L'Europa stipendia i "fannulloni pubblici" negli uffici palestinesi

La Corte dei conti europea denuncia: per sei anni retribuiti funzionari che non hanno mai lavorato

Che la marea di denari destinata nel mondo ai palestinesi fosse un vortice oscuro si sapeva, ma adesso il Financial Times almeno per una parte ne ha rese pubbliche e circostanziate le ragioni: l'European Court of Auditors, ovvero la Corte dei Conti Europea fondata nel 1975, ha emesso un documento dei suoi 28 membri in cui si prova che l'Ue ha pagato per sei anni stipendi a impiegati delle istituzioni palestinesi a Gaza nell'ambito di un piano di nation building, ma i destinatari non sono mai neppure andati in ufficio. Temendo che le sue conclusioni non soddisfino il politically correct europeo, tuttavia ora la Corte dei Conti difende i pagamenti come un «utile strumento politico». Dal febbraio 2008 è nato nell'Ue Pegase, il seguito del vecchio «Tim» nato col primo ministro della Pa Salam Fayyad, bravo economista e modernizzatore che non piaceva ad Abu Mazen, infatti adesso non è più in carica. Tim voleva rafforzare con fondi diretti i funzionari di Fatah contro Hamas, peraltro nella lista terrorista europea. Pegase ha due scopi: rafforzare le istituzioni e i servizi pubblici, finanziando direttamente agli imprenditori le opere infrastrutturali utili (scuole, ospedali, elettricità, acqua ecc.) Il secondo scopo è quello di pagare direttamente i funzionari. Si può immaginare, forse, come mai non ci siano funzionari di Fatah nelle istituzioni di Gaza: ma gli stipendi sono stati pagati, e i funzionari non c'erano. Dal 2007 Pegase ha erogato la grossa somma di 3 miliardi di cui uno e mezzo in finanziamenti diretti (stipendi) di funzionari che non lavorano dal 2006. E dal 2011 almeno 2000 funzionari del settore educazione e sanità vengono pagati senza che siano al lavoro. Sempre soldi del contribuente europeo. La responsabilità è palestinese quando non si è avvertito che i funzionari non erano al lavoro. Ovvero, sono state intascate ingenti somme senza che le finalità del progetto fossero realizzate.

Ma questo è un uso vasto quanto quanto devastante: se ci si guarda intorno, si vede per esempio che i 2 miliardi europei sono stati spesi per la cooperazione in Congo ma i progetti non sono stati realizzati; le autorità hanno dichiarato che i progetti erano al di là della loro portata. Lo stesso accade per un miliardo donato all'Egitto per «rafforzare la tutela dei diritti umani e democratici». «Il titolo è bello, ma non è stato realizzato niente - spiega Giovanni Quer, visiting fellow al Forum Europa dell'Università di Gerusalemme - e dall'episodio egiziano si vede come l'Ue, abbandonando nell'incuria i propri fondi, ne faccia un mezzo massiccio di corruzione e anche di terrorismo». Le istituzioni internazionali hanno sempre sentito un dovere particolare verso i palestinesi, sin dai tempi della Guerra Fredda. Si creò l'idea, allora, che essi fossero l'epitome della sofferenza causata dall'imperialismo. Così, a differenza di tutti gli altri profughi del mondo, fino alla quarta generazione, per sempre, i palestinesi usufruiscono dei servizi dell'Unrwa, la potente agenzia ad hoc; l'Onu in tutte le sue organizzazioni ha un occhio di riguardo per le loro richieste; le Ong, le organizzazioni per i diritti umani, per l'assistenza sanitaria, creano con finanziamenti statali e locali, flussi di milioni. La gestione di questi miliardi alla fine fa capo all'Anp, ovvero ad Abu Mazen. Racconta il giornalista palestinese Khaled Abu Toameh che solo pochi giorni fa Mohammed al Sabawi, un magnate palestino-canadese che investe immense somme nell'Anp, è stato arrestato perchè aveva criticato Abu Mazen. Suo figlio Khaled ha commentato: «Kerry invita gli imprenditori privati americani a investire qui 4 miliardi. Con quale garanzia? Quale rassicurazione?».

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 12/12/2013 - 09:39

poverini forse erano stanchi..

fedele50

Gio, 12/12/2013 - 09:52

fuori da questa porcilaia di europa , facciamoci i cazzi nostri, se si vogliono scannare questa emerita popolazione di fetenti lo facessero e cosi ce li togliamo dalle balle una volta x tutte, europei guidati politiacamente da incapaci dediti solo al proprio tornaconto di inetti ladri.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 12/12/2013 - 10:09

Mio figlio,è appena tornato da un viaggio,a cui hanno partecipato una cinquantina di ragazzi del suo istituto,in Israele...Tecnologie avanzate in ogni settore,agricoltura di avanguardia,in zone "desertiche",un servizio sanitario di eccellenza,ed altro...I Palestinesi,che cosa hanno fatto?

pgbassan

Gio, 12/12/2013 - 10:39

Zagovian: chiunque va in Israele sa distinguere nettamente le zone ebraiche da quelle palestinesi.

Rossana Rossi

Gio, 12/12/2013 - 11:10

E noi siamo spellati dalle tasse.......ma cosa aspettiamo a ribellarci tutti?

fedele50

Gio, 12/12/2013 - 11:27

E PENSARE CHE PER MANTENERE TUTTA L'ACCOZZAGLIA CHE RASTRELLIAMO IN MARE CI COSTANO DIECI MILIONI DI EURO MESE , BE SAREBBE ORA DI DARCI UN TAGLIO COME FANNO IN AUSTRALIA,CANADA E ALTRE NAZIONI SERIE. MA QUANTO POTREMMO DURARE ANCORA???LA VEDO MOLTO PERICOLOSA LA FACCENDA.INTANTO CI INVADONO, MICA VANNO DAI FRATELLI DI RELIGIONE, NOOOOOOOOOO, DA NOI, POPOLO BUE CHE CI PROSTITUIAMO X RACCATTARLI.DIO PROTEGGI LA MIA NAZIONE.

igiulp

Gio, 12/12/2013 - 11:35

Sono i risultati di una politica buonista e soccorritrice che mira più alla propaganda che alla concretezza. I controlli della spesa ? L'albero dei sogni....... Fuori subito !

gneo58

Gio, 12/12/2013 - 11:42

per Rossana Rossi, buongiorno, come puo' notare l'inizio c'e' - sono in strada guppi di gente comune che sta protestando, come puo' notare non ci sono i soliti (inutili e parassitari) sindacati e, a parte qualche episodio di delinquenza, quasi subito sedato la protesta continua - quelli che ancora non lo vogliono capire o peggio, non lo hanno capito sono certi giornalisti e TUTTI i politicanti vecchi e nuovi che continuano a sproloquiare farneticando con paroloni tipo "ripresa" / "luce in fondo al tunnel" e varie altre che pronunciano senza capirne il significato - va da sé che quando ci sono casini non e' una bella cosa per nessuno perché ci rimette anche chi non ne puo' nulla pero' spero che vadano avanti soprattutto davanti ai palazzi e non solo a roma, da qualche parte si arrivera', anche zoppi ma si arrivera' - meglio che la morte lenta che ci hanno imposto.

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pisistrato

Gio, 12/12/2013 - 11:50

E sono pure brutte e velate....

plaunad

Gio, 12/12/2013 - 12:14

"e io pago....."

Ritratto di Manieri

Manieri

Gio, 12/12/2013 - 12:18

Per trovare fannulloni pubblici finanziati da gente che lavora non c'è bisogno di andare così lontano. L'apparato burocratico è il serbatoio di voti creato da tutti i governi europei di centrosinistra per garantirsi l'immortalità politica.

kayak65

Gio, 12/12/2013 - 12:30

perche' per caso le risorse che sbarcano quotidianamente sulle ns coste, sono lavoratori integerrimi e volenterosi?non sono gli stessi che sfasciano, bruciano o picconano le persone per strada?hai voglia chiamarle risorse e futuro per l'italia. solo un vecchio novantenne e una ministra nera con tutto il suo clan che sono a capo del carrozzone possono definirli cosi'.

moshe

Gio, 12/12/2013 - 12:54

Il porcile della ue non ha fatto altro che estendere le ruberie che già esistevano in Italia. La ue ha costi che ci dissanguano, portando in cambio solo burocrazia e, nel nostro caso specifico, grazie alla inettitudine dei nostri politici, un dissanguamento del nostro paese.

andrea24

Gio, 12/12/2013 - 13:25

Anche l'Italia ha stipendiato una fannullona come Fiamma Nirenstein definita colona nel Parlamento italiano dalla stessa stampa israeliana.Il governo illegittimo di Letta ha attuato recentissimamente accordi bilaterali con il regime sionista.

andrea24

Gio, 12/12/2013 - 13:31

L'occupazione israeliana arreca danni all'economia della Palestina.

plaunad

Gio, 12/12/2013 - 13:37

@ andrea24 dovresti sciacquarti la bocca prima di insultare persone coraggiose ed intelligenti come Fiamma Nirenstein.

titina

Gio, 12/12/2013 - 14:01

E a noi ci tolgono il pane dalla bocca!

Raoul Pontalti

Gio, 12/12/2013 - 15:17

E nessuno rileva che tutti gli aiuti internazionali ai Palestinesi (compresi beni materiali per l'edilizia, materiale sanitario, farmaci, generi alimentari, latte in polvere per i bimbi, etc) nonché le merci scambiate devono passare per Israele con tutte le conseguenze (blocco dei finanziamenti a discrezione israeliana, generi alimentari e farmaci che vanno in deperimento, etc.). In più i Territori palestinesi occupati sono vessati in ogni modo, con la sottrazione delle terre migliori e delle fonti d'acqua che vengono assegnate ai coloni. Ma questo non si dice. Trascuriamo qui le fesserie di certi bananas che ripetono la propaganda del deserto bonificato dal lavoro ebraico (bananas: si possono coltivare i pomodori in Antartide con serre ma l'operazione non ha significato economico bensì propagandistico, così come certe coltivazioni del deserto del Negev, per contro nella Terra promessa secondo il buon Dio sarebbero sgorgati latte e miele e questo significa che desertica non era e non avrebbe avuto senso promettere al popolo eletto un deserto di sassi) e consideriamo invece il fatto che non è corretto che paghi Pantalone europeo i danni che fanno i sionisti in Palestina: bombardano Gaza e poi la ricostruzione la pagano gli Europei. Sui funzionari di Abu Mazen in (mancato servizio a Gaza): ma si ha idea degli impedimenti che hanno i Palestinesi per circolare sul proprio stesso territorio e per raggiungere quello (Gaza) che è separato da territorio israeliano?

piertrim

Ven, 13/12/2013 - 10:55

L'Europa se le inventa tutte per spellare gli europei.

DonatoDS

Ven, 13/12/2013 - 17:19

Bravo pontaltino, il tuo commento lo propongo per una pubblicazione sul Bollettino di Paperopoli dove sarai in compagnia con Pico de Paperis. Occupati di più e scrivi di meno così farai la gioia di molti lettori intelligenti. Alcuni sputano sentenze ma tu sei una vera mitragliatrice...e sei pure noioso oltre che contapalle. Non ti affannare a rispondere, sei già noioso così!