurezza nazionale americana». Quanto all'Iran, «tutte le opzioni sono sul tavolo», ma «non c'è motivo» di nuove sanzioni ora, meglio la soluzione diplomatica, per «impedire che Teheran ottenga l'atomica». A minacciare e «danneggiare inutilmente» la sicurezza americana nel 2013 sono invece state - ammette - le rivelazioni della talpa del Datagate, Edward Snowden. Obama fa mea culpa sui problemi al sito dell'Obamacare «abbiamo sbagliato e sono il responsabile», ma la struttura di base della legge «funziona e milioni di americani ne trarranno beneficio».

Commenti

buri

Sab, 21/12/2013 - 11:51

più sicuro! dove? quell'incapace che non ne combina una di giusta e pretende di imporre al mondo intero le sue opinioni su tutto e non esita a distribuire attestati di rispetto dei diritti umani, basato secondo la sua visione delle cose su il diritto all'aborto o alle tendenze sessuali delle persone, le guerre in Libia e le minacce, poi rientrate, d'intervento armato in Siria. se proprio vuole mettere il naso nel vespaio siriano faccia qualcosa in favore dei cristiani perseguitati dagji estremisti musulmani che li vogliono morti o convertirli con la forza, e come ritiene di dover dettare le regole, per fare un dispetto a Putin manda, per motivi di politica interna, due omosessuali dichiarate a rappresentarlo in Russia, quando è risaputo che in quel paese, come d'altronde, in molti altri, l'omosessualità è condiderata un reato, un po' di buon senso non avrebbe fatto male

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stock47

Dom, 22/12/2013 - 17:13

Che serà? che serà? che serà della mia vita chi lo sa? sopratutto e adesso mai nessun lo sa! sarà quel sarà!