L'EX PRESIDENTE EGIZIANO Morsi accusato di spionaggio Ora rischia la pena di morte

Da ex presidente a detenuto sotto accusa per spionaggio e cospirazione con forze straniere. L'ex leader d'Egitto, l'egiziano Mohamed Morsi, esponente dei Fratelli Musulmani esautorato dai militari a luglio, sarà processato insieme con altri 34 alti esponenti della Fratellanza, tra cui la Guida suprema Mohamed Badie. Tutti gli imputati, se riconosciuti colpevoli, rischiano la pena di morte. Oltre allo spionaggio l'ex presidente egiziano è accusato di avere «divulgato segreti militari a un Paese straniero». Il procuratore generale, che ha diffuso la notizia, ha reso noto in una nota che i Fratelli musulmani sono inoltre accusati d'aver organizzato «atti di violenza e terrorismo» in Egitto e un «piano terroristico» che includeva un'alleanza con Hamas e Hezbollah.

Commenti

ben39

Ven, 20/12/2013 - 10:00

In un altro contesto (Medio Oriente) a Berlusconi sarebbe toccata la stessa sorte di Morsi...