L'Europa perde la tripla A, S&P taglia il rating dell'Ue: "Debolezza generalizzata"

L'agenzia di rating: "Le discussioni sul bilancio tra Paesi membri sono diventate sempre più aspre". Ma l'outlook resta stabile

Nuova tegola sul Vecchio Continente. Standard & Poor's ha abbassato di un gradino da AAA a AA+ il rating di lungo termine dell’Unione europea. "Il downgrade - si legge in una nota dell’agenzia statunitense - riflette la nostra visione di una debolezza generalizzata del credito dell’Europa a 28". Un commento che ha fatto saltare i nervi agli euroburocrati di Bruxelles. "La Ue è un’istituzione molto credibile, anche dal punto di vista finanziario, nessuno al mondo ha come noi zero deficit e zero debito - ha commentato il presidente della Commissione Ue, Josè Durao Barroso - abbiamo un record perfetto, mai un fallimento".

L'Ue perde la tripla "A". Standard & Poor’s ha, infatti, revocato il miglior rating della sua classifica sottolineando che le discussioni sul bilancio tra Paesi membri sono diventate sempre più aspre. Il rating del credito dell’Ue è stato abbassato di un livello con "un outlook stabile", cosa che implica che l'agenzia americana non ha alcuna intenzione modificarlo di nuovo a medio termine. Da anni la tripla "A" dell'Eurotower era sotto pressione, con una precisa minaccia di un declassamento del rating già divulgata nel gennaio del 2012, quando la società di rating aveva rivisto a negativo l’outloook. Progressivamente diversi Paesi cruciali per l’Unione europea avevano accusato un calo del rating. Adesso Standard & Poor’s punta il dito proprio sulle tensioni nella formazione del bilancio comunitario, sulla crisi del debito di diversi Paesi membri e sulle progressive richieste di calo dei contributi da versare a Bruxelles.

"La Commissione europea non è d’accordo con Standard & Poor’s", ha subito sbottato il responsabile degli Affari economici Olli Rehn. "Tutti gli Stati - ha spiegato - hanno sempre, anche durante la crisi finanziaria, fornito i loro contributi attesi al bilancio in pieno e in tempo". Per il premier Enrico Letta, invece, il declassamento è "un segnale che non va sottovalutato" perché dimostra che "la transizione non è finita" e che "l’Europa e l’Ue sono ancora sotto osservazione".

Commenti

LAMBRO

Ven, 20/12/2013 - 09:55

BRAVA MERKEL ... CI PORTI TUTTI NEL FOSSO DI M...A (MELMA)!! E IL NS GOVERNO, SENZA ATTRIBUTI, TI SEGUE .... LIBERIAMOCI TANTO PEGGIO DI COSI' NON PUO' ANDARE!

soldellavvenire

Ven, 20/12/2013 - 10:00

a quando un'inchiesta EUROPEA che quantifichi il danno economico causato dall'ultraliberismo e chieda i danni alle banche d'affari responsabili? scommetto che in questa evenienza il nostro "debito pubblico" MAGICAMENTE...

soldellavvenire

Ven, 20/12/2013 - 10:04

soprattutto dal momento che dagli s.u.d.a. importiamo solo DEBITO, sarebbe ora di CHIUDERE questo canale: non ne sentiamo il bisogno

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Ausonio

Ven, 20/12/2013 - 10:06

ahahahha gli USA, i padroni dell' UE, umiliano persino i loro servi.... Addiritura mandano a Kiev McCain e la sionista Nuland per convincere quegli idooti a unirsi alla loro UE. Godetevi NATO e UE !!

Massimo Bocci

Ven, 20/12/2013 - 10:15

Avranno perso quella A che abbiamo conficcata nel culo noi Italioti, su facciamo uno sforzo NAZIONALE A UNISONO!!! Comunisti servi esclusi!!! Ricachiamogliela e usciamo dal POZZO NERO EURO, dalle zucchine,dall'invasione extra comunitaria,dalla fame,dalla MISERIA PROCURATA PER RISOLUZIONI ANTI ITALIANE NAZISTE!!! e soprattutto alla tenutaria del BORDELLO, lady mele di LAMIERINO ZINCATO. Viva l'Italia libera e decomunistata!!!!

g-perri

Ven, 20/12/2013 - 10:22

A voler pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca (diceva un noto personaggio politico che la sapeva lunga). Chi non ha la memoria corta, ricorderà che quando fu introdotto l'Euro gli USA non presero bene la cosa, temendo che terminasse l'egemonia, nel mondo, della loro divisa. Infatti ad un certo punto, persino Saddam Ussein lanciò l'idea di sostituire il dollaro USA con l'Euro nelle transazioni internazionali. Gli Eurocrati intanto si gingillavano, pensando di essere diventati improvvisamente i padroni del mondo, tanto che quando l'Euro iniziò ad aumentare il suo valore rispetto al dollaro USA, ritennero che quella era una cosa buona e che rendeva autorevole l'Europa e la sua nuova moneta. Intanto negli USA (abituati a governare bene la loro moneta) bastò poco per rendersi conto che la forza dell'Euro era solo fumo negli occhi per gli europei con manie di grandezza. Si resero subito conto che la BCE non poteva assolutamente essere paragonata alla loro FED, quindi iniziarono ad agire, facendo in modo che il dollaro perdesse valore rispetto all'Euro, facendosi anche delle grosse risate quando notarono che più aumentava il divario tra le due monete, più gli Eurocrati si pavoneggiavano, ritenendosi i detentori della moneta più forte e potente del mondo. Questo andamento è così da più di 10 anni ed oggi il risultato è sotto gli occhi di tutti. Quanto tempo dovrà ancora passare prima che l'Europa sia ben governata (in campo monetario) come gli USA?-

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 20/12/2013 - 10:24

mentre la Svizzera, che non fa parte della grande abbuffata, resta con la tripla A.

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libere

Ven, 20/12/2013 - 10:30

DOWNGRADING???? E' già tanto se ci lasciano le pezze al culo queste ineffabili agenzie di rating. Fossero serie, da un pezzo avrebbero lasciato l'UE con le chiappe al vento, così come si ritrova una buona parte dei suoi abitanti.

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Ausonio

Ven, 20/12/2013 - 10:40

agli IMBECILLI o FALSI che continuano a ripetere la IDIOZIA che senza una grossa unione si è tagliati fuori... dico: "guardate alla COREA". Non è unita a nessun altro paese.... è piccola e poco popolata. Ma guardate che economia... elettronica, nucleare... industria pesante... parliamo delle Corea, non della Cina !!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 20/12/2013 - 10:43

la Cina ha la sua agenzia di valutazione. Solo gli imbecilli ancora danno retta ad agenzie di rating in clamoroso conflitto di interessi, possedute dagli attori dello schifo finanziario atlantico.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 20/12/2013 - 10:57

La Corea esporta il nucleare nei paesi arabi, in Indonesia, in India, in Cina... come avremmo potuto fare noi se fossimo una nazione vera.

Roberto Casnati

Ven, 20/12/2013 - 11:06

Ecco i risultati dell'ottusità, dell'incompetenza, della stupidità della Merkel e dei suoi aventi causa!

m.m.f

Ven, 20/12/2013 - 11:10

IN ITALIA ,IL 2013 VERRA' MOOOOLTO PRESTO COME UN ANNO ALLA FINE POSITIVO. QUI SI EVINCE COME NON SI VUOLE CAPIRE A COSA SI ANDRA' INCONTRO NEL 2014. NE VEDREMO DELLE BELLE E,NEMMENO UNA RIVOLUZIONE POTRA' PORTARE BENESSERE ,IL PAESE E' FALLITO,NON STA IN PIEDI E VERRA' DURAMENTE COMMISSARIATO DA BRUXELLES ENTRO GIUGNO E,SARA' PANE E ACQUA PER TUTTI COME E' STATO IN TUTTI I PAESE COMMISSARIATI. RIVOLTO OVVIAMENTE NEI RIGUARDI DI COLORO CHE AVRANNO IL CORAGGIO DI RIMANERCI QUI............

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capcap

Ven, 20/12/2013 - 11:17

Perché S&P non guarda la NEGATIVITA' del sistema bancario USA sull'orlo del DEFAULT? La verità? Basta paragonare l'indebitamento del privato americano con quello UE. Se poi si dovesse paragonarlo con il nostro l'Italia avrebbe la TRIPLA A (AAA!)

Simostufo

Ven, 20/12/2013 - 14:42

@Ausonio condivido spesso tutto cio che scrivi, ricordati pero' che per assurdo quella gentaglia che ci ha distrutto l'economia oggi ha tutto l'interesse che l'europa riparta ... lo shopping delle aziende europee e' quasi terminato..ora i grandi fondi e le grandi corporation hanno fretta di vedere i frutti delle loro speculazioni ci diranno che l'austerity ci ha fatto uscire dalla crisi..adesso loro tirano fuori Keynes ..(ovviamente quando gli fa' comodo) non riusciremo mai a liberarci da questo sistema! loro decidono se devi mangiare o no, se devi vivere o no... la tua vita, la mia e quella del 99% delle persone sono nelle loro mani..nel bene e nel male!

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Ven, 20/12/2013 - 15:10

Gli U.S.A. non hanno mai ben visto l' Euro nè tanto meno, una anche fatiscente E.U. Non è detto quindi che gli USA non mirino a fare dell' Europa una una U.S.A.E. (Unione Stati America Europei). Tanto ...per ridere un pò.

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marforio

Ven, 20/12/2013 - 15:21

La classica conferma che il colorato tramite walls street ha qualcosa da imporre. Non scordiamoci chi ha finanziato la sua indegna campagna elettorale.Lui satmpa carta straccia , i suoi vassalli qui ci impongono il rigore.

nem0

Ven, 20/12/2013 - 15:49

abbiamo perso la tripla A?? Che culo!!

Ritratto di Zizzigo

Zizzigo

Ven, 20/12/2013 - 16:45

Un sistema UE, autolesionista, ha volontariamente innescato vari focolari cancerogeni. Vuoi vedere che adesso, che il cancro si sta diffondendo, e non ci sono le medicine, ci condanneranno come untori?

Ritratto di Arbogaste

Arbogaste

Ven, 20/12/2013 - 16:51

adesso spero che Barroso si dimetta! anche Draghi! Van Rompuy no, tanto quello mica esiste. E' un ologramma della Pixar

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 20/12/2013 - 17:26

Ottimo. E il bello e' che vivono sulle cazzate che sparano questi porci servi della politica finanziaria sionista americana.

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mvasconi

Ven, 20/12/2013 - 18:39

Fate presto o geni continentali tutti; fate presto! Dimettetevi!!!! Oppure scaricate e ridicolizzate queste prezzolate agenzie di rating che manco si accorsero dei "piccoli" buchetti di bilancio dei loro vicini. Tertium non datur... Purtroppo faranno orecchio da mercante e ci imporranno nuove tasse.

a.zoin

Ven, 20/12/2013 - 22:04

Cosa dobbiamo aspettarci dall`Europa? Vogliono fare tutto in fretta e furia, Ma ciò che si dimenticano è che hanno a che fare con la popolazione. Il sud è stato messo a KO,il nord, i paesi delle banche e delle assicurazioni, hanno sbagliato a fare i conti ed ora il malcontento stà dando i suoi frutti. La popolazione non ne ha colpa, è quel pugno di aprofittatori che con il loro EGOISMO, stà cambiando la stabilità del mondo. Sembra che voglino riportarci al secolo (18) diciottesimo.

ugsirio

Ven, 20/12/2013 - 23:29

Gli Stati Uniti d’America detengono il più colossale debito pubblico del pianeta (in buona parte in mano dei cinesi) , ma le loro agenzie dichiarano la tripla A. Hanno rischiato per diversi mesi il fallimento e sono stati salvati solo dall'aumento del debito pubblico. Città e diversi stati sono sull'orlo del default e la maggior parte delle famiglie è indebitata fino al collo ma continuano ad avere la tripla A e a fare la morale e le pulci al mondo intero erigendosi a fulgido esempio di sobrietà e di parsimoniosi e correttezza.

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Aurora Aronsson

Sab, 21/12/2013 - 08:17

L'Italia critica S&P dall'alto del suo 0,1 di crescita PIL...mentre abbassa tutta la media europea in tutto tranne che corruzione e inefficienza. Ovviamente c'è chi pensa di paragonarsi agli USA con un PIL che cresce di oltre il 4% nel secondo trimestre 2013...una crescita piú che doppia rispetto a quella europea...

Ritratto di Aurora Aronsson

Aurora Aronsson

Sab, 21/12/2013 - 08:20

@soldellavvenire: ma lei il liberismo in Italia dove l'ha visto? Non confonda privatizzazioni con monopoli privatizzati dati ad amici come monopolio! Quella non è economia di libero mercato, che non si è mai vista nella statalista Italia, che segue i principi statocentrici e statolatri di cattolici, fascisti e comunisti.